Contenuti editoriali*

Cerca

Il fatto

Controlli dei Nas: a Viterbo sequestrati 500 chili di alimenti e chiusi due locali

Verifiche straordinarie dei carabinieri tra viale Trento e zone limitrofe

Controlli dei Nas: a Viterbo sequestrati 500 chili di alimenti e chiusi due locali

Cinquecento chili di alimenti sequestrati e due locali chiusi. È il bilancio delle verifiche dei carabinieri del Nas eseguite nell'ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dai militari dell'Arma che ha interessato l'area di viale Trento e le zone limitrofe.

L'operazione, condotta con il supporto dei reparti specializzati del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) e del Nucleo ispettorato del lavoro (Nil), ha mirato a garantire sia la sicurezza urbana, sia la tutela dei cittadini attraverso la verifica delle attività di preparazione e vendita di alimenti e il rispetto delle norme relative alla sicurezza sul lavoro.

Il dispositivo, che ha visto l'impiego dei militari del Nucleo operativo e radiomobile e della locale Stazione carabinieri, ha portato all'identificazione di 42 persone e al controllo di 17 automezzi. Nel corso delle attività, due persone sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.

Uno degli ambiti dell'intervento ha riguardato la sicurezza alimentare e la conformità igienico-sanitaria degli esercizi pubblici. Gli accertamenti svolti dai carabinieri del Nas presso un bar e un minimarket, riconducibili ai medesimi proprietari, hanno fatto emergere criticità nello stoccaggio delle merci. L'ispezione si è conclusa con il sequestro di circa 500 chili di alimenti rinvenuti in cattivo stato di conservazione. Per entrambi gli esercizi è stata disposta, unitamente all'Asl competente, la chiusura temporanea fino al ripristino dei requisiti igienici previsti dalla legge, oltre all'irrogazione di una sanzione amministrativa di 1.000 euro.

Parallelamente, l'attività ispettiva del Nil si è concentrata sulla regolarità della documentazione del lavoro presso un altro minimarket della zona. In questo caso, i militari hanno riscontrato la mancanza del documento di valutazione dei rischi, adempimento obbligatorio per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Al titolare è stata contestata una sanzione di 2.500 euro, con la contestuale sospensione temporanea dell'attività.

Il servizio si inserisce nell'ambito di un piano coordinato di controlli svolto in stretta sinergia tra il Comando provinciale e i reparti specializzati dell'Arma, coniugando sul territorio le capacità d'intervento dell'organizzazione territoriale con le elevate competenze professionali delle componenti specialistiche del Nas e del Nil nei rispettivi ambiti.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale