Operazione riscatto per il Civitavecchia Calcio, anche se tanto è cambiato da qualche mese a questa parte. Alle 15 i nerazzurri saranno ospiti del campo del Roma City, che in questo campionato di Eccellenza ha dato la prima amarezza al gruppo capitanato da Thomas Funari, che venne sconfitto di fronte al pubblico amico del Tamagnini. Di acqua sotto i ponti ne è trascorsa da quella giornata, a cominciare dal fatto che entrambe le squadre hanno cambiato allenatore, mentre il Civitavecchia si è mutato nella rosa. Ora sembra esserci maggiore compattezza e costanza per quanto riguarda la compagine guidata da mister Roberto Macaluso, che nelle prime tre gare in panchina è sempre andato in vantaggio di due reti e poi ha subito la reazione degli avversari. Le prime due volte è andata bene, ma contro la Rieti, gli ospiti sono riusciti a recuperare completamente il distacco e a far disperdere due punti che avrebbe avuto una grande importanza nel contesto della lotta per i playoff, visto che di spazi per la promozione diretta non se ne vede neanche uno, poiché l’Aranova ha ripreso la sua marcia irrefrenabile. Nonostante la rimonta subita, Macaluso non ha minimamente mostrato amarezza, rimanendo pienamente convinto dell’impianto tecnico e tattico che sta provando a costruire. Per quanto riguarda la formazione che giocherà contro la squadra di Campolattano, “promosso” dopo l’esonero di Boccolini a novembre, torna a pieno regime Gagliardini, mentre sarà fuori anche questa domenica Oduamadi.

«Ci aspetta una partita difficile – dichiara Alessandro De Rosa, uno dei migliori in questa stagione – che abbiamo preparato nel migliore dei modi, come ogni settimana.

Il loro campo ci permetterà sicuramente di far uscire le nostre doti tecniche, che caratterizzano questo gruppo, ma ci obbligherà a dover ricoprire tanti metri, cosa che siamo un po’ meno abituati a fare, viste le misure del nostro di campo». Lotta arcigna per conquistare i piazzamenti playoff, con pochi punti tra le rivali. Si deciderà molto in questo periodo oppure ci sarà da attendere il rush finale?

«In un momento in cui la classifica ci vede tutte vicine – riprende il terzino sinistro classe 2008 – con punteggio simile, è importante pensare solo ed esclusivamente a noi, senza preoccuparci troppo delle altre squadre; il campionato è lungo, e sicuramente ci sarà ancora modo di dimostrare quello per cui stiamo lavorando da mesi». Come sta andando questa esperienza per De Rosa? Tra l’altro il giocatore vanta un soprannome nello spogliatoio, ovvero Schizzo.

«A Civitavecchia sto avendo la possibilità di mettermi in mostra in un campionato difficile – conclude il ragazzo ex Entella e Savio – la squadra e la società sono il mio primo punto di riferimento, a cui devo tutto, ed è anche grazie a loro se posso considerare positiva la mia esperienza a Civitavecchia fino ad adesso, nonostante un infortunio che mi ha tenuto lontano dai campi per due mesi. Il soprannome è legato ad una storia simpatica. Nasce da Alex Gagliardini, che data la mia “rapidità nei primi passi”, mi chiamò per scherzo Schizzo, cosa che poi è rimasta un po’ ovunque in società».

Roma City-Civitavecchia sarà arbitrata da Luigi Di Ruccio della sezione di Viterbo. Con lui Andrea Dobosz di Roma 2 e Valerio Angiolosanto di Ostia Lido.

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