Un’attività di tagliaboschi di Graffignano è finita nei guai per irregolarità e per aver impiegato lavoratori non in regola con il permesso di soggiorno.

Nel quadro dell’attività di controllo dei cantieri forestali attivi nei boschi della provincia di Viterbo, i militari della stazione carabinieri forestale di Montefiascone hanno effettuato un controllo mirato alla verifica del rispetto della normativa forestale nazionale e regionale, presso un cantiere forestale nel comune di Graffignano.

Dall’accertamento sono emerse gravi irregolarità nella modalità di celta e rilascio di piante adulte a dote del bosco. I militari hanno quindi contestato al titolare della ditta la mancata applicazione del regolamento regionale in merito al rilascio di piante da seme all’interno di un bosco, per un importo di oltre 12mila euro. Contemporaneamente è stato riscontrato che la manodopera che aveva eseguito i lavori di taglio del bosco era non in regola con il permesso di soggiorno per l’80% dei lavoratori presenti. Per questo il titolare è stato stato segnalato all’autorità giudiziaria per aver impiegato quattro lavoratori stranieri non in regola con il permesso. Tali fatti sono stati inoltre segnalati all’Ispettorato del lavoro per il provvedimento di sospensione dell’attività.

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