Pubblicato il

Torna in piazza il Comitato No a Piazza Almirante a Ladispoli

Torna in piazza il Comitato No a Piazza Almirante a Ladispoli

Nuovo appuntamento domani in piazza Rossellini dalle 10 alle 19.30, salvo condizioni meteo avverse  

Condividi

LADISPOLI – Torna in piazza Rossellini il banchetto per la raccolta firme per dire no a Piazza Almirante a Ladispoli. “Facciamo appello alla società civile, alla ‘luce umana di Ladispoli’ per vincere insieme questa battaglia contro una scelta che riporta drammaticamente indietro le lancette della storia. (Agg. 06/10 ore 12.09) segue

I MOTIVI DEL NO. Malgrado le richieste di un dignitoso dietrofront, siglate da diversi settori del tessuto cittadino, l’amministrazione Grando insiste nel voler intitolare un luogo pubblico alla memoria di un personaggio politico compromesso – senza pentimenti a posteriori – con una delle pagine più tragiche della storia del nostro Paese: la firma per le leggi razziali del 1938. Leggi che – proseguono dal Comitato – nel nome di una presunta superiorità ‘del sangue’, causarono dolore, deportazioni e migliaia di vittime inermi.  Neanche Ladispoli ne fu immune e questi sono fatti indelebili, non opinioni ‘di parte’. Spingendoci oltre, se l’attuale  Amministrazione di Piazza Falcone avesse optato per un nome della destra storica ‘al di sopra di ogni sospetto’, probabilmente non avrebbe causato un moto di indignazione corale così fermo, malgrado le evidenti differenze ideologiche che animano gli abitanti di Ladispoli. Questo tenendo anche conto del fatto che Ladispoli, storicamente, è una città multietnica e inclusiva. Per di più l’intitolazione – ad un razzista – avverrebbe davanti ad una una Parrocchia; ad una Chiesa che, come tutte, è il simbolo per eccellenza dell’ecumenismo universale”. (agg. 06/10 ore 12.30)

LA RACCOLTA FIRME. L’appuntamento per la raccolta firme è in piazza Rossellini dalle 10 alle 19.30. La petizione, ricordano dal Comitato sarà inviata alla Prefettura di Roma e al sindaco Grando a cui il Comitato chiede, “anche alla luce delle difformità emerse sull’attuale commissione toponomastica, di sospendere l’iter attuato e di ascoltare la cittadinanza. Il confronto con la città per noi è cominciato e non ci fermeremo. Nel ringraziare quanti stanno lavorando con impegno a questa iniziativa, ricordiamo che la petizione è aperta a tutte e tutti i cittadini residenti a Ladispoli, di qualunque origine geografica, che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. Inoltre, su un apposito modulo di sostegno, possono firmare anche i non residenti che hanno a cuore la nostra città”. (agg. 06/10 ore 13)


Condividi
ULTIME NEWS