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I RICONOSCIMENTI

Romina Mosconi è la nuova "Donna dell'Anno Del Palio Marinaro 2026"

La giuria l'ha scelta per il suo impegno nel mondo del sociale, dell'educazione e dei media

 Romina Mosconi è la nuova "Donna dell'Anno Del Palio Marinaro 2026"

La giuria del concorso di “La Donna del Palio Marinario” ha conferito il titolo per l’anno 2026 a Romina Mosconi: “Per il suo costante impegno professionale come giornalista e animatrice culturale, per la dedizione all’insegnamento, profondamente apprezzata da alunni e famiglie, per il generoso contributo nel volontariato e nell’associazionismo, in particolare a sostegno delle donne colpite da tumore al seno, per lo straordinario spirito di solidarietà e altruismo che la contraddistingue, per la forza d’animo con cui affronta le difficoltà della vita senza mai perdere entusiasmo, e per il suo ruolo attivo nella valorizzazione delle tradizioni cittadine per le quali le è stato attribuito l’appellativo di “Voce del Palio Marinaro”. Le sue qualità umane, civili e professionali rappresentano un esempio significativo per la comunità e contribuiscono a renderla una delle eccellenze della città di Civitavecchia.

Come ha letto la presidente della Pro Loco, Maria Cristina Ciaffi, a nome della giuria del Palio Marinaro, Romina Mosconi nasce a Civitavecchia il 30 luglio 1970. Cresciuta nel quartiere che amiamo chiamare “Rione Pirgo”, ha sempre vissuto la città con profondo senso di appartenenza, partecipando con entusiasmo a numerose iniziative legate allo sport, alla cultura, alle tradizioni e, soprattutto, alla solidarietà verso i più deboli. Fin da bambina ha dimostrato uno spirito vivace, intraprendente e generoso. Tra i ricordi familiari più significativi si racconta di quando, a meno di cinque anni, riuscì a raggiungere da sola la nonna presso il vecchio ENPAS, partendo dal lungomare dove abitava e prendendo l’autobus dalla stazione. Una piccola avventura che già rivelava il suo carattere coraggioso e determinato. Fin dall’infanzia ha mostrato una naturale inclinazione verso l’aiuto agli altri: spesso accoglieva nella propria casa bambini più fragili o in difficoltà, offrendo loro conforto, vestiti e soprattutto la possibilità di sentirsi accolti e inclusi. A scuola nel pattinaggio (di cui è stata insegnante per anni all'Oratorio delle Suore Salesiane), atletica (con l’indimenticabile professor Sandro Pierantozzi) e nuoto (con il coach Antonio Parisi). Amava ogni forma di gioco e di condivisione, senza distinzione di età, provenienza o condizione sociale. Fin da giovanissima è stata attiva nella vita parrocchiale, oratoriana e nello scoutismo, partecipando con entusiasmo all’animazione di feste, oratori, recite e momenti comunitari.

L’impegno nel sociale:

Il volontariato è sempre stato una dimensione centrale della sua vita. Fin da giovane ha seguito l’esempio familiare dedicandosi all’assistenza di anziani soli e persone in difficoltà. Nel corso degli anni ha prestato servizio in numerosi ambiti: comunità di recupero, attività di catechesi, supporto a studenti in difficoltà, assistenza ai senzatetto, raccolta di generi alimentari per famiglie bisognose. Ha partecipato a missioni di volontariato in Italia e all’estero, in particolare in Bosnia durante la guerra, Guinea Bissau, Madagascar e Albania, collaborando anche con medici nell’assistenza ai malati. È volontaria e speaker degli eventi locali e collinari della Susan G. Komen Italia e attivista volontaria dell’associazione ANDOS Civitavecchia Santa Marinella, a sostegno delle donne operate di tumore al seno. Dell'ADAMO, fa parte del laboratorio dell'Andos Espressivamente tenuto dalla docente Chiara Ciurlanti, è volontaria AIRC e impegnata in numerose altre associazioni, in nosocomi, cliniche, case di cura e RSA e ancora presso il Cottolengo, Sagliano Micca, case famiglia, istituti riabilitativi fisici e psichici.

Fa parte del Consiglio Pastorale Parrocchiale e del Consiglio Pastorale Diocesano. Ha fatto parte del Comitato di preparazione della GMG (Giornata Mondiale della Gioventù) del 2000. Con il compianto Vescovo Monsignor Girolamo Grillo ha condotto su TRC e Radio Maria la trasmissione “La voce del Vescovo”. Anche nei momenti più difficili della sua vita, segnati da problemi di salute, non ha mai smesso di dedicarsi agli altri, continuando a offrire il proprio tempo come volontaria in ospedali, cliniche e strutture assistenziali.

Il percorso professionale

Brillante negli studi, ha conseguito due lauree, due master, dottorato e vari corsi di formazione e aggiornamento, parla correttamente tre lingue. Vincitrice dei progetti Erasmus e Socrates. Giornalista pubblicista ha collaborato con diverse realtà televisive e radiofoniche, in trasmissioni RAI e TV2000, conducendo programmi di attualità, cultura, sport e spettacolo. È stata ospite più volte di trasmissioni su Radio in Blu e, Radio Merdiano 12 e Radio Vaticana. Dall'anno 2000 è collaboratrice dei giornali CIVONLINE e LA PROVINCIA. Dall'età di 15 anni (fino a 20) ha fatto la speaker a RADIO STELLA CITTÀ. Ha inoltre presentato in tutto il comprensorio eventi, dibattiti, manifestazioni culturali e spettacoli, distinguendosi per capacità comunicativa e coinvolgimento del pubblico. Ha svolto svariate volte il ruolo di giudice nei cortei storici dei Pali e rivocazioni del centro Italia. Insegnante da 36 anni, per oltre 12 anni insegnante nella scuola del Preziosissimo Sangue di Civitavecchia, dove fin da piccola ha svolto anche attività di animazione e catechesi. Ha insegnato anche in quartieri molto difficili di Roma dove ha prestato anche servizio di volontariato per assistere i giovani e i bambini in difficoltà collaborando coi Servizi Sociali e le parrocchie. Ha avuto eperienze di insegnamento in carcere a Roma per insegnare italiano ai detenuti immigrati e ai figli delle detenute. Oggi è una docente molto amata nella scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo IC Ennio Galice, plesso Papacchini presieduto da Francesca De Luca. Nonostante abbia insegnato anche negli istituti superiori, nelle scuole medie e in ambito universitario, ha scelto di dedicarsi ai più piccoli, spinta dall’amore per l’insegnamento e dall’esempio di Don Bosco e della sua maestra elementare Annamaria Sagnotti, nonché dei suoi docenti Bianca Moraja, Annarita La Rosa e Francesco Ceccarelli.

L’impegno nelle tradizioni cittadine

Romina Mosconi è profondamente legata alle tradizioni della città. Cooperatrice salesiana e animatrice di numerose iniziative culturali e religiose, partecipa attivamente all’organizzazione di eventi, rappresentazioni e manifestazioni locali. Fin da piccola ha sempre partecipato alle processioni cittadine prestando anche vari servizi. È da anni una figura di riferimento del Palio Marinaro di Civitavecchia, di cui è speaker ufficiale e appassionata divulgatrice sui media locali. Ha contribuito a valorizzare questa importante tradizione cittadina, coinvolgendo anche i propri alunni in progetti e sfilate legate alla manifestazione. Per questo impegno costante il “popolo del remo” le ha affettuosamente attribuito l’appellativo di “Voce del Palio Marinaro di Civitavecchia”.

 

Sono particolarmente emozionata e felice per questo riconoscimento, che premia tanti anni di lavoro e di servizio. È arrivato inaspettato, ma è davvero molto, molto gradito, soprattutto in un momento particolare della mia vita, in cui – come dico sempre – “io speriamo che me la cavo”, perché la salute spesso vacilla. Questo premio lo dedico a mia madre e a mia sorella: due donne eccezionali che sono il mio punto fermo e la mia forza. Ringrazio di cuore tutta la Mare Nostrum per questo dono così prezioso. In particolare, ci tengo a condividere questo premio con il presidente Sandro Calderai che per me non è solo una guida, ma anche un amico e un fratello. Da lui prendo esempio ogni giorno: perché non lascia mai indietro nessuno, è sempre diplomatico, intelligente, capace di restare calmo, di perdonare e di andare avanti. E accanto a lui voglio ricordare anche sua moglie Clara, una donna straordinaria, intelligente e capace, che per me è un grande supporto e un esempio importante. Il premio va lassù a Enrico Grieco e a Marco Corti. Sento forte il bisogno di ricordare mio padre che non c’è più. È stato lui a insegnarmi ad andare avanti, a credere in me e a dedicarmi agli altri: so che oggi mi guarda da lassù e che è orgoglioso di me. Questo premio lo condivido con tutti i soci della Mare Nostrum 2000 in particolare con Vincenzo Ricotta, Claudio Guida, Antonino Ponzio, Ivano Scotti, Pierluigi Valente, Sandro Pazzaglia, Davide Orlandi, Gennaro Loiacono, che fanno un lavoro straordinario per questo Palio. Lo condivido con Maria Cristina Ciaffi, presidente della Pro Loco, grande attivista Fidapa e nostra preziosa collaboratrice nonché donna e amica che stimo tantissimo; con Cristiana Giardini, donna instancabile e sempre in prima linea nel sociale; con Fabiana Pietrarelli, esempio di impegno e dedizione; con Patrizia Manunza Lady Chef e grande donna del nostro Palio, che con la sua forza, il suo sorriso e anche solo con uno sguardo e con il suo "Forza Paris" riesce sempre a sostenerci. Lo divido con le mogli di tutti i soci: dietro a grandi uomini ci sono sempre grandi donne. Questo premio voglio dedicarlo soprattutto a tutte le donne che, come me, combattono ogni giorno. Donne che hanno affrontato la malattia, che lottano con problemi di salute, che non hanno una strada facile ma in salita… e che nonostante tutto sorridono, resistono e vanno avanti. Lo condivido con l'Andos, la presidente Lisa Di Giovanni, e con tutte le meravigliose donne "orange" da cui ho imparato il vero significato della sorellanza, quel capirsi anche solo con uno sguardo. Lo condivido con Elena Riversi e la Komen, con Angelo e Giada Lucignani e la loro famiglia che mi hanno adottato, con tutto il nostro gruppetto di volontarie Adamo Grazia, Roberta Paoloni, Silvia Artigiani, Simona Luzietti e Annarita Pipponzi. Dopo le esperienze in Rai e a TV2000, ricordo ancora quel lontano 28 luglio quando andai da Massimiliano Grasso a presentare il curriculum: mi disse subito di sì e da allora sono passati ormai 26 anni e la redazione di Civonline, La Provincia, Radio Stella sono ormai la mia famiglia allargata. Questo premio quindi è anche per Massimiliano Grasso, per Cristiana Mori, per Daria Geggi, Fabio Marucci, Alessio Alessi, Francesco Baldini, Gianluca Petrucci, Giovanni Pimpinelli, Stefano Foschi, Silvia Tamagnini, Giampaolo Mori, Alessandra Rosati, Sonia Bertino, Giampiero Baldi, Cristina Gazzellini, Stefano Pettinari, Matteo Ceccacci e per tutti i miei colleghi e i tecnici, con cui ho condiviso e condivido questo lungo e bellissimo percorso professionale. Lo condivido con le autorità, i Rioni, le Contrade, le associazioni e le persone di Civitavecchia, Allumiere e Tolfa a cui da 26 anni tutti i giorni cerco di dare voce. Condivido questo premio con tutti i colleghi giornalisti della città che negli anni hanno dato e danno spazio e voce al nostro Palio. Il premio lo condivido con tutti gli alunni che in tanti anni ho avuto e ho al catechismo, a scuola, all’oratorio, in missione: per me resteranno sempre i miei “belli della maestra” e i figli che non ho avuto. Lo condivido con tutte le famiglie che mi danno fiducia e mi affidano i loro bambini, sia a scuola che nel percorso di fede. Lo condivido con tutti quei volontari che, nel silenzio, ogni giorno rendono la vita più bella a tante persone. Un grazie speciale va al dottor Mauro Mocci, che si prende cura di noi con dedizione e pazienza, sempre presente, sempre disponibile. All’avvocato Lorenzo Matera, per la sua vicinanza, il suo affetto e il supporto costante. Lo condivido con la mia preside Francesca De Luca, con le vicepresidi Paola Camilletti e Flora Musolino, con le mie colleghe di scuola – Loredana Panza, Carla Romagnoli, Deborah Bucci, Paola Catanesi, Giusy Cutulo, Mariagrazia Morabito, Patrizia Chimenti e tutte le altre – con cui condivido non solo il lavoro, ma anche un pezzo importante della mia vita. Perché questo non è un premio dato solo a Romina Mosconi, ma a tutte le persone che fanno parte del mio cammino. Lo condivido con il mio parroco don Giovanni Demeterca che mi sopporta e supporta, con le catechiste Fabrizia, Rossana Di Gennaro, Ursula e Daniele. Grazie ai miei angeli: quelli in cielo – mio padre, gli angeli Simone Torroni e Alessio Torroni e la mia amica Laura Santoni che porterò sempre nel cuore – e quelli sulla terra, che ogni giorno mi sostengono: Sabrina Scocco, Daniela Venturini, Teresa Carioti, Rosaria e Tonino Vicedomini, Rosella Vinaccia, Paola Di Mattia, Rosanna Falcone e la sua famiglia, Fabiana D'Andrea, Micaela D'Andrea, Anna Pesce, Carla De Paola. Sicuramente con l'emozione di questo giorno mi sono dimenticata qualcuno quindi chiedo scusa in anticipo. Adoro il mio lavoro di insegnante e dedico questo Premio a tutte le colleghe, le presidi e le persone che ho incontrato in 37 anni di insegnamento. “L’educazione è un fatto di cuore” diceva Don Bosco e io nel mio lavoro coi bambini ci ho sempre messo e ci metto il cuore. Dedico questo Premio a questa mia città di Civitavecchia dove sono nata e cresciuta, che amo e che vivo ogni giorno cercando di promuoverla in ogni modo e a chi si spende per renderla migliore. Lo dedico ai medici, agli infermieri, ai tecnici, agli ausiliari, a quelli del Cup e a tutte le persone che operano in ambito sanitario affinché oltre efficienza e competenza siano portatori di empatia verso i malati. Lo dedico a tutti quelli che hanno fatto della resilienza la loro ragione di vita e nonostante tutto cadono e si rialzano. E infine dedico questo premio a tutte quelle persone che oggi non ci sono più. Spesso mi chiedo perché io sia ancora qui e altre no. Non ho una risposta, ma so che devo vivere anche per loro, ogni giorno, fino in fondo, con gratitudine e forza. Prego per loro e continuo a lottare affinché nessun’altra debba essere portata via troppo presto.

Grazie di cuore a tutti.

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