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LA POLEMICA

Parco di via Corelli riqualificato con fondi PNRR già nel degrado: a Cerveteri scoppia la polemica (VIDEO)

Erba alta, piante secche, cancelli chiusi e polemiche sulla manutenzione. Botta e risposta in consiglio comunale sull'interrogazione di Fratelli d'Italia

Parco di via Corelli riqualificato con fondi PNRR già nel degrado: a Cerveteri scoppia la polemica (VIDEO)

CERVETERI - Un parco giochi riqualificato da poco, «con fondi Pnrr» e che «a pochi mesi di distanza dai lavori di riqualificazione sembra vecchio di almeno trent'anni». Stiamo parlando del parco di via Corelli, a Valcanneto.

Ad accendere i riflettori sullo stato di incuria in cui versa l'area verde pubblica riqualificata da poco dall'amministrazione comunale (insieme ad altri quattro parchi del territorio) grazie ad un finanziamento complessivo di un milione di europer tutti e cinque i parchi» come spiegherà in consiglio comunale l'assessore all'Ambiente, Alessandro Gnazi) è stato il gruppo Fratelli d'Italia con un'interrogazione discussa proprio durante l'ultimo consiglio comunale.

I consiglieri Bucchi, Fondate, Pavin, Piergentili e Orsomando, parlano di una situazione «desolante»: «Nell'area disposta a parcheggio mai utilizzata, a causa del passaggio d'ingresso chiuso da un cancello, è cresciuta erba infestante a dismisura, mentre diverse piante di quercia messe a dimora nella stessa area dovranno essere rimosse perché risultano completamente secche». E poi ci sono «i viottoli di accesso ai campi da gioco» che «non hanno pavimentazione ma sono ricoperti da pozzolana». Manca inoltre la recinzione: «Lungo il confine dei campi da gioco - spiegano ancora i consiglieri - risulta istallata una palificazione disposta per una presunta recinzione rimasta priva di rete». Disagi anche per la scarsa illuminazione: c'è «un unico palo che fa da sostegno ad alcuni faretti». E poi ancora riflettori accesi sulla «vasta area a verde» presente accanto al campo da calcio che però risulta «non curata e non atrezzata sotto a bellissime querce al confine con il bosco della frazione.

L'ASSESSORE GNAZI: «OPERA COLLAUDATA IL 14 NOVEMBRE 2025 E AFFIDATA ALLA MULTISERVIZI»

Tornando proprio su quel milione di euro riportato sul cartello dei lavori di riqualificazione del parco, l'assessore all'Ambiente Alessandro Gnazi ha tenuto a precisare che la cifra è stata utilizzata per il restyling di «cinque parchi» e non solo per quello di via Corelli. Un'opera «collaudata il 14 novembre 2025» e successivamente affidata - per la manutenzione - «alla Multiservizi». Se poi, dovessero esserci delle problematiche sulla manutenzione, «sarà nostro compito dirlo alla Multiservizi» ha proseguito ancora Gnazi ribadendo la bontà del progetto. «Se poi ci saranno delle manutenzioni ulteriori da effettuare, sarà compito dell'amministrazione mettere dei fondi».

FDI: «L'AREA VERDE CON INGRESSO DA VIA RUGGERO LEONCAVALLO STA DIVENTANDO MOTIVO DI DISCORDIA TRA CITTADINI E COMUNE»

Ma i problemi non riguardano solo il parco di via Corelli. Problemi anche all'area verde con ingresso su via Ruggero Leoncavallo: «Sta diventando motivo di discordia tra cittadini e comune», spiegano da Fratelli d'Italia. L'area, infatti, «da sempre utilizzata dagli abitanti delle due vie come punto d'incontro, lettura, relax ecc. è stata recentemente chiusa con un cancello che ne impedisce il libero accesso in attesa di una non meglio specificata riqualificazione dell'area attualmente interdetta agli abituali fruitori che nonostante diverse richieste d'incontro inviate all'amministrazione per delucidazioni in merito non sono mai stati ricevuti».

GNAZI: «CHIUSURA DELL'AREA CHIESTA DAL COMITATO DI ZONA»

C'è una persona fisica, in rappresentanza del comitato di zona di Valcanneto, che si occupa di aprire e chiudere, durante la giornata, il cancello dell'area verde di via Leoncavallo. Azione prevista da una convenzione «sottoscritta tra Comune e Comitato di zona il 27 ottobre e pubblicata sul sito». A sottolinearlo, nella sua risposta all'interrogazione di Fratelli d'Italia, è stato sempre l'assessore all'Ambiente, Alessandro Gnazi. Per quanto riguarda poi la riqualificazione dell'area, l'assessore ha evidenziato come proprio «il comitato di zona abbia intercettato un finanziamento» per procedere in tal senso. «È stato chiesto al Comune di rivedere il cancello e la recinzione ormai vetusta e lo abbiamo fatto», ha proseguito ancora Gnazi annunciando l'inaugurazione dell'area che dovrebbe avvenire «tra un mese circa» e elevandola a «esempio virtuoso» di collaborazione tra amministrazione e cittadini.

BUCCHI: «I CITTADINI MAI ASCOLTATI»

Ma se da un lato, per l'assessore all'Ambiente, c'è un'area verde simbolo di una collaborazione positiva tra Ente e cittadini (il Comitato di zona), dall'altra parte per il consigliere FdI, Luigino Bucchi, c'è l'assenza di dialogo proprio tra amministrazione e popolazione. «Alcuni cittadini hanno chiesto un incontro con il comune per parlare proprio della riqualificazione dell'area. Avevano qualcosa da dire», ha rimarcato Bucchi replicando all'assessore Gnazi al termine del suo intervento e chiedendosi e chiedendo «perché non sono stati sentiti?». Atteggiamento che l'amministrazione avrebbe tenuto in più occasioni, su varie tematiche e richieste di incontro da parte dei cittadini. «Un malcostume» per il consigliere di FdI.

«PARCO DI VIA CORELLI, CESPUGLI ALTISSIMI E CANCELLO MAI APERTO»

Rimostranze anche sulla risposta data dall'assessore Gnazi sul parco di via Corelli (quello oggetto del restyling effettuato con i fondi del Pnrr). «Il parcheggio è stato realizzato a betonella con cespugli altissimi - ha rincarato la dose Bucchi - Il cancello non risulta essere stato mai aperto. C'è solo un passaggio tra la rete e il cancello, sicuramente un passaggio abusivo. Insomma, per l'esponente di Fratelli d'Italia, le risposte date all'interrogazione non sarebbero state precedute da un sopralluogo «perché altrimenti mi avreste dato ragione. C'è uno schifo».

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