LADISPOLI – Dopo l’invasione di cinghiali, il nuovo piano di cattura. Regione Lazio e Città Metropolitana hanno già messo in campo diverse procedure per prendere gli ungulati che anche nell’ultimo periodo hanno occupato interi quartieri della città. Fino al mese scorso diverse famiglie tra adulti e piccolini striati erano state avvistate nei giardini pubblici di viale Alabama, nel quartiere Miami. Ma anche nei pressi della palude di Torre Flavia. Una situazione di pericolo per gli automobilisti di passaggio tra via Fontana Morella e via Primo Mantovani. Da qui le richieste per portare via gli “ospiti” in luoghi a loro più adatti. L’allarme, la scorsa stagione estiva, era stato lanciato nell’area Caere Vetus dopo che i cinghiali si erano stabiliti nel parco pubblico di via Nazario Sauro di fronte alla succursale del liceo Scientifico e persino nel bosco di Palo Laziale impedendo ai genitori di portare i loro figli nel parco giochi. Per un periodo i volontari delle guardie zoofile di Fareambiente Ladispoli erano stati costretti pure a pattugliare i le strade di sera per evitare incontri ravvicinati tra i cinghiali e i padroni con i loro cagnolini a passeggio.

Un gruppo di animali intanto si sarebbe spostato verso la frazione di Campo di Mare, a Cerveteri come documento dagli abitanti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA