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SANTA MARINELLA – In questi giorni ricorrono i dieci anni dalla tragica scomparsa di Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano ucciso in Egitto nel 2016. Mentre in molte città d’Italia si inaugurano nuove panchine gialle per onorarne la memoria, a Santa Marinella il simbolo dedicato a Giulio sembra essere stato dimenticato tra le macerie.
Nel 2021, anche la "Perla del Tirreno" aveva reso omaggio a Regeni. Grazie a una donazione dei cittadini era stata installata una panchina in cemento con seduta e schienale gialli, posizionata all’altezza del civico 334 della via Aurelia, su quella che un tempo era nota come Terrazza Giuliani. Un gesto, nato dal basso, che voleva essere simbolo di speranza, giustizia e solidarietà
Nell’aprile del 2023, in piena campagna elettorale, la terrazza però è stata demolita con una procedura d’urgenza perché ritenuta pericolante. Al suo posto, l’Amministrazione Comunale aveva previsto la realizzazione di una rampa di accesso per i mezzi di soccorso diretti alle spiagge centrali. Dopo tre anni di ritardi, polemiche e tre stagioni estive passate nel degrado, l'area è ancora inaccessibile, delimitata da vasi di cemento, tra sabbia da costruzione e sporcizia.
Nonostante la presentazione in aula consiliare del nuovo progetto nel febbraio 2025, a oggi, gennaio 2026, il cantiere appare fermo e della panchina gialla non restano che frammenti abbandonati su ciò che rimane del marciapiede. Quello che doveva essere un monito di speranza e giustizia è ora abbandonata all'incuria.I cittadini si interrogano anche sui social: perché quella panchina, carica di significato civile, non è stata messa in sicurezza o riposizionata altrove prima dei lavori? Santa Marinella aspetta risposte, ma soprattutto aspetta che venga restituita dignità a un simbolo che appartiene alla comunità e alla memoria di Giulio Regeni.



