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la protesta dei residenti

Antenne di telefonia, il Comune pronto a varare un nuovo regolamento

Dopo il caso di Boccelle l'assessore Giannini garantisce massima attenzione

Antenne di telefonia, il Comune pronto a varare un nuovo regolamento

Dopo le proteste dei residenti del quartiere di Boccelle per l’installazione di un’antenna di telefonia mobile a ridosso delle abitazioni e nelle immediate vicinanze della Rsa Bellosguardo, interviene l’assessore all’Ambiente Stefano Giannini per chiarire i margini di azione dell’amministrazione comunale.

Secondo quanto spiegato dall’assessore, si tratta di procedure su cui gli enti locali hanno poteri molto limitati, perché le infrastrutture di telecomunicazione sono considerate opere di pubblica utilità e di interesse nazionale. In questi casi, infatti, la valutazione decisiva spetta agli organismi tecnici preposti ai controlli ambientali.

“L’ultima parola è di Arpa, che è l’ente che rilascia il placet tecnico”, spiega Giannini, sottolineando come la normativa nazionale non consenta ai Comuni di bloccare o imporre limiti autonomi alle installazioni.

Ciò non significa però che l’amministrazione resterà ferma. L’assessore assicura che il Comune continuerà a monitorare la situazione attraverso verifiche puntuali. “Vigileremo con controlli frequenti affinché vengano rispettati i limiti elettromagnetici previsti dalla legge”, afferma.

Parallelamente, Palazzo del Pincio sta lavorando all’aggiornamento del regolamento comunale sulle antenne di telefonia, uno strumento che – pur non potendo introdurre divieti – può consentire una gestione più condivisa con le aziende del settore.

Civitavecchia ha un regolamento ormai vecchio di circa dieci anni – spiega ancora Giannini – e stiamo per licenziare quello nuovo. È già in fase conclusiva e, una volta redatta la delibera, sarà portato in Consiglio comunale”.

L’obiettivo del nuovo testo è soprattutto quello di migliorare la pianificazione delle installazioni sul territorio. In altre parole, pur restando vincolati alla normativa nazionale, il Comune punta ad avere un ruolo più attivo nel confronto con le società di telecomunicazioni.

Il regolamento, chiarisce l’assessore, “non ci permetterà di imporre limiti alle aziende, ma potrà aiutarci a condividere una pianificazione delle installazioni”, cercando quindi di ridurre situazioni critiche o particolarmente delicate come quella segnalata dai residenti di Boccelle.

Intanto nel quartiere resta alta l’attenzione dei cittadini, che nei giorni scorsi hanno avviato una raccolta firme e chiesto un intervento dell’amministrazione comunale proprio alla luce della presenza, nelle immediate vicinanze, della struttura sociosanitaria che ospita persone fragili.

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