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«Viterbo: disagi e autobus ammassati sotto al ponte»

Matteo Achilli, consigliere FdI sullo spostamento del capolinea di Francigena al Riello

«Viterbo: disagi e autobus ammassati sotto al ponte»

«Doveva essere una soluzione temporanea di appena un mese. Invece sono passati oltre 120 giorni e il capolinea degli autobus continua a rimanere al Riello, con decine di mezzi ammassati sotto il ponte e disagi evidenti per i lavoratori».

Lo dice il consigliere di Fratelli d’Italia, Matteo Achilli.

«Solo da qualche giorno si è appreso che la giunta ha finalmente attivato, con un atto deliberativo, il percorso tecnico-amministrativo per individuare una soluzione temporanea al Sacrario - ricorda Achilli - Una decisione che arriva con tre mesi di ritardo, dopo settimane di silenzi, e promesse verso chi ogni giorno cerca di dare il massimo per fare un servizio impeccabile. La domanda che sorge spontanea è semplice: perché aspettare così tanto? Perché non attivarsi subito dopo le festività natalizie per trovare una soluzione e riportare il tutto a piazza del Sacrario con lo stesso atto emanato solo qualche giorno fa? Nel frattempo la città ha dovuto assistere a decine di autobus accalcati sotto il ponte in zona Riello - conclude Achilli - con gli autisti che sono stati costretti a svolgere il proprio lavoro in condizioni difficili, tra disagi logistici e mancanza di servizi adeguati. Schivando ogni minima richiesta da parte degli autisti, per conoscere lo stato dell’arte della situazione, magari facendo pesare anche il fatto di avere i bus nuovi».

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