Pubblicato il

Outlet a Fiumaretta: un progetto fuori da ogni logica

Outlet a Fiumaretta: un progetto fuori da ogni logica

Daniele Perello (La Svolta) torna a criticare l'iniziativa dell'amministrazione a Cinque Stelle: "Continua ad ignorare le esigenze e le necessità del commercio e del turismo cittadino"

Condividi

CIVITAVECCHIA – “L’amministrazione 5 stelle ha il coraggio di andare avanti con l’outlet a Fiumaretta ignorando tutte le esigenze e le necessità del commercio e del turismo cittadino. Non stento a credere che in futuro, proprio nel settore del commercio e nella gestione del turismo, questa sarà ricordata come la peggiore amministrazione di sempre”. Dopo il duro intervento in consiglio comunale di giovedì scorso, il consigliere comunale della Svolta Daniele Perello torna sul progetto del centro commerciale a Fiumaretta, definendolo “fuori da ogni logica” e sottolineando la necessità di progettare un’idea congiunta tra istituzioni politiche e portuali.   

“Comprendo il punto di vista del Sindaco che giustifica la creazione di quest’opera poiché in un futuro, non ben specificato – ha spiegato Perello – bisognerà gestire i turisti portuali lontano dallo scalo, come avviene negli aeroporti. Condivido l’idea di trovare e percorrere strade alternative essendo evidente che largo della Pace non è strutturalmente adatto, ma lo ritengo demagogico farlo solamente ora dopo anni di immobilismo. Fiumaretta è un luogo lontano dalla città. Arrivando lì i turisti sarebbero lontani dal centro e dalle attività commerciali, che oggi sono dei piccoli eroi che combattono tutti i giorni cercando di rimanere aperti”.

Un modo questo, secondo Perello, in contrasto con la necessità di incentivare il commercio cittadino e far scoprire turisticamente Civitavecchia a tutti coloro che passano di qui. “A qualcuno sembra più logico e giusto prendere i turisti e portarli lontano dal cuore della città – ha aggiunto – il Sindaco ci dice che questo è quello che chiedono i privati e gli armatori. Personalmente io parto dal presupposto che entrambe le categorie dovrebbero entrare in una logica differente di collaborazione con la politica e la città e non avvallando richieste a senso unico. Perché l’amministrazione si apre così ai privati consentendone la creazione di questa opera inutile ed invece si oppone al project financing per rivalorizzare i parchi cittadini? A pensar male si fa peccato. La politica ha il compito di pensare strategicamente a come sarà il porto tra 10 anni e cosa fare ora per combattere il caos creato dall’abusivismo, come poter rilasciare licenze taxi stagionali, cosa che non avviene da parte di questa amministrazione, e come poter rivalutare la nostra città, scacciando – ha concluso Perello – il disagio che ha portato ad arricchirsi dell’affluenza turistica solo quelle agenzie e tour operator che puntano a portare i crocieristi fuori da Civitavecchia”. 


Condividi
ULTIME NEWS