Continuano i mercoledì in campo per il Civitavecchia Calcio, nella speranza che siano ancora molto presenti, visto che significherebbe che il percorso in Coppa Italia andrebbe avanti verso la finale. Alle 15.30 al Tamagnini va in scena l’andata degli ottavi di finale della fase regionale, con la squadra di Raffaele Scudieri che attende la visita dell’Aurelia Antica Aurelio. Era solo il 24 settembre, quindi 24 giorni fa, quando le due squadre si incontrarono, sempre a Campo dell’Oro, nella sfida valevole per il campionato di Eccellenza, che terminò 1-1. Vantaggio iniziale degli ospiti con un bellissimo tiro a giro di Carboni, pareggio nerazzurro dopo pochi minuti con Vittorini ben imbeccato da Menghi. Ora i destini tornano nuovamente ad incrociarsi, questa volta in una situazione diversa, visto che, nel frattempo i tirrenici hanno cambiato guida tecnica, mentre i biancoblubordeaux, questo l’accostamento cromatico davvero particolare, hanno messo in fila due vittorie consecutive. Previste diverse assenze per squalifica: i romani non avranno Mazzone e Di Curzio, mentre il Civitavecchia non potrà fare affidamento su Samuele Cerroni, visto che ha ricevuto già due ammonizioni, che bastano e avanzano per rimediare una giornata di stop in questo torneo. C’è anche la possibile defezione di Ngom, che è in dubbio e quindi si prevede un centrocampo con la presenza di Sevieri e Gagliardi, chiamati a fare gli straordinari dopo gli impegni degli ultimi tempi.

L’Aurelio arriva dalla vittoria casalinga per 2-0 contro la Fc Viterbo, propiziato da una giornata di alto spessore di Mocanu, ed ha disputato la propria gara a Primavalle di domenica mattina. Il Civitavecchia, invece, ha giocato di pomeriggio in una trasferta lunga come quella di Rieti, contro una squadra di vertice e in un campo che non è apprezzabile neanche per un torneo tra amici.

Questa diversa situazione potrebbe far arrivare i nerazzurri con molte meno energie rispetto agli avversari?

«Non penso che questo fattore possa incidere - afferma il centrocampista di propensioni offensive Tiziano Costantini - A Rieti abbiamo fatto una grande prestazione e forse meritavamo qualcosa di più. Purtroppo il calcio è fatto di episodi, non siamo stati bravi a sfruttare alcune occasioni importanti, sia quando eravamo in vantaggio che quando abbiamo subito il gol del pareggio. C’è un po’ di rammarico, ma anche tanto di buono. Abbiamo fiducia perché stiamo ritrovando il nostro gioco, la nostra essenza».

Sicuramente è ancora presto per chiederlo, visto che è arrivato in panchina da solo una settimana e si trova già al suo secondo impegno in panchina. Ma mister Scudieri sta proponendo qualche soluzione nuova per il gioco tra centrocampo e attacco, visto che Costantini è uno dei due trequartisti presenti, assieme ad Edoardo Luciani?

«Il nuovo mister è entrato in punta di piedi - riprende Costantini - come ha dichiarato anche lui, non stravolgendo le idee di Manelli, anche perché eravamo a pochi giorni di distanza dalla partita con la Rieti. Ci ha ovviamente presentato qualche sua idea, che siamo stati bravi a recepire fin da subito. Stiamo lavorando sempre di più per rispettare al meglio le sue direttive. Scudieri ha un gioco molto simile a mister Manelli, gli piace dominare nella partita, avere sempre il pallino del possesso. È un allenatore molto competente, abituato a categorie superiori».

Costantini è un ex di questa partita, avendo militato con l’Aurelio proprio nella scorsa stagione, e spesso capita a un calciatore di giocare contro una sua ex, basti vedere quanto accaduto recentemente con il ritorno di Sandro Tonali a San Siro e quanto accaderà nelle prossime settimane con Romelu Lukaku. Ma difficilmente a un giocatore capita di ritrovare per due volte la sua ex formazione nel giro di pochissimo tempo, sempre nella prima parte della stagione. Che sensazioni sente, quindi, Tiziano Costantini?

«Ho tanti amici e compagni all’Aurelio con cui mi sono trovato bene - conclude il trequartista - che tuttora sento ancora. Mi fa piacere un sacco rivederli di nuovo su un campo di gioco. Credo che anche nella partita di campionato non meritavamo il pareggio, ma come sappiamo alla fine quello che conta è il risultato. Per me sarà una cosa divertente rivedere i miei ex compagni, noi abbiamo voglia di rivalsa, sappiamo e vogliamo fare bene, Faremo di tutto per vincere e siamo pronti per questa battaglia».

Per Civitavecchia-Aurelio è stato designato l’arbitro Flavio Bordiga della sezione di Ostia Lido. A coadiuvarlo ci saranno Leonardo Valenti di Roma 2 e Marco Martino di Ostia Lido.

©RIPRODUZIONE RISERVATA