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Un’approfondita indagine sul sedime industriale

Un’approfondita indagine sul sedime industriale

AMBIENTE. La annuncia Pietro Tidei quale primo atto amministrativo in caso di vittoria

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S. MARINELLA – «La campagna elettorale è il periodo giusto per fare promesse, ma è anche quello nel quale si rilevano le priorità di un territorio». A dirlo è il candidato sindaco Pietro Tidei. (Agg. 18/05 ore 6.56) segue

LE DISCARICHE ABUSIVE. «A Santa Marinella – continua – città devastata dall’incuria e dall’approssimazione di dieci anni di malgoverno, nessuno ha mai prestato attenzione alla salute dei cittadini ed ai problemi dell’ambiente. Sulle colline che sovrastano la città, spuntano come funghi piccole e grandi discariche abusive. Nessuno finora si è curato di sanzionare i responsabili e bonificare quelle aree. La mia amministrazione vigilerà con il pugno di ferro contro gli incivili che deturpano l’ambiente ed avvelenano i cittadini. La salute è un problema prioritario. Il rudere che svetta nell’area dell’ex cementifico, proprio al centro della città, mi dicono potrebbe essere una importante fonte di inquinamento. La produzione industriale di cementi potrebbe aver lasciato in eredità una grande quantità di fibre nocive e l’abbandono delle costruzioni e delle installazioni presenti nell’area industriale contribuirebbe in maniera incontrollata alla diffusione di questi eventuali agenti patogeni». (Agg. 18/05 ore 7.30)

“CHIEDEREMO UN’APPROFONDITA INDAGINE”. «La mia amministrazione – prosegue Tidei – darà indicazione agli organismi sanitari competenti, tra i suoi primi atti, di compiere un’approfondita indagine sul sedime industriale. Qualora fossero rilevate sostanze inquinanti o materie dannose per la salute pubblica, ordinerò l’immediata bonifica del sito a cura e spese della società proprietaria la quale, non ottemperando con diligenza e tempestività, subirà le necessarie conseguenze potendo arrivare, previo svincolo da parte degli organi di tutela culturale del relitto industriale, anche alla demolizione ed allo sgombero dell’area in danno». «E’ necessario – conclude il candidato sindaco – ora come non mai, provvedere a riparare i danni compiuti da un decennio di incapacità ed immobilismo. La salute è un bene prioritario, la salute è la prima ricchezza di tutti e gli interessi privati o l’inerzia colpevole non possono creare ulteriori danni ai cittadini». (Agg. 18/05 ore 8)


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