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13 Aprile 2026 - 13:05
CELLENO - Il borgo di Celleno, nel cuore della Tuscia viterbese, è stato ufficialmente inserito nell’elenco dei comuni montani della Regione Lazio, in seguito all’adozione del nuovo Dpcm sui criteri di classificazione dei comuni montani, approvato dal consiglio dei ministri il 18 febbraio 2026 su iniziativa del Ministro Calderoli. Il provvedimento, che ha aggiornato e ampliato l’elenco dei comuni montani della Tuscia da 15 a 27, riconosce a Celleno e agli altri paesi della provincia di Viterbo interessati uno status che apre le porte a una serie di agevolazioni concrete per chi sceglie di vivere, lavorare o investire in questi territori. La classificazione come comune montano consente ai residenti e alle imprese di accedere a incentivi nazionali e regionali che spaziano dal sostegno all’acquisto e al recupero di immobili, agli aiuti per l’apertura di attività produttive, fino alle agevolazioni per la natalità e i servizi scolastici e sanitari di prossimità. A livello regionale sono attivi strumenti aggiuntivi come la proposta di legge per incentivare lo smart working nei piccoli comuni e iniziative come “Acchiappa Talenti”, il bando da 11 milioni di euro della Regione Lazio per favorire l’occupazione di giovani e professionisti qualificati. «Questo riconoscimento è una grande opportunità per Celleno e per tutta la nostra comunità – dichiara il Sindaco Luca Beraldo -. Entrare nell’elenco dei comuni montani significa poter accedere a risorse e strumenti concreti per contrastare lo spopolamento, attrarre nuove famiglie e sostenere chi vuole avviare un’attività qui da noi. Celleno ha un patrimonio straordinario — la sua storia, il suo paesaggio, le sue ciliegie — e finalmente abbiamo anche gli strumenti per valorizzarlo come merita». L’inserimento nella lista dei comuni montani rappresenta per Celleno un’occasione storica per attrarre nuovi residenti, famiglie e professionisti, in cerca di qualità della vita, costi contenuti e un ambiente naturale e culturale di straordinario valore. Celleno è un antico borgo medievale della provincia di Viterbo, situato su uno sperone tufaceo affacciato sulla valle del Tevere, a circa 30 km da Viterbo, vicino a Orvieto e a circa 90 minuti di auto da Roma. Il quotidiano The Telegraphlo ha inserito tra i borghi più belli d’Italia “perduti nel tempo”, riconoscendone il fascino autentico e intatto. Il paese è composto da due nuclei distinti: il borgo moderno, abitato e attivo, e il suggestivo “paese vecchio”, oggi meta di turismo culturale, oltre che location per eventi, produzioni cinematografiche e iniziative artistiche. Con poco più di 1.000 abitanti, Celleno rappresenta la Tuscia più autentica, con paesaggi incontaminati, architettura in tufo e forte vocazione agricola. Tra le tradizioni più rilevanti spicca la Festa delle Ciliegie, evento annuale che richiama visitatori da tutta Italia e valorizza le rinomate produzioni locali. Per chi desidera diventare residente, Celleno offre alta qualità della vita, costi contenuti, tranquillità e contatto diretto con la natura, in un contesto autentico ma ben collegato anche alla capitale. Per chi vuole investire, il borgo rappresenta un’opportunità concreta grazie allo sviluppo del turismo culturale ed esperienziale, al crescente interesse per i borghi storici, alle potenzialità del “paese vecchio” per progetti ricettivi o artistici e alla valorizzazione delle eccellenze agricole locali.
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