SANTA MARINELLA – Quando ieri mattina sono tornati a scuola, gli studenti del plesso della scuola Media Carducci, hanno trovato i riscaldamenti funzionanti e i termosifoni sono stati accesi in tutte le aule dell’edificio di Piazzale della Gioventù. “Prima delle otto - spiega il sindaco Pietro Tidei - mi sono recato presso l’istituto scolastico con il tecnico manutentore della ditta specializzata che opera per conto del Comune, ed abbiamo verificato il corretto funzionamento delle caldaie che avevamo giù sostituito ed è stato risolto anche l’ultimo inconveniente rimasto che aveva impedito che si riscaldasse una sola aula. Il guasto, pertanto, è stato riparato in tempi anche minori del previsto, ma come anticipato nei giorni scorsi tutte le problematiche saranno risolte quando verranno sostituite anche tutte le tubature dell’impianto ad anello che corre intorno all’edificio scolastico e che, è proprio il caso di dire, fanno acqua da tutte le parti”.


“Fortunatamente – continua il primo cittadino - saremo in grado di usare la parte restante del finanziamento straordinario di 950mila euro che ci era stato concesso dalla Regione e che ci ha già permesso di intervenire su molti locali e sulla completa ristrutturazione, anche della palestra, che sarà ultimata a breve negli ultimi particolari”. Tidei dice che, sempre a gennaio, procederà ad avviare anche la sostituzione delle tubature danneggiate che hanno causato i disagi dovuti alla mancata accensione dell’'impianto termico, subito dopo la riapertura delle scuole al termine delle festività natalizie.


“Vorrei solo ricordare – prosegue il sindaco - che stiamo facendo il possibile e spesso anche l’impossibile, per porre rimedio a una situazione di assoluta trascuratezza e di totale mancanza di manutenzione dell’'edilizia scolastica. Non appena questa amministrazione si è insediata, ricevette una nota informativa da parte dell’architetto responsabile dell’ufficio tecnico, in cui si parlava della necessità di dover chiudere, perché inagibile, anche l’istituto Carducci, così come era accaduto pochi anni prima con il plesso Vignacce e sempre a causa dell’inerzia delle precedenti amministrazioni”.


“Ci siamo messi subito all’opera – conclude Tidei - e in due anni abbiamo già eseguito numerosi interventi in questo edificio scolastico e appaltato anche i lavori di adeguamento sismico del plesso Vignacce. In questo edificio i lavori potranno essere ultimati entro due mesi e la scuola, tornerà ad aprire i battenti nel settembre di quest’anno”.