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Raccolta funghi, i consigli dell’ispettore Luca Sborzacchi

L’esperto micologo elenca i comportamenti da tenere

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ALLUMIERE – Con l’autunno  inizia anche la raccolta dei funghi ed è bene osservare alcune regole comportamentali rivolte a non danneggiare l’ambiente di crescita e a migliorare lo stato di ciò cheportiamo a casa, preservandone la qualità. (Agg. 21/09 ore 17.48) segue

I CONSIGLI. L’ispettore Luca Sborzacchi, esperto micologo dell’Ispettorato Micologico dell’Azienda USL Roma 4 di Civitavecchia, dà alcuni consigli per prevenire intossicazioni da funghi tossici e velenosi. «Le principali raccomandazioni sono in primis di non raccogliere e mangiare funghi senza il controllo di commestibilità dell’Ispettorato Micologico della ASL. Poi è bene consumarli ben cotti e cuocerli senza coperchi per far evaporare le tossine termolabili; inoltre sono da consumare in moderata quantità e non bisognerebbesomministrarli ai bambini e alle donne in gravidanza – spiega l’ispettore Asl Luca Sborzacchi – bisogna evitare di raccogliere i funghi lungo le strade percorse da automobili o presso luoghi contaminati. È bene precisare, poi, che possojo raccogliere funghi solo coloro che sono in possesso del tesserino autorizzativo. (agg. 21/09 ore 18.20)

RACCOLTA FUNGHI SOLO NEI GIORNI STABILITI DALLA GIUNTA REGIONALE. Per la raccolta usare contenitori areati ed eseguire la raccolta esclusivamente nei giorni stabiliti dalla Giunta Regionale Lazio che sono il martedì, il venerdì, il sabato e la domenica. Generalmente le intossicazioni da funghi si risolvono senza gravi danni, ma in un certo numero di casi le conseguenze che si riscontrano sono serie. Altre specie invece possono provocare, a latenza breve, reazioni meno gravi». (agg. 21/09 ore 18.50)
 


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