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''Coloro che pagheranno il prezzo più alto sono i cittadini''

''Coloro che pagheranno il prezzo più alto sono i cittadini''

Aumentano mensa scolastica e scuolabus

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SANTA MARINELLA – C’è stata un’autentica sollevazione popolare alla determina emessa dal commissario prefettizio dottoressa Enza Caporale, riguardante l’aumento delle tariffe della mensa scolastica e dello scuolabus. Sulla questione interviene il portavoce della coalizione di centrosinistra Pierluigi D’Emilio che, carte alla mano, fa i conti in tasca ai genitori dei ragazzi che frequentano gli istituti scolastici della città. (Agg. 29/03 ore 11.17) segue

“A PAGARE SARANNO I CITTADINI”. «Mentre a voce alta alcuni dichiarano che le casse comunali non sono al fallimento – dice il rappresentante della coalizione – gli atti della commissaria prefettizia fanno chiaramente intendere come ci sia la necessità impellente di fare cassa. In tutto questo, coloro che pagheranno il prezzo più alto saranno i cittadini. Una famiglia con reddito medio e con due figli in età scolastica, si ritroverà a sborsare tra i 150 e i 180 euro a trimestre, ai quali si aggiungono ulteriori 60 euro, fino ad arrivare ai 120 se i figli sono due». Una vera e propria mazzata sulla testa dei genitori degli studenti, che non farà altro che costringerli a disdire, probabilmente, l’abbonamento per la mensa. Ma un’altra delibera della dottoressa Enza Caporale crea polemiche e cioè quella relativa ai beni comunali e al loro valore.  (Agg. 29/03 ore 12)

LA DELIBERA. “Nella delibera numero sette del 22 marzo – continua D’Emilio – dove a fianco di un dettagliato inventario dei beni immobili di proprietà comunale viene allegata una tabella di beni da valorizzare, si può vedere che tutti i parchi pubblici ed anche il complesso sportivo di via Delle Colonie sono indicati in questa lista, il che significa che questi beni verranno di fatto privatizzati, con evidenti ricadute sulla cittadinanza. Praticamente quello che voleva fare la giunta a guida Bacheca. Come coalizione, vogliamo esprimere la nostra assoluta contrarietà a questi provvedimenti, e riteniamo che la commissaria prefettizia, pur se nell’ambito delle sue competenze, stia seguendo una linea che impedirà, a chi vincerà le elezioni, di effettuare scelte programmatiche e di riassetto cittadino. Tutto questo, sicuramente si rende necessario per tamponare l’emergenza economico finanziaria, ma ci domandiamo, perchè questi provvedimenti invece di dichiarare un dissesto che è oramai inevitabile? Perchè tanta fermezza su questa linea? Quali sono le scelte che la portano a non dichiarare il dissesto? “Siamo rispettosi del suo lavoro – conclude il portavoce della coalizione di centro sinistra – ma quantomeno spieghi le motivazioni per le quali non sta dichiarando il dissesto. Si lasci ai santamarinellesi e ai santaseverini di decidere del loro destino». (Agg. 29/03 ore 12.45)
Gi.Ba.


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