Pubblicato il

Tana libera tutti. All'oratorio i diritti dei bambini in primo piano

A partire dalle 17 grande festa al Don Bosco in ricordo di Iqbal Masich

Condividi

di ROMINA MOSCONI

Si è svolta oggi, a partire dalle 17, nell'oratorio salesiano di Civitavecchia l'ottava edizione della manifestazione Tana libera tutti'', promossa dal Cgs21 e dall'oratorio salesiano. Questo evento è dedicato alla memoria di Iqbal Masih, l'undicenne pakistano venduto dal padre all'età  di 4 anni ad un'industria di tappeti per saldare un debito ed ucciso dai suoi persecutori perchà© dopo la sua fuga dalla fabbrica in cui era costretto a lavorare incatenato ad un telaio per oltre 16 ore al giorno, provò a muoversi per salvaguardare i diritti dei bambini sfruttati. In un clima di grande festa e di solidarietà  si è celebrata la giornata dell'infanzia, ricordando i diritti dell'infanzia troppo spesso calpestati. I tantissimi bambini e i molti giovani in sala hanno gridato più volte il loro no'' ai troppi soprusi sui minori. Lo spettacolo si è aperto con la proiezione del film dell'Unicef e poi la referente, Pina Tarantino, ha ricordato la triste sorte dei bambini soldato e di quelli invisibili''. Poi hanno animato la platea con le loro dolcissime voci i piccoli cantori del Coro bimbi città  di Civitavecchia'' di Laura Gurrado, seguiti dal coro della scuola media Carducci di Santa Marinella. Sono poi saliti sul palco anche i baby flautisti dell'oratorio diretti dal maestro Alessandro Cangani; dopo di loro c'è stata la coreografia dei bambini stranieri del progetto multicultura''dell'Arci. Poi è stata la volta degli attori del gruppo Sxenekodia'' e, infine, i giovani rockettari dei Take it out''. Durante la manifestazione sono stati raccolti fondi da destinare alle missioni dei padri saveriani e salesiani in Sierra Leone, che operano al servizio dei bambini soldato e per il loro recupero e reintegro. Estrema soddisfazione per l'esito della giornata è stato espresso da Laura Cucchiari, Paola Ferrari, dal parroco e dal direttore dell'oratorio che hanno anche espresso i loro ringraziamenti a chi ha partecipato. Auspichiamo hanno concluso – che nella nostra città  cresca sempre di più la sensibilità  e il rispetto per il mondo dei minori che tanto stava a cuore a Don Bosco.


Condividi
ULTIME NEWS