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«Quanti sono i cittadini che hanno firmato la petizione?»

«Quanti sono i cittadini che hanno firmato la petizione?»

''CASO ALMIRANTE''. Il gruppo consiliare Lega Salvini Premier interviene dopo la lettera inviata dall'opposizione al Prefetto di Roma. «La nostra non è stata una scelta sbagliata o imposta, ma semplicemente figlia di un normalissimo e altrettanto democratico iter burocratico»

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LADISPOLI – L’opposizione scrive al Prefetto di Roma per chiedere di negare l’intitolazione della nuova piazza che sorgerà in zona Campo Sportivo allo storico segretario dell’MSI Giorgio Almirante e la Lega ”contrattacca” chiedendo numeri certi. (agg. 12/12 ore 16.57) Segue

“QUANTI LADISPOLANI HANNO FIRMATO LA PETIZIONE?”.Quanti sono i ladispolani che hanno firmato la petizione promossa dal Comitato No Piazza Almirante da consegnare al Prefetto? «Abbiamo apprezzato, della lettera inviata dai gruppi consiliari di opposizione al Prefetto – ha dichairato il gruppo consiliare Lega Salvini Premier – la ricostruzione fedele dell’iter seguito per l’intitolazione della piazza a Giorgio Almirante. Analiticamente hanno ricordato, evidenziandolo, che è stata seguita la prassi e che abbiamo scrupolosamente rispettato quanto previsto dalla normativa. Abbiamo approvato una mozione in consiglio, per poi ”transitare” in Commissione Toponomastica prima della delibera di Giunta: tutto limpidamente, in maniera democratica, senza nessuna forzatura». (agg. 12/12 ore 17.30)

“SEGUITE LE REGOLE”. Ma i consiglieri della Lega puntano i riflettori anche su altri due dati «forse più importanti»: «Quello della nostra vittoria elettorale nel giugno 2017 – hanno sottolineato – e il numero dei cittadini residenti a Ladispoli che, rispondendo alla loro ”chiamata alle armi”, hanno sottoscritto la raccolta firme. E’ chiaro che vincendo le elezioni, abbiamo ottenuto un mandato che ci permette di dare anche un indirizzo politico allee nostre scelte: come ricordato più volte, vediamo nella figura del politico Giorgio Almirante un modello. Non ultimo, sarebbe importante conoscere esattemente il numero dei ladispolani che hanno apposto la loro firma: quanti sono questi nostri concittadini? Perché sentiamo sempre parlare di maggioranza della cittadinanza contraria ma non veniamo informati sui numeri reali? È veramente così o assistiamo ad una ”prova di forza” di chi, nonostante sia all’opposizione, vuole condizionare l’azione politico-amministrativa della maggioranza? Non è il ripetere come se fosse un mantra che la nostra è una ”storia sbagliata” a certificare la nostra iniziativa come forzatura – non è agitando i soliti fantasmi – hanno proseguito dalla Lega – che si può sperare di piegare la volontà del consiglio comunale: la nostra non è stata una scelta sbagliata o imposta, ma semplicemente figlia di un normalissimo e altrettanto democratico iter burocratico».(agg. 12/12 ore 18)


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