I penstallati ricordano che i lavori sono finiti ormai da tre anni ma l'area verde resta ''autogestita'' o quasi
07 Febbraio 2023 - 13:59
03 Dicembre 2025 - 05:15
CIVITAVECCHIA - "I lavori di riqualificazione del parco Spigarelli sono finiti da 3 anni, il parco è aperto da quasi un anno e da luglio scorso ci dovrebbe essere un gestore. Ma il condizionale è d'obbligo perché a quanto pare tutto si può dire del parco tranne che sia gestito".
Inizia così una nota del gruppo consiliare del Movimento cinque stelle cittadino composto da Daniela Lucernoni, Enzo D'Antò e Alessandra Lecis.
"Il bar ristorante - incalzano i pentastellati - è ancora chiuso, l'associazione che si occupava di aprire e chiudere i cancelli non c'è più e durante il giorno sembra non ci sia nessuno a vigilare, oltre al fatto che di attività sociali e ricreative non se ne vede neanche l'ombra. Se non bastasse ieri su alcuni telematici locali sono comparse le immagini di degrado dei giochi per bambini. Come mai la maggioranza che guida il comune, targata Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Lista del sindaco, si disinteressa della gestione di un parco cittadino? A chi giova un parco senza servizi? Oppure tutti quelli che erano in prima fila al taglio del nastro oggi sono troppo presi dalle candidature regionali per occuparsi della città? Anche oggi - concludono - Civitavecchia aspetta, ma ormai dopo quasi 4 anni può solo aspettare che questa amministrazione se ne vada presto".
Edicola digitale
I più letti
Civonline.it
Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ad interim ANGELO PERFETTI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.