CIVITAVECCHIA – I giovani universitari civitavecchiesi negli anni quaranta del secolo scorso parteciparono e furono protagonisti dei Ludi Tirrenici, manifestazioni culturali che si svolsero anche a Civitavecchia durante il regime fascista. Erano gare preparatorie per i Littoriali nazionali, dove i “nuovi italiani” gareggiavano nello sport e nella cultura, con l’intento di plasmare i futuri quadri del regime fascista.
Il Messaggero del 10 gennaio 1940 annunciava che “nella giornata di ieri si sono svolti a Civitavecchia i Ludi Tirrenici, organizzati dal G.U.F. dell’Urbe (Gruppi Universitari Fascisti), con la partecipazione dei N.U.F. (Nuclei Universitari Fascisti) di Albano, Civitavecchia, Frascati, Tivoli e Velletri”. La classifica finale del 1940 vide vincitore il N.U.F. di Tivoli con 23 punti e secondo quello civitavecchiese con 17 punti.
Le materie erano quelle tipiche che contraddistinguevano i Littoriali della Cultura e dell’Arte che si svolgevano dal 1934: Dottrina del fascismo, Politica estera, Politica corporativa, Politica coloniale e Letteratura. In quest’ultima materia, riuscì vincitore un giovanissimo civitavecchiese: Raffaele Amaturo. Era infatti nato il 1 gennaio 1922 e aveva conseguito la maturità classica al Liceo Ginnasio “Padre Alberto Guglielmotti” nel 1939. Trasferitosi a Roma si laureò in lettere alla Sapienza nel 1945. Per anni assistente di Natalino Sapegno, fu professore nei licei romani e solo nel 1970 fu incaricato all’Università di Cagliari, nel 1974 divenne professore associato all’Università di Napoli, nel 1980 si trasferì all’Università di Salerno. Morì a Roma il 17 gennaio 1983. Pubblicò approfonditi studi sul Parini e sul Petrarca (su SpazioLiberoBlog il 18 giugno 2024 è stata pubblicata una sua breve biografia a cura di C. Galiani e G. Insolera).
La prima edizione dei Ludi si era svolta l’anno precedente sempre a Civitavecchia nel mese di aprile. Sede dei convegni e delle gare scritte fu l’Istituto tecnico Baccelli. Nell’articolo del 2 maggio 1939 si sottolineava che “la simpatica competizione … costituisce una iniziativa rivolta a perfezionare la preparazione di quegli elementi che, in quanto vivono a contatto con le masse rurali, sono chiamati a svolgere una diretta ed utilissima funzione educativa”. L’argomento scelto per il convegno di Dottrina del fascismo fu: “La razza come elemento costitutivo dello Stato totalitario”. Quello di politica estera era incentrato su “la Spagna nuovo elemento della politica europea”.
Vinse il N.U.F. di Albano a pari merito con quello civitavecchiese, in cui si misero in luce Vittorio Ceccarelli per la Dottrina del fascismo e Mario Mettini per la politica corporativa.
Nell’edizione del 1942 dei Ludi Tirrenici tre universitari civitavecchiesi si classificarono fra i primi, fra loro due ragazze: Sandra Luise ed Emma Parini. L’altro classificato fu Francesco Viola.
Anche nel 1943 i Ludi Tirrenici furono annunciati, forse si tennero nell’aprile di quell’anno, un mese prima che Civitavecchia fosse distrutta.
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