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l'intervento al porto storico

Porta Marina libera: al via la demolizione delle baracche abusive

Autorità portuale e Seport in azione dopo sequestro e indagini

porta marina baracche

la baraccopoli di Porta Marina

Sono iniziate questa mattina le operazioni di demolizione delle baracche presenti nell’area di Porta Marina, all’interno del porto storico di Civitavecchia, a pochi passi dalla darsena romana e a ridosso delle mura della Rocca di Civitavecchia.

L’intervento, affidato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale alla società Seport, porta finalmente a compimento la rimozione delle strutture abusive che per anni hanno occupato uno degli scorci più delicati e simbolici del porto.

Mezzi e operai sono entrati in azione nelle prime ore del mattino, sotto lo sguardo di curiosi e operatori portuale. In poche ore le vecchie lamiere e le strutture improvvisate che componevano le baracche hanno iniziato a lasciare spazio al vuoto, restituendo visibilità a un tratto di porto di grande valore storico e paesaggistico.

L’abbattimento arriva a distanza di diversi mesi ormai dal blitz condotto da Polizia di frontiera e Guardia costiera che aveva portato al sequestro dell’area. Dietro quelle baracche, gli investigatori avevano scoperto vere e proprie abitazioni ricavate abusivamente nel corso degli anni. In un solo edificio erano state individuate sette unità abitative irregolari, realizzate senza alcuna autorizzazione in un’area sottoposta a vincoli storici e paesaggistici.

L’operazione aveva fatto scattare anche le prime denunce per abusi edilizi, mentre la Procura della Repubblica di Civitavecchia ha avviato gli accertamenti per chiarire le responsabilità della trasformazione progressiva di quell’angolo del porto in un piccolo complesso abitativo abusivo.

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