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LE INTENSE precipitazioni degli ultimi giorni hanno lasciato il segno sulla provincia di Viterbo, causando frane, smottamenti e la caduta di detriti che stanno mettendo a dura prova il sistema viario locale. La Provincia di Viterbo e le amministrazioni comunali sono al lavoro senza sosta per monitorare i punti critici e garantire la sicurezza dei cittadini.
Una delle situazioni più critiche si registra nel comune di Bagnoregio, dove la Strada provinciale 6, domenica, è stata interdetta al traffico nel tratto tra Teverina e Cannellone. Il cedimento di un costone roccioso ha riversato una grande quantità di detriti sulla carreggiata, rendendo impossibile il transito in sicurezza. I tecnici provinciali si sono subito attivati per la rimozione del materiale e nella verifica della stabilità del versante. Viabilità alternativa: per le auto la svolta obbligatoria è verso la "Corta" in direzione Montefiascone; per i mezzi pesanti il percorso consigliato è via Pratoleva. Luca Profili ha confermato che la riapertura avverrà solo dopo il nulla osta sulla sicurezza: «Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati nelle prossime ore in base all’evoluzione dei lavori».
Nel frattempo, sempre domenica, la Provincia di Viterbo ha diramato un bollettino aggiornato sulle arterie che hanno subito danni o limitazioni. Le strade chiuse al traffico, oltre alla SP 6, sono la Teverina (tratto nel Comune di Celleno); la sp Valle di Bagnoregio e la sp Bagnorese. In altre zone si transita con difficoltà a causa di detriti o cedimenti parziali a senso unico alternatp: sp di Castro (nel comune di Canino); sp 77 Castel Sant’Elia; sp Sipiccianese (frazione di Sipicciano). Massima prudenza è inoltre richiesta anche nel quadrante sud della provincia. Il sindaco di Civita Castellana, Luca Giampieri, ha lanciato un appello specifico per chi percorre la Provinciale 77 Castellese. Al km 7, proprio al confine con Castel Sant’Elia, la caduta di detriti ha rallentato sensibilmente il traffico. Anche in questo caso, le ditte incaricate dalla Provincia sono sul posto per le operazioni di pulizia e messa in sicurezza. L’invito per tutti gli automobilisti è di procedere con estrema cautela e rispettare le segnalazioni temporanee. Infine, sempre il settore viabilità di Palazzo Gentili, ieri ha reso noto che sono iniziati i lavori di ripristino e messa in sicurezza della scarpata stradale lungo la SP Valle di Vico, al chilometro 5+500. L’intervento si è reso necessario a seguito della caduta di massi e di un generale dissesto idrogeologico che ha interessato il tratto stradale. I lavori prevedono la messa in sicurezza della scarpata mediante rafforzamento corticale. In questi giorni sono state avviate le prime opere di pulizia e sfalcio della vegetazione, propedeutiche all’installazione dei tiranti e della rete metallica di contenimento.
Nonostante le condizioni meteo avverse, le lavorazioni stanno procedendo regolarmente, con l’obiettivo di ridurre al minimo i tempi di intervento e i disagi per l’utenza. Per consentire l’esecuzione di alcune fasi dei lavori, sarà necessaria la chiusura temporanea della strada per uno o due giorni durante l’orario lavorativo. Le date e gli orari della chiusura saranno comunicati con congruo anticipo. Durante l’interruzione della viabilità, il traffico sarà deviato sulla Strada regionale Cimina e sulla SP Valle di Vico dal chilometro 0 al chilometro 4.
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