CIVITAVECCHIA – Ennesimo capitolo nella vicenda “restyling di piazza Regina Margherita”.

Ieri mattina è andato in scena l’atteso sopralluogo congiunto di Soprintendenza e Comune nell’area, nuovo passaggio chiave nella partita sul rifacimento del mercato cittadino. Un passaggio obbligato prima di poter procedere al taglio dei 16 lecci e all’avvio del cantiere da 3 milioni di euro per la riqualificazione complessiva dell’area.

Sul posto erano presenti il direttore dei lavori, la soprintendente Margherita Eichberg, l’assessore all’Ambiente Stefano Giannini e i tecnici comunali. Al centro del confronto, proprio l’alberatura storica della piazza, finita al centro delle contestazioni del Comitato “Salviamo gli alberi” e della raccolta firme che nelle ultime settimane ha rallentato l’iter.

La Soprintendenza ha chiesto di “vederci chiaro” e ha disposto ulteriori verifiche tecniche sui lecci, alla luce sia della nuova relazione dell’agronomo incaricato dal Comitato che dalle 2500 firme raccolte da attivisti e Comitato contro l’abbattimento degli alberi. Saranno quindi necessari controlli più approfonditi sullo stato di salute e sulla stabilità delle piante prima di qualsiasi via libera definitivo.

Da Palazzo del Pincio trapela la volontà di valorizzare al massimo questi accertamenti, ma resta la preoccupazione per i tempi: ogni ulteriore slittamento rischia di comprimere ancora di più la finestra utile per rispettare le scadenze legate ai finanziamenti e, nello scenario peggiore, di mettere a rischio lo stesso progetto di riqualificazione.

La partita su piazza Regina Margherita, tra tutela del verde e necessità di completare il restyling, è tutt’altro che chiusa. Nei giorni scorsi, comunque, il Pincio ha confermato la volontà di non valorizzare al massimo la città trasferendo e piantumando nuovi alberi dove possibile.

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