CIVITAVECCHIA -«Gli episodi di violenza che hanno segnato gli ultimi fine settimana a Civitavecchia non possono essere ignorati. Come Giovani Democratici riteniamo urgente affrontare questa situazione con serietà, consapevoli che questi fenomeni non nascono dal nulla, ma da disagi sociali e mancanza di spazi di aggregazione adeguati». I Giovani Democratici di Civitavecchia chiedono un cambio di passo fondato sulla prevenzione e sulla presenza attiva sul territorio.

«Sicurezza” non è uno slogan: è una responsabilità collettiva. Per questo proponiamo un cambio di passo fondato sulla prevenzione e sulla presenza attiva sul territorio, iniziando da figure educative e di mediazione nelle zone più frequentate, per prevenire conflitti prima che esplodano; La creazione di spazi serali per i giovani, capaci di offrire alternative reali alla strada come: laboratori artistici, sale studio e co-working aperte fino a tardi, Hub notturni, di cui l’autogestione sia il cardine principale. Sono altresì fondamentali forme di collaborazione stabile tra amministrazione comunale, associazioni locali e realtà giovanili, per garantire un clima più sereno e controllato». «Civitavecchia ha bisogno di una strategia che metta al centro la comunità e una serena convivenza, non repressione – proseguono i Giovani democratici – L’ordine pubblico non può essere garantito solo con interventi d’emergenza: richiede una presenza costante, organizzata e capace di prevenire le tensioni. Servono strumenti che affianchino l’azione delle forze dell’ordine e che non le rendano l’unica soluzione, valorizzando educazione, mediazione e presidio sociale. Vogliamo una città dove sia possibile uscire senza paura, vivere gli spazi pubblici e costruire socialità positiva. È opportuno che si agisca adesso, con coraggio e visione, per restituire ai cittadini una città sicura, viva e davvero nostra».

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