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I gemelli di Amelia e la tradizione secolare<BR>

Cenquecento figuranti e 6 contrade. Gli sbandieratori amelini fra i migliori 9 d'Italia; presto si sesibiranno in Francia e in Giappone. Roberta Galletta promette che presto anche Civitavecchia avrà  il suo gruppo di sbandieratori

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di ROMINA MOSCONI

Come ogni anno il 28 aprile arrivano in città  con i loro vestiti colorati e con l'abilità  dei loro sbandieratori i circa 150 rappresentanti del comune di Amelia per onorare insieme la comune patrona.

Il nostro corteo storico ha una tradizione secolare a cui prendono parte oltre 500 figuranti delle 6 contrade della nostra città  spiega Roberto Meloni, responsabile del gruppo amelino anche noi come voi abbiamo un comitato permanete che si occupa di organizzare la festa per Santa Fermina che da noi si tiene il 24 novembre e poi sfilano anche il giorno del Palio dei Colombi che facciamo ogni seconda domenica di agost. Di Amelia non si può non ammirare e in qualche modo invidiare il gruppo degli sbandieratori che ogni anno lasciano senza fiato gli spettatori civitavecchiesi che assistono alle loro acrobazie in piazza Vittorio Emanuele, in Cattedrale e durante la processione. Come gruppo autonomo siamo nati nel 1994 e oggi contiamo 30 sbandieratori e 10 under 14 che si esibiscono con noi e rappresentano il futuro del gruppo spiega il responsabile, Federico Fanelli abbiamo partecipato a due campionati italiani classificandoci tra i primi 9. Tra poco andremo ad esibirci in Francia e in Giappone. Siamo spesso invitati a molte manifestazioni religiose e anche a feste nei castelli e nei paesi dove si ricrea l'epoca medioevale.

Alla fine della mattinata un allegro pranzo ha unito ancora di più i rappresentanti dei due comuni. Il prossimo incontro tra le due città  avverrà  ad Amelia il 24 novembre, festa di Santa Fermina e una delegazione civitavecchiese sarà  ospite dell'Amministrazione comunale amelina.




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