Civonline - Quotidiano Telematico dell'Etruria http://www.civonline.it Feed Rss di Civonline Copyright 2015 Civonline http://www.rssboard.org/rss-specification info@euromediaitalia.com IT-it Sforamento di pm10 al porto http://www.civonline.it/articolo/sforamento-di-pm10-al-portoCIVITAVECCHIA - «Vogliamo rientrare nel Consorzio di gestione dell’Osservatorio Ambientale». È questa l’intenzione del sindaco Ernesto Tedesco, ribadita anche nel corso dell’ultima conferenza dei Sindaci della Asl Rm4. Una decisione ferma e convinta, proprio per tutelare al meglio l’ambiente e la salute dei cittadini. Solo qualche giorno fa, in particolare il 9 agosto scorso, la centralina di rilevamento della qualità dell’aria installata al porto ha registrato uno sforamento di Pm10: il valore delle polveri sottili è stato di 53 mg/m3, quando il limite massimo giornaliero è fissato per legge a 50 microgrammi a metrocubo. I dati della Capitaneria del mese scorso parlano di un minor numero di denunce rispetto agli scorsi anni. L’Authority e gli armatori sottolineano l’impegno in campo ambientale. Ma i valori oltre i limiti confermano che c’è ancora molto da fare. Ed il Comune che è stato informato dello sforamento da parte dell’Arpa Lazio dopo più di una settimana. «Che cosa possiamo fare dopo quasi dieci giorni? - si è chiesto il primo cittadino - anche volendo è impossibile adottare alcun tipo di provvedimento per contenere l’inquinamento. È anomala una comunicazione così tardiva. In questo modo i dati sono incontrollabili; è paradossale venirne a conoscenza dopo diversi giorni. Non possiamo che prenderne atto. E invece vogliamo e dobbiamo fare di più».

Il sindaco Tedesco, infatti, è convinto che serva un controllo diretto, un’informazione puntale e tempestività per poter agire e prendere provvedimenti idonei. Tanto da ipotizzare anche una collaborazione con il laboratorio di Oceanologia sperimentale ed ecologia marina che, insieme all’Università di Roma Tre, sta lavorando ad uno strumento per il monitoraggio della qualità dell’aria. La peculiarità di questa strumentazione è il basso costo di realizzazione e la capacità di analizzare il particolato dal punto di vista quantitativo e qualitativo col fine di discriminare il contributo delle differenti sorgenti antropiche presenti nell’area di Civitavecchia.

«E chiaramente - ha aggiunto il primo cittadino - sarà necessario anche rientrare nell’osservatorio ambientale. Non capisco la scelta della precedente amministrazione di uscire dal consorzio. È un’assurdità. Sarebbe stato più opportuno rivedere l’organizzazione, nel caso, e regolare in modo differente l’organismo mantenendo comunque un controllo diretto del monitoraggio dell’aria. Quel consorzio non è riferito solo ad Enel - ha chiarito Tedesco - ma al territorio tutto, compresi inquinamento da traffico portuale o veicolare». Tanto che il Sindaco condivide anche la recente presa di posizione del Pd, concretizzata in una mozione. «Quello dell’inquinamento, anche navale - ha concluso - è un problema che va assolutamente affrontato».

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20.08.2019
Caso Centro Bramante, la Asso-Consum presenta un espostohttp://www.civonline.it/articolo/caso-centro-bramante-la-asso-consum-presenta-un-espostoCIVITAVECCHIA - L’associazione ‘‘Asso-Consum’’ ha presentato un esposto alla Procura della repubblica di Civitavecchia per fare chiarezza sui fatti legati al Centro diagnostico Bramante di Civitavecchia.

A presentarlo è stato Ettore Salvatori il presidente e legale rappresentante dell’Associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini nel campo della vita, dei consumi consapevoli, dell’eco-ambiente, del territorio, dell’energia e delle telecomunicazioni.

Come si ricorderà l'operazione Manolesta della Guardia di finanza ha portato a sequestrare beni per 1,5 milioni. Il responsabile pro tempore della struttura U.S.R. (classe 1956), nonché le tre ex dipendenti, G.M. (classe 1979), F.S. (classe 1969) e A.S. (classe 1986), dovranno rispondere, a vario titolo, del danno arrecato alla Regione e alla Asl Roma 4 di Civitavecchia, per l’ammontare pari al valore dei beni sequestrati, in più furono diverse le denunce parallele.

“È del 20 luglio – si legge nell’esposto - la notizia per cui sono stati denunciati ex responsabili, medici e dipendenti per associazione a delinquere del Centro diagnostico di Civitavecchia. Nella fattispecie per falsi referti, falso in atto pubblico, falsificazione di registri informatici e truffa aggravata. Dal 2013 al 2015 le dipendenti del centro si sono intascate circa 200 mila euro in ticket e i medici hanno falsificato 14 mila referti, dal valore complessivo di 3 milioni di euro, inducendo i pazienti a sottoporsi a risonanze magnetiche con somministrazioni di mezzo di contratto, senza il consenso informato e senza anestesia”.

La Asso-Consum chiede quindi se siano stati effettuati da parte della Asl i dovuti controlli delle fatture e, in caso contrario, di chi siano le responsabilità.

L’associazione si riserva di costituirsi parte civile per il risarcimento dei danni materiali e morali subiti dai cittadini e “dagli utenti in conseguenza della condotta sopra descritta” dicendosi a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento dovesse rendersi necessario con la richiesta di un intervento da parte della Procura “nella maniera più celere possibile nei confronti dei predetti soggetti al fine di evitare ulteriori conseguenze del reato”. Da qui poi la richiesta dell’Asso-Consum di essere informati di eventuali richieste di proroga delle indagini o di richieste di archiviazione.

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20.08.2019
Malan smentisce Cordeschihttp://www.civonline.it/articolo/malan-smentisce-cordeschiLADISPOLI – Non è ancora riuscita a vedere sua figlia dopo che il tribunale di Civitavecchia ha disposto il ripristino delle chiamate e degli incontri protetti madre-figlia. Parliamo della mamma della piccola Sofia, la bambina che 15 mesi fa circa è stata allontanata dalla sua mamma, dai servizi sociali di Ladispoli. Da allora la piccola vive in una casa famiglia della città balneare, dove inizialmente incontrava la madre, alla presenza di un educatore, e con la quale parlava almeno due volte a settimana al telefono, sempre alla presenza di un educatore. Incontri che qualche mese fa per un motivo non meglio precisato nella lettera inviata alla donna, sono stati interrotti e che già dopo la decisione del tribunale di Civitavecchia, lo scorso luglio, dovevano essere ripristinati. Ma così ad oggi non è stato. Durante l'udienza di luglio, infatti, il giudice oltre a decidere di assegnare una CTU per il prossimo 12 settembre ha anche disposto il ripristino di incontri e telefonate. Ma ad oggi in realtà la mamma ha solo potuto parlare telefonicamente con la piccola Sofia (nome di fantasia) dopo le sollecitazioni da parte del suo legale, l'avvocato Catia Pichierri. Per quanto riguarda invece gli incontri, la donna sarebbe stata “invitata” alla «sottoscrizione di una dichiarazione redatta unilateralmente dai servizi sociali senza la richiesta del tribunale». Nella sottoscrizione con due le condizioni a cui la madre di Sofia deve sottostare per vedere la bambina: «La prima è che i colloqui avvengano solo in lingua italiana, nonostante la provenienza bulgara della famiglia». Sin dai primi momenti di questa delicata vicenda la famiglia aveva infatti chiesto la presenza di un mediatore culturale che potesse aiutare la donna a comprendere bene la lingua italiana. Non solo mediatore culturale utile anche a far sì che due culture diverse potessero comprendersi meglio.

La seconda richiesta, sancirebbe la presenza di uno psicologo e un assistente sociale durante gli incontri con la bambina. Solitamente – ha spiegato il legale – presenzia un educatore per agevolare gli incontri. Le due figure avrebbero invece una funzione dichiaratamente valutativa». Una funzione che, come evidenziato dal legale della famiglia, «il tribunale ha assegnato a un Ctu per il 12 settembre». Insomma: la valutazione psicologica il giudice l'ha affidata a un tecnico d'ufficio e famiglia e legale non comprendono per quale motivo agli incontri, dunque, dovrebbe presenziare uno psicologo peraltro non assegnato dal tribunale.
LA VICENDA. I fatti risalgono allo scorso anno. La bambina torna a scuola dopo 27 giorni dall'aver preso i pidocchi. Dopodiché torna a scuola se non dopo qualche mese dover tornare a casa a combattere ancora con la peducolosi così invasiva che la madre opta per il taglio dei capelli (non solo alla figlia ma anche a se stessa). La bambina così torna a scuola indossando, per sua scelta una parrucca. Successivamente dopo poche settimane scatta la segnalazione ai servizi sociali. Nel documento si fa riferimento ai giorni di assenza, ai ritardi della bambina a scuola (dovuti sostanzialmente alla difficoltà di raggiungere in cinque minuti l'ingresso più interno della scuola da dove poter accedere alla classe a causa della presenza, soprattutto in inverno e nei giorni di pioggia di diversi genitori e alunni con ombrello e al poco tempo che sarebbe stato dato ai genitori per consentire l'ingresso a scuola entro la prima ora: cinque minuti). Sempre nella relazione gli insegnanti parlano anche di abiti non adatti all'età della bambina (sotto al grembiule obbligatorio peraltro tutto l'anno, tranne occasioni particolari, la piccola indossava solitamente felpe, magliette e legghins o comunque pantaloni). Vestiti che, secondo quanto riportato, puzzavano spesso di sigaretta proprio come il materiale scolastico. Da qui scattano i controlli con una prima convocazione della madre da parte dei servizi sociali senza la presenza di un mediatore culturale, richiesto, che l'aiutasse a comprendere bene che cosa stesse accadendo, viste le difficoltà nel comprendere bene la lingua italiana. All'incontro in comune, segue una visita domiciliare dei servizi sociali in casa della famiglia. In casa al momento della visita dei servizi sociali c'erano diversi scatoloni e mobili in giro per casa. Ma già all'indomani i servizi sociali si presentano con le forze dell'ordine alla porta della famiglia e portano via Sofia. Da quel momento la bambina vive lontana dalla madre, in una casa famiglia della zona. Solo la madre e non il marito di lei (che non è il padre naturale della piccola) non considerata una vera e propria figura paterna. Nemmeno i nonni riescono a incontrare la piccola dopo aver saputo quanto accaduto. Nemmeno dopo le richieste della madre di poter far effettuare anche una sola telefonata alla nonna da parte della figlia per tranquillizzarla vista anche l'età e i suoi problemi di salute. Da qui da un giorno all'altro la madre riceve una lettera da parte dei servizi sociali dove si dice che gli incontri e le telefonate con la figlia sono sospese. Il motivo non è stato eplicitato nel foglio di poche righe consegnato alla donna.
L'INTERVENTO DI MALAN. Una vicenda questa che ha portato diversi cittadini a scendere nelle piazze e nelle strade della Bulgaria per esprimere la propria solidarietà alla donna. Una vicenda che avrebbe visto l'ambasciatore bulgaro incontrare il primo cittadino ladispolano per cercare di capire che cosa sia successo e trovare, magari, insieme, una soluzione per ricongiungere una madre con sua figlia. Una vicenda che ha visto l'interesse anche del senatore di Forza Italia Lucio Malan che sull'argomento ha presentato un'interrogazione parlamentare per fare chiarezza sulla vicenda. Proprio il senatore di centrodestra qualche settimana dopo la presentazione dell'interrogazione ha deciso di effettuare un sopralluogo a sorpresa alla casa famiglia della piccola Sofia. E proprio in quell'occasione, ad accompagnarlo fornendo anche delle spiegazioni è stata l'assessore ai Servizi sociali Lucia Cordeschi. Assessore che nei giorni scorsi ha affermato che il senatore dopo la sua visita non era più convinto dell'interrogazione presentata.
LA SMENTITA. Ma a smentire l'assessore ai Servizi sociali del Comune ladispolano è stato proprio il senatore Malan. «Quando il 22 luglio scorso ho visitato la Casa Maria Ausiliatrice di Ladispoli è giunta sul posto l'assessore Lucia Cordeschi – ha detto – che ha voluto riferirmi non su mia richiesta, alcuni aspetti della vicenda di “Sofia”, sulla quale ho presentato un'interrogazione parlamentare. A fronte di quanto l’assessore mi riferiva, ho semplicemente detto che la mia interrogazione non poteva che essere basata sulle notizie in mio possesso. Non ho ritenuto di fare alcun comunicato su tale visita, per rispetto a tutte le parti interessate. Ma ora che la cosa è all’attenzione del vostro giornale, devo spiegare che le notizie in mio possesso sono quelle basate sui documenti presentati in tribunale incluse le relazioni dei servizi sociali, quelle che fanno fede». «Da tale documentazione – ha proseguito ancora l'onorevole Malan - risulta che la visita domiciliare è stata una sola, seguita, il giorno dopo, dall’allontanamento, con tanto di agenti in uniforme, della bambina dalla sua abitazione. Nelle relazioni non si parla di casa fatiscente e in degrado, ma di non meglio precisata presenza di sporcizia, cosa ben diversa. L’abitazione risulta peraltro essere in classe energetica A, dunque può forse essere sporca, ma non certo fatiscente. E se fosse stata “fatiscente” (cioè, secondo il dizionario italiano, “che cade in rovina”) sarebbe stato grave non dirlo nella relazione dei servizi sociali. Chi si assume la responsabilità di sottrarre una bambina alla propria famiglia deve avere adeguate motivazioni e queste vanno scritte in modo chiaro e subito nella documentazione ufficiale. E dalla documentazione risulta che la bambina è da 15 mesi sottratta alla madre per motivi ancora non comprovati e che comunque non giustificano il provvedimento. Aggiungo infine: il tribunale ha ordinato il 3 luglio la ripresa delle visite della madre alla bambina. Dopo 35 giorni questo non è avvenuto. Come mai per portare via “Sofia” a sua madre, senza ordine del magistrato, è bastato un giorno e non bastano invece 35 giorni per concedere alla madre, su ordine del magistrato, di rivederla dopo tre mesi? Ricordo che persino i boss mafiosi in regime di carcere duro hanno diritto a una visita al mese».

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20.08.2019
Viabilità, discariche e balneabilità: il Codacons chiede lumi al Comunehttp://www.civonline.it/articolo/viabilita-discariche-e-balneabilita-il-codacons-chiede-lumi-al-comuneTARQUINIA - Il Codacons attacca il primo cittadino di Tarquinia, Alessandro Giulivi, per non aver fornito le opportune risposte ai dubbi sollevati dall’Associazione riguardo alcuni temi fondamentali in ambito locale. 

Il Codacons infatti, aveva chiesto un incontro “con spirito propositivo, per discutere le misure più indicate per risolvere il problema delle discariche abusive sul territorio (anche segnalando quella che sta sorgendo in località Spinicci in riva al mare), per incrementare i controlli dei limiti di velocità sulla strada litoranea provinciale, complanare all’autostrada, (puntualmente violati soprattutto in estate), e per garantire svago e divertimento ai turisti affluiti in zona tramite l’apertura dell’Arena. Infine, per verificare quanto messo in campo per migliorare la balneabilità della zona, dato che, ad oggi, risultano ancora “non idonei” i siti della foce del Marta e del Poligono”. 

“Alla rispettosa richiesta di incontro del Codacons non è seguita alcuna risposta da parte di Giulivi - afferma Sabrina De Paolis - neanche un garbato rifiuto.  Ne deduciamo che egli sia misteriosamente sordo rispetto alle istanze sollevate dall’Associazione, oppure  sia troppo occupato a fare altro come del resto anche il Vicesindaco Serafini ed entrambi non trovino un momento per incontrare chi da anni denuncia e segnala in rappresentanza di consumatori e cittadini. Delle due, o l’una o l’altra”.

“Il dubbio, così, ci resta: cosa ha fatto finora l’Amministrazione su questi temi: quali interventi in programma? - chiede il Codacons -  Attendendo di conoscere la risposta dai fatti e dalle politiche realmente messe in campo, data la mancanza di volontà di confronto civile nell’interesse della cittadinanza e del territorio, il Codacons si augura il meglio per la Città di Tarquinia e auspica interventi efficaci e risolutivi sui problemi citati, magari ricorrendo anche al supporto di chi come noi da anni si è impegnato nella segnalazione e denuncia, ad ogni livello istituzionale e giudiziario, di quanto ancora non va nella bella cittadina del viterbese”.

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20.08.2019
Spaccio tra giovanissimi: due arresti http://www.civonline.it/articolo/spaccio-tra-giovanissimi-due-arrestiCIVITAVECCHIA - Giornate di intenso lavoro per i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia che, in questo lungo weekend di Ferragosto, hanno intensificato i controlli alzando il livello di guardia ed attuando nella serata di sabato un servizio straordinario nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile, con l'ausilio anche dei militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Roma. Il bilancio della serata, nell'ottica della prevenzione e repressione, è stato di due arresti, due denunce in stato di libertà, cinque segnalazioni alla Prefettura per uso di stupefacenti e due sanzioni amministrative nei confronti di esercizi pubblici. 

In particolare i militari della Sezione Radiomobile hanno sorpreso un giovane 20enne mentre cedeva una dose di hashish a un altro giovane. Lo scambio è avvenuto nei pressi di un fast food dove i militari sono riusciti a bloccarli entrambi, accertando inoltre che l’acquirente, minorenne, aveva acquistato 4,5 grammi di hashish. I militari hanno successivamente effettuato una perquisizione presso l’abitazione del pusher dove hanno rinvenuto ulteriori 12 grammi della medesima sostanza stupefacente, già suddivisa in dosi, e un bilancino di precisione, il tutto sottoposto a sequestro. I militari al termine degli accertamenti hanno arrestato il ventenne che è stato accompagnato presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti mentre il minorenne è stato segnalato alla Prefettura di Roma per uso personale di sostanze stupefacenti. I Carabinieri della Stazione di Civitavecchia Principale hanno invece arrestato un minorenne di 16 anni per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare un militare libero da servizio ha notato uno strano movimento tra due giovanissimi e senza perderli di vista ha richiesto l’immediato intervento di una pattuglia che li ha bloccati entrambi. Infatti era avvenuto uno scambio nel quale il giovanissimo pusher aveva ceduto a una ragazza, anch’essa minorenne, una dose di 1 grammo di hashish. A seguito della successiva perquisizione domiciliare presso l’abitazione del pusher sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro ulteriori 19 grammi della medesima sostanza stupefacente, già suddivisi in dosi, e un bilancino di precisione. Al termine degli accertamenti il 16enne è stato arrestato e accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza per Minori di Roma a disposizione dell’Autorità Giudiziaria minorile per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti,  mentre la ragazza acquirente è stata segnalata alla Prefettura di Roma per uso personale di sostanze stupefacenti;

I militari della Sezione Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà per il reato di porto di armi o oggetti atti a offendere un 28enne bielorusso poiché, all’esito del controllo, è stato trovato in possesso di un grosso coltello a serramanico, sottoposto a sequestro. Il giovane, che non ha saputo giustificare il possesso del coltello, della lunghezza di circa 20 cm, è stato denunciato in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria. Denunciato in stato di libertà per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica un giovane che è stato sorpreso alla guida dell’autovettura in stato di ebbrezza alcolica confermato da specifico accertamento tecnico. Allo stesso è stata inoltre ritirata la patente di guida. Ritirate inoltre 4 patenti di guida per infrazioni al Codice della Strada. Ii militari hanno inoltre segnalato alla Prefettura di Roma 4 giovani trovati in possesso di sostanza stupefacente per uso personale. I giovani sono stati trovati complessivamente in possesso di 18 grammi di hashish, sottoposta a sequestro.

Nel corso del servizio i militari della Stazione di Civitavecchia Porto, unitamente ai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, hanno sottoposto a controllo nelle attività di ristorazione sul lungomare cittadino. All’esito del controllo sono state elevate 2 sanzioni amministrative per un totale di 3000 euro per inosservanze alle norme igieniche e mancata tracciabilità e conservazione dei prodotti ittici. 

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19.08.2019
Inceneritore, Giulivi chiede l’archiviazione per improcedibilitàhttp://www.civonline.it/articolo/inceneritore-giulivi-chiede-l-archiviazione-improcedibilitaTARQUINIA - Una lettera alla Regione Lazio per chiedere l’archiviazione del progetto della A2A per improcedibilità. È quanto ha inviato nei giorni scorsi il Comune di Tarquinia, in seguito alla decisione del consiglio comunale, dello scorso 9 agosto  di esprimere con propria mozione, quale atto di indirizzo, la totale “contrarietà all’apertura di qualsiasi tipo di impianto che comporti l’incenerimento di rifiuti su tutto il territorio di Tarquinia”, impegnando “il Sindaco ad esprimere il parere negativo all’ufficio V.I.A. della Regione Lazio per l’esame dell’impianto di recupero Energetico di Tarquinia (VT) ubicato il località Pian d’Organo – Pian dei Cipressi”.
La missiva, come previsto, è stata inviata  entro il termine dei 20 giorni, per la verifica dell’adeguatezza e completezza della documentazione trasmessa, propedeutica al successivo pronunciamento del parere di competenza e di merito, non senza critiche da parte del sindaco Alessandro Giulivi.
Il comune di Tarquinia nella lettera  ravvisa infatti, primariamente, “la non conformità da quanto stabilito dall’art. 27 bis c.3 del D.Lgs. 152/2006, per quanto riguarda la chiusura dei termini nei 20 giorni”, e denuncia la scarsa collaborazione tra le PP.AA. “in quanto non permette l’esercizio delle funzioni amministrative in relazione ad una serie di fattori/aspetti del caso in esame stante la complessità del progetto, con l’aggravante che detto termine ricade proprio in un periodo particolare a cavallo del Ferragosto, quando si presentano più difficoltà per garantire il diritto di ferie ai dipendenti”.
“La Regione Lazio, inoltre, - spiega il sindaco Alessandro Giulivi - non ha ritenuto opportuno comunicare tempestivamente i documenti del progetto al Comune di Tarquinia al momento della presentazione della richiesta del 17/06/2019, anche in via preliminare e di indagine, passo fondamentale per una corretta ed efficace azione di governo del territorio”.
Nella lettera si sollevano inoltre dubbi sulla stessa procedura, più volte citata nel D.G.R. n.132/2018, come “l’approvazione del progetto preliminare da parte del Consiglio Comunale, nel caso di opera pubblica, ovvero un atto di indirizzo dell’Organo politico collegiale”, nonché “la documentazione attestante la conformità dell’opera alle previsioni pianificatorie e della destinazione dei suoli nonché l’inesistenza di gravami di uso Civico”.
“Manca l’approvazione dei Piani Particolareggiati o Piani di lottizzazione - aggiunge il sindaco - in quanto la “Verifica di compatibilità urbanistica” da parte del proponente, pur evidenziando che il progetto presentato debba conformarsi a quanto stabilito dal “Piano Quadro di indirizzo e coordinamento zona D1 in loc. Pian D’Organo – Pian dei Cipressi, approvato con delibera n. 31 del 10/04/2008”, omette di sottolineare che detta delibera, nell’allegato ordine del giorno approvato all’unanimità quale parte integrante e sostanziale dell’atto, esclude per la zona di PRG in questione gli “…insediamenti come cementifici, inceneritori, industrie chimiche, depositi inquinanti, discariche e comunque tutti quelli previsti dal D.M. che individua le attività nocive ed inquinanti”
“Nella documentazione a corredo dell’istanza, per di più, - prosegue il primo cittadino di Tarquinia - non è presente l’attestazione dell’ inesistenza dei gravami di uso civico, questione liquidata con una semplice autocertificazione a cura del professionista incaricato dell’elaborazione del S.I.A., quando sarebbe stata necessaria un’ idonea attestazione rilasciata da perito demaniale iscritto all’Albo regionale costituito ai sensi della legge regionale 8 gennaio 1986, n. 8”.
“Per tali mancanze, ma soprattutto perché il ruolo del consiglio comunale non venga svilito da nessuna procedura burocratica, il Comune, - conclude la lettera -  in conformità con quanto stabilito dalla delibera D.G.R. n.132/2018, rilevata l’assenza della “documentazione attestante la conformità dell’opera alle previsioni pianificatorie e della destinazione dei suoli”, il Sindaco ha chiesto che l’istanza relativa al progetto in oggetto venga dichiarata improcedibile e, conseguentemente, archiviata”.

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19.08.2019
L'Estate alla Marina fa centrohttp://www.civonline.it/articolo/lestate-alla-marina-fa-centroCIVITAVECCHIA - Successo per l’Estate alla Marina 2019. Tanti civitavecchiesi per le strade della città vestita a festa per celebrare il suo natale. Grandi protagonisti viale Garibaldi e il palco della Marina tra gli eventi del cartellone estivo e il Padellone della Pro loco che ha superato le 3mila presenze che, quest’anno, è tornato alla sua location originale: la terrazza del viale.

«Siamo soddisfatti – ha commentato il presidente Maria Cristina Ciaffi – abbiamo ricevuto molti commenti positivi. In tanti sono tornati per dirci quanto fossero contenti sia per la cucina che per il servizio ai tavoli. Il nostro è sicuramente un bilancio molto positivo. È stato bello anche vedere il clima che si era creato in cucina, allegro, disteso e soprattutto c’era tanta motivazione». Ciaffi ha voluto ringraziare l’amministrazione comunale e i volontari che hanno lavorato duramente in queste sere, con gli stand presi d’assalto, soprattutto nella serata di Ferragosto. Tanti complimenti non solo la tradizionale frittura di pesce ma anche per gli altri prodotti offerti dalla Pro loco come ad esempio ciambelle e patate fritte. Domenica il gran finale con il sindaco Ernesto Tedesco che ha voluto brindare insieme all’associazione. Prova superata per la Pro loco, quindi, che è riuscita in quella che è proprio la sua mission: fare qualcosa per la città. «Anche per questo siamo contenti dell’energia dei volontari - ha concluso Ciaffi - per supportare l’iniziativa». Particolarmente apprezzata l’idea dell’amministrazione, subito condivisa dall’associazione, di far tornare il Padellone alla sua location originale. Una serie di eventi ed iniziative che hanno guidato i cittadini fino alla serata più attesa, quella dello spettacolo pirotecnico alla Marina.

Presente anche Tedesco che ha commentato: «Serata di Ferragosto baciata da una luna prorompente - ha scritto - e dal ritrovato desiderio della gente di vivere la propria città. I fuochi sono stati il degno finale di una serata come la volevamo: viale Garibaldi libero dalle auto e popolato dalle famiglie, Padellone aperto con vista sul mare e sul palco, dove il pubblico si è divertito grazie a due ragazze brave come Brunella e Rosy e alla loro band, gli 80 e Spicci». Come da tradizione Civitavecchia si è fermata, sguardo al cielo, per assistere ai fuochi di Ferragosto. «Non siamo ancora al Natale con i fiocchi - ha aggiunto Tedesco - ma abbiamo passato quello che per Civitavecchia è stato un Ferragosto di spensieratezza e voglia di stare insieme. L’anno prossimo alzeremo l’asticella, potendo programmare per tempo l’intero cartellone». In tanti anche per lo spettacolo di Antonio Sorgentone & his band - vincitore di Italia’s got talent 2019. Il Sindaco ha parlato di «uno spettacolo ad alto indice di qualità» con l’artista che «ha deliziato con virtuosismi musicali e vocali e vere e proprie acrobazie il pubblico presente alla Marina. Il musicista, venuto alla ribalta con il successo a Italia’s got talent, ha coinvolto e fatto ballare gli spettatori, maltrattando il suo piano, suonandolo con i piedi e ogni altra parte del corpo gli venisse in mente, fino a ‘‘incendiarlo’’. Soprattutto - ha commentato Tedesco - ha incendiato tutti noi che assistevamo allo spettacolo». 

La rassegna si è chiusa con Irina Arzarena & tabs e il loro pop e soul internazionale e la magia e il cabaret del Magico Alivernini nel suo ‘‘Lo so fare! Lo faccio!!!’’. Una settimana che ha visto tantissimi civitavecchiesi riversarsi alla Marina e al viale Garibaldi a dimostrazione «che anche con pochi spicci - ha concluso Tedesco - ad avere idee e voglia di fare, si riesce a portare qualità sul palco oltre ai fuochi artificiali».

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19.08.2019
Stazione ferroviaria, bagni ancora chiusihttp://www.civonline.it/articolo/stazione-ferroviaria-bagni-ancora-chiusiCIVITAVECCHIA - Restano chiusi i bagni della stazione ferroviaria cittadina. Anche per tutta la giornata di ieri i servizi igienici sono rimasti inagibili nonostante Fs abbia inviato un’autobotte per tamponare i disagi. Sul cartello attaccato alla porta dei bagni si legge: ‘‘Wc pubblici temporaneamente fuori servizio’’. Facilmente intuibili i disagi per le migliaia di passeggeri, tra cui molti turisti che utilizzano i treni per raggiungere Roma, che quotidianamente frequentano la stazione cittadina anche considerando le alte temperature di questi giorni. Disagi che, a questo punto, si spera che possano risolversi nella giornata di oggi anche se resta l’incertezza visto che il problema va avanti ormai da giorni.   

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20.08.2019
"Palio, il motore di tutto sono le Contrade"http://www.civonline.it/articolo/palio-il-motore-di-tutto-sono-le-contradeALLUMIERE – “Il Palio non è solo la corsa dei somari ma è molto di più: è passione, è sofferenza, sacrificio, lavoro certosino per 365 giorni all’anno, senso di appartenenza; è composto da tre momenti imprescindibili e unici: la gara degli sbandieratori, il corteo storico che è una lezione di storia en plein air e la corsa dei somari”. Ad esprimersi così sono stati gli organizzatori del Palio di Allumiere visto che nel paese è iniziato il count down in vista del 55° Palio delle Contrade.

Ieri mattina, presso la Sala Nobile del Palazzo Camerale, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di questo grande evento che tiene impegnati tutti gli allumieraschi e i tanti che da ogni parte arriveranno ad Allumiere per assistere domenica 25 agosto al Palio.

A tenere la conferenza il sindaco Antonio Pasquini, gli assessori Brunella Franceschini (Cultura e Pari Opportunità) e Tiziana Cimaroli (Pubblica Istruzione), la presidente della Pro Loco Tiziana Franceschini, lo storico e creatore del Palio Riccardo Rinaldi e l’artista che ha dipinto il Cencio 2019 Maria Luisa Taranta.

Ad aprire l’incontro il sindaco Antonio Pasquini che ha ringraziato tutti quelli che per 365 giorni lavorano per il Palio e poi ha spiegato l’importanza di questa manifestazione e la voglia dell’amministrazione comunale di promuovere sempre più questo evento clou sottolineando che i maggiori protagonisti sono le Contrade. “A differenza degli altri anni, vogliamo puntare sulla comunicazione per far conoscere a tutti questa manifestazione eccezionale frutto del grande lavoro di un intero paese per tutto l’anno. Quasi tutti rinunciano alle ferie per lavorare per la propria Contrada”. Il primo cittadino ha poi evidenziato il grande ruolo della Pro Loco e il sostegno delle forze dell’ordine ed inoltre ha ringraziato Riccardo Rinaldi “che ha avuto l’idea e l’intuizione di creare il Palio ad Allumiere” ed ha poi elogiato il suo staff dei suoi assessori, cuori pulsanti dell’amministrazione” e ha evidenziato che “il motore di tutto sono le Contrade ringraziando i presidenti e tutti i vari contradaioli”.

Dopo il sindaco, ha preso la parola l’assessore Brunella Franceschini, grazie alla quale la manifestazione ha ricevuto il riconoscimento del Mibac per quanto riguarda il fondo unico per le Rievocazioni Storiche Nazionali. “L’obiettivo era di lavorare sulla promozione e valorizzazione dell’aspetto culturale. Siamo rientrati nei 70 progetti premiati dal Mibac a livello nazionale, un importante riconoscimento questo che incornicia il Palio di Allumiere fra le eccellenze nazionali. Un risultato molto importante poi anche sotto l’aspetto economico visto che aiuta la gestione e la riuscita dell’evento”. La Franceschini ha poi confessato di essersi posta l’obiettivo col suo assessorato “di promuovere e portare avanti l’aspetto culturale che c’è in questa manifestazione”.

Se il Palio in questi 55 anni è cresciuto sempre di più, lo si deve allo spirito di comunità e al volontariato dei tanti contradaioli, ma anche, come ha sottolineato la presidente della Pro loco Tiziana Franceschini: “grazie all’immenso attaccamento ai propri colori e a quella identità trasmessa di generazione in generazione”. La stessa presidente Franceschini ha poi evidenziato: “Il Palio in qualche maniera è stato l’ancora di salvezza del paese nel momento in cui hanno chiuso le miniere e ha rischiato di divenire un paese dormitorio, perché proprio grazie al Palio si è riusciti a mantenere una socialità molta profonda che ha creato dei legami anche intergenerazionali e le Contrade sono un esempio in quanto i ragazzi che entrano al loro interno imparano la vita di Contrada dalle persone più adulte e insieme a questa anche una scala di valori che rappresenta l’identità di Allumiere”.

L’assessore alla Pubblica Istruzione Tiziana Cimaroli ha posto l’attenzione sul: “discorso aggregante ed inclusivo che ha la manifestazione del Palio per tutta la comunità anche perché è un evento a 360°. E’ una kermesse che ha anche un valore pedagogico perché prima ancora delle batterie ci sono gli sbandieratori che per mesi si allenano con impegno e sacrificio; c’è il corteo storico alla cui base c’è un lavoro serio di indagine, ricerca e rielaborazione e ogni anno arricchiscono il corteo. Il Palio è quindi un contesto di apprendimento che mette in campo diverse competenze chiave di cittadinanza. Il Palio quindi non è la ‘’somarata’’ ma è un contesto di apprendimento a tutti gli effetti”.

Orgoglioso e soddisfatto il creatore del Palio Riccardo Rinaldi che, visibilmente commosso, ha ribadito la sua gioia nel vedere che la sua creatura è oggi l’evento clou che fa battere tanti cuori e per il quale tutti lavorano. “La mia gioia più grande è vedere che i giornalisti sono presenti e che parlano del Palio ancora oggi – ha evidenziato Rinaldi – ho creato il Palio convinto che avrebbe avuto successo ma vedere come è cresciuto fino ad oggi è un sogno che si è avverato oltre ogni aspettativa. Ringrazio il sindaco e la Pro Loco che mi vogliono sempre con loro e che mi ricordano sempre”.  

Tanti i figuranti e gli sbandieratori di ognuna delle sei Contrade e i vari responsabili dei cortei storici hanno spiegato il grande lavoro che c’è dietro la realizzazione del corteo e dei vestiti e del grande lavoro di ricerca che porta poi a realizzare gli abiti curando i minimi particolari e ricreando spezzoni reali di vita allumierasca; tutti i responsabili hanno poi evidenziato l’importanza delle sarte che con le loro mani realizzano degli abiti vere e proprie opere d’arte. 


 

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20.08.2019
Rifiuti abbandonati: spiaggia come un campo di battagliahttp://www.civonline.it/articolo/rifiuti-abbandonati-spiaggia-come-un-campo-di-battagliaSANTA MARINELLA – Come aveva ampiamente preventivato in fase di vigilia del ferragosto, puntualmente si è verificata la spiacevole situazione anticipata dal sindaco Tidei, dell’enorme quantità di rifiuti e materiali di ogni genere, abbandonati sulle spiagge di Santa Severa dopo la notte di metà estate. 
Alcuni giorni fa, il primo cittadino aveva inviato una lettera al prefetto di Roma per invitarlo a serrare i controlli sugli arenili del litorale perché, con l’approssimarsi della festa del Ferragosto, le spiagge avrebbero ospitato migliaia di giovani che, in barba al divieto di vendere bevande alcoliche, si sarebbero dati alla pazza gioia fino al giorno seguente, con il rischio di malori, di persone scomparse e dell’abbandono di quintali di rifiuti, che avrebbero creato problema ai bagnanti che frequentavano quegli arenili. “Dopo la mia ordinanza che vietava l’accensione di fuochi e l’uso di piatti e bicchieri di plastica durante i raduni in spiaggia la notte del 14 agosto – dice Tidei - c è stato comunque un vero e proprio bivacco di maleducati, incivili e violenti. Fuochi accesi dappertutto, bar improvvisati e abusivi, senza nessuna autorizzazione, con vendita incontrollata di alcoolici. Quintali di rifiuti abbandonati sulla spiaggia senza che, chi aveva il compito di controllare e reprimere, intervenisse minimamente, fatta eccezione per la Capitaneria d Porto. Alle cinque del mattino, le spiagge di Santa Severa erano un campo di battaglia. E solo grazie all’intervento di sei operai della Gesam, della Protezione civile e di tanti altri volontari messi a disposizione da parte di pochissimi stabilimenti balneari, abbiamo potuto ripulire le spiagge malridotte da vandali ed irresponsabili e restituirle alla libera fruizione dei bagnanti”. “Per crescere – conclude Tidei - la città ha bisogno di collaborazione e non di atti vandalici”.

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20.08.2019
Olimpiadi della Cultura e del Talento: dieci anni di passione http://www.civonline.it/articolo/olimpiadi-della-cultura-e-del-talento-dieci-anni-di-passioneCIVITAVECCHIA - Dieci anni di Olimpiadi della cultura e del talento. Un traguardo importante per la manifestazione nata, appunto, nel 2009 da un’idea di Daniele Ceccarelli, poi sviluppata e portata avanti sotto la sua guida da un gruppo di giovani volontari civitavecchiesi. L’evento lo scorso anno ha visto l’imponente partecipazione di 11mila giovani da tutta Italia.

"Sicuramente - ha commentato Ceccarelli - dieci anni fa non pensavo che saremmo riusciti a creare qualcosa di simile ma già dalla prima edizione ci siamo resi conto delle potenzialità del progetto». Da provinciale a nazionale con una crescita esponenziale di partecipanti. «Numeri - ha continuato  Ceccarelli - che sono andati sempre ad aumentare e questo ci ha dato tanta soddisfazione. È stato bello restituire qualcosa al territorio». Ma l’organizzazione già è proiettata alla nuova edizione, l’undicesima, con le iscrizioni che partiranno a settembre. Attualmente la macchina delle Olimpiadi della cultura e del talento vanta ben tre gruppi di giovani in tutta Italia: centro, sud e nord. «Ogni anno - ha detto Ceccarelli - cerchiamo di introdurre piccole novità perché pensiamo che ci sia sempre spazio per il miglioramento".

Per l’undicesima edizione confermata la finale di Tolfa e la semifinale da Civitavecchia, anche se sarebbe l’ultimo anno per il protocollo d’intesa «vedremo - ha aggiunto Ceccarelli - se c’è l’intenzione di rinnovarlo. In questi anni siamo riusciti in quello che era uno dei nostri obiettivi: creare economia con la cultura. Ora sono gli hotel e i ristoranti a cercarci per chiederci se l’evento è confermato». Indotto e cultura, due parole che spesso stentano a stare bene insieme, eppure Ceccarelli e i suoi ragazzi ci sono riusciti creando un qualcosa di unico. Proprio ieri in tarda serata sono terminate le elezioni per il nuovo presidente nazionale: in corsa un candidato di Torino e due locali. 

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20.08.2019
Vecchia, superato il test Monte Mariohttp://www.civonline.it/articolo/vecchia-superato-il-test-monte-marioMatch vibrante e piacevole quello di domenica al Tamagnini, di fronte il Civitavecchia Calcio 1920 e il Monte Mario militante in Promozione. Si è visto un buon Civitavecchia anche se per ammirare il vero stile di gioco di mister Caputo c’è ancora da aspettare, palesi i ritardi sui raddoppi e sugli inserimenti nelle progressioni degli esterni per la scarsa lucidità dovuta alle estenuanti sedute. L’apertura delle danze la dà il Monte Mario. Squadra accorta quella romana che approfitta di una disattenzione civitavecchiese, la sfera arriva a Emanuele Circuri che fredda Nunziata all’angolo basso. È solo il terzo, ma bisogna già rincorrere. Tabarini un minuto dopo ha tra i piedi la sfera del pari, il tiro si spegne addosso ad Anelli, con Cerroni che si vede ribattere il tiro successivo a pochi passi. Sarà un tutti contro l’estremo difensore romano, che capitolerà solo alla mezz’ora. All’undicesimo Toscano di testa raccoglie il cross col contagiri di Serpieri, Anelli si supera nel respingere. Tre minuti dopo ancora Toscano, è sfida aperta con Anelli che respinge ancora, con l’estremo difensore romano che si oppone un minuto dopo anche a Cerroni. Zero a uno, ma la Vecchia spinge e il gol sembra nell’aria. Dove non arriva Anelli c’è la fortuna ad assistere Il Monte Mario, alla mezz’ora il fendente di Tabarini si spegne di un soffio a lato con l’estremo difensore che neanche si muove.
La Vecchia ristabilisce la parità al trentacinquesimo, galoppata di Tabarini sull’out con sfera che arriva a Di Domenico che non sbaglia. Precedentemente al gol Nunziata si era opposto a Forchini. È uno a uno. Al quarantesimo si esalta ancora Anelli, colpo di testa a botta sicura di Toscano con il portiere che respinge sulla traversa, Cerroni è lì ma il tiro di spegne sul palo. Un uno a uno bugiardo fino ad ora, la Vecchia paga la poca precisione e gli enormi carichi della preparazione che la rendono ancora annebbiata sotto porta, seppur le conclusioni arrivino come la grandine. Finisce in parità il primo tempo, un uno a uno che certamente non ha annoiato i tanti spettatori presenti. Ripresa con inizio al piccolo trotto, tanti i cambi da una parte e dall’altra. La prima vera conclusione è di marca Monte Mario, cross nel mezzo con Forchini che si vede respingere il tiro da Leone. Al ventesimo Tabarini impegna a terra Anelli, nulla di che. La Vecchia ribalta tutto al ventiduesimo, pennellata di Veronesi con Cerroni che di testa fredda Anelli. È due a uno, da lì in avanti solo Civitavecchia. La Vecchia cala il tris quasi allo scadere, è di Indorante la marcatura dopo una pregevole azione, che replica due minuti dopo di testa portando a quattro le marcature.
Una vittoria di giustezza, enorme la mole di gioco dei civitavecchiesi seppur i carichi di lavoro dei gironi precedenti siano evidenti. Ora testa al quarto dei sette test: domenica al Tamagnini arriva la baby Csl Soccer.

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19.08.2019
Csl Soccer, i due passi falsi non preoccupano la societàhttp://www.civonline.it/articolo/csl-soccer-i-due-passi-falsi-non-preoccupano-la-societadi MATTEO CECCACCI

Nessun allarme in casa Csl Soccer. Le due amichevoli disputate sabato e domenica contro Tolfa e Corneto Tarquinia, entrambe terminate con una sconfitta, non preoccupano affatto la dirigenza di Viale Guido Baccelli che al di là di tutto si ritiene soddisfatta delle prestazioni dei giocatori, sia senior che under, scesi sui terreni di gioco.
I due test giocati in meno di 48 ore, infatti, hanno dato al tecnico Nicola Salipante l’occasione di visionare tutti i giocatori che hanno già firmato e che ancora oggi stanno in prova. Come avevamo detto recentemente sono trentacinque le pedine rossoblu che stanno svolgendo le sedute di allenamento al Gagliardini, di cui solo la metà sono under, ossia quella fascia d’età che va dal ‘99 in poi molto fondamentale per la categoria di Promozione che quest’anno ha l’obbligo di schierare dal primo minuto un 1999, un 2000 e un 2001. Ed è proprio su questa normativa che si sta basando il calciomercato della Csl Soccer. Basti pensare che da lunedì primo luglio, giorno in cui ha aperto i battenti la campagna acquisti, la società del presidente Villotti non ha fatto nient’altro che acquistare tutti giovani calciatori, senza prendere nessun senior, ma ha preferito confermare i grandi della passata stagione, ad eccezione di Trebisondi, Gaudenzi (‘99) e Siani che hanno deciso di sposare il progetto del Città di Cerveteri insieme a mister Fracassa, al vice Di Raimondo e al direttore D’Aponte. Una marea di acquisti fuoriquota, forse troppi, ma il progetto di quest’anno parla chiaro: crescita dei giovani. Un programma giusto, un piano di lavoro che ci sta, costatando che da ottobre ci sarà anche l’Under 19, ma al momento c’è bisogno di un’urgente scrematura e la società questo lo sa molto bene. Tanti ragazzi in prova verranno mandati dal tecnico De Santis che dovrà poi vedersela con il suo gruppo che ad oggi conta più di trenta ragazzi. Insomma, c’è un esubero impressionante dappertutto e questo è il problema che deve essere risolto quanto prima dai vertici, visto che tra diciannove giorni inizierà il campionato. Allo stesso tempo il calciomercato continua a gonfie vele e il direttore sportivo Marco La Camera piazza altri due colpi: uno è il portiere Alessio Grieco, un 2001 ex Cpc2005 e Leocon, il secondo invece è un top class, è l’esperto della categoria Francesco De Santis, ex serie D col Montemurlo, Tolfa, Civitavecchia, Montalto e Corneto Tarquinia. Il classe ‘98 ha già esordito sabato in casa contro il Tolfa per 40’ mentre è partito titolare il giorno dopo al Bonelli contro la Corneto. In settimana è prevista la firma: per il club si tratterebbe del primo colpo di mercato senior. Il club comunque sia è fiducioso. Oggi riprendono gli allenamenti. C’è da sudare ancora: domenica alle 10.30 al Tamagnini la Csl Soccer sfiderà il Civitavecchia. Sarà una lotta tra giovani?

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20.08.2019
Il gruppo delle Fiamme Oro in allenamento al Moretti della Martahttp://www.civonline.it/articolo/il-gruppo-delle-fiamme-oro-allenamento-al-moretti-della-martaSi intensifica la preparazione del Crc in vista dello start della prossima stagione agonistica. 
Nell’ambito delle iniziative di collaborazione tra Fiamme Oro Rugby e Centumcellae Rugby Civitavecchia oggi e giovedì dalle ore 8 alle 11 ci sarà una seduta di allenamento della seniores delle Fiamme Oro Rugby presso il campo Moretti della Marta.
La società biancorossa invita gli amici e le amiche della palla ovale, gli appassionati e i curiosi in generale a vedere gli allenamenti di preparazione, una ghiotta occasione per salutare gli amici delle Fiamme Oro Rugby.

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19.08.2019
Etruria in Vela a tutta solidarietàhttp://www.civonline.it/articolo/etruria-vela-tutta-solidarietaMolte le imbarcazioni in acqua davanti l’ospedale pediatrico Bambino Gesù per la giornata di solidarietà di Etruria in Vela organizzata per raccogliere fondi, attraverso la vendita delle borracce ‘‘plastic free’’, da donare a Casa Ronald della Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald.
Tramite le case e le Family Room Ronald McDonald, situate nei pressi o all’interno dei reparti pediatrici in ospedali d’eccellenza, ospita le famiglie dei bambini in lunga degenza permettendo loro un risparmio sui costi di alloggio, ma soprattutto aiuta i bambini a ritrovare l’ambiente familiare e il comfort di casa.
Partite dai circoli velici di Associazione Nautica Campo di Mare, Associazione Velica Ladispoli, Club il Castello, Circolo Velico San Nicola, i velisti, vestiti di bianco,  hanno raggiunto Palidoro attirando l’attenzione accendendo dei fumogeni bianchi durante la veleggiata.
Le famiglie presenti nella casa, da questa edizione hanno potuto aspettare i velisti direttamente sulla spiaggia, grazie ad una migliore accessibilità alla spiaggia stessa con l’installazione di una passerella e anche all’utilizzo delle sedie da mare JOB. 
Ai molti i bambini delle scuole veliche del territorio che hanno partecipato a questa edizione, Giorgio Peresempio, organizzatore insieme a Marco Gregori di Etruria in Vela ha voluto ricordare come la loro partecipazione sia importante, un gesto altruista che può essere di aiuto alle famiglie che sono ospitate a Casa Ronald.
Flavia Pola, una delle responsabili della casa, ha voluto ringraziare tutti i velisti che hanno partecipato per l’impegno in appoggio e sostegno per il progetto.

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19.08.2019
Tiene banco ''Il mille di mezza estate''http://www.civonline.it/articolo/tiene-banco-il-mille-di-mezza-estateAl Moretti-Della Marta si è svolta mercoledì 7 agosto la manifestazione “Il mille di mezza estate”, kermesse organizzata dalla società di casa Tirreno Atletica Civitavecchia con il supporto della Fidal Lazio e del gruppo giudici gara e con la presenza della sezione locale della Croce Rossa.
Dalle 19 è iniziata la sequenza di gare con la categoria Esordienti, prima con i nati 2012 vinti da Andrea Tavella (Tirreno Atletica Civitavecchia) in 35”2 e da Beatrice Mastropietro in 41”9 (gruppo Millepiedi Ladispoli) sulla distanza dei 200m. 
Si prosegue poi con il giro di pista per i nati 2011 con Ifa Di Gennaro in 1’23”7 (Tirreno Atletica Civitavecchia) e la compagna di squadra Linda Pontani in 1’24”5 
Subito dopo s’inizia con lo show dei 1000 metri. Un vento caldo e fastidioso ha gravato su tutti i gruppi che purtroppo hanno dovuto correre con una zavorra ma sono stati comunque eccelsi per impegno e spettacolarità. 
La categoria Ragazzi (2006-2007) vede la vittoria dei biancocelesti Leonardo Dolci in 3’08”7 e Sara Pontani in 3’16”1 e poi a  concludere la prima parte di gare con i Cadetti (2005-2004); l’ultima delle divisioni giovanili vede il taglio del traguardo con Daniele Mellini del gruppo Monti della Tolfa “L’Airone” in 3’24”1 e l’atleta di casa Matilde Patanè in 3’41”3.
Tre serie per la categoria Assoluta maschile e una per la femminile hanno dato vita a una gara veramente emozionante che ha determinato  diversi spunti di riflessione sulle condizioni agonistiche degli atleti in gara; il vento non ha mai smesso di soffiare e i tempi fatti registrare ne hanno sicuramente risentito ma ogni serie è stata corsa con grande partecipazione agonistica: al maschile il podio è composto dalla terna Federico Orlando in 2’39”3; Luca Tassarotti in 2’41 e Federico Ubaldi in 2’41”7 tutti della locale Tirreno Atletica. Al femminile il podio è composto da Lucrezia Adamo in 3’08”3, Silvia Nasso in 3’18”2 e Alexandra  Levchuk 3’20”7. La categoria Allievi (2003-2002) ha visto la vittoria del rappresentante della squadra di Ladispoli Denzel Sombodey in 2’47”6, argento e bronzo per i civitavecchiesi Alessio Feuli in 3’01 e Stefano Braccini in 3’07”8 mentre l’Allieva della Tirreno Giulia Cangani ai aggiudica la gara con il PB di 3’30”9.
La dirigenza e lo staff tecnico della Tirreno Atletica Civitavecchia esprimono grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione e ringraziano sentitamente il Cr Lazio Fidal per il supporto e tutte le società sportive presenti che hanno dato vita ad una bella serata di sport. 
Il presidente Ubaldi commenta così: «A livello organizzativo gli ingranaggi della  Tirreno, ormai collaudati, hanno girato benissimo, nonostante il periodo prettamente vacanziero. A livello tecnico era importante saggiare la condizione degli atleti, sia dei più esperti che dei neofiti. La soddisfazione è stata molta, soprattutto per la presenza di molti giovani che si sono cimentati per la prima volta in una gara. Un esordio reso difficoltoso dal forte vento e che i tecnici sapranno analizzare nel migliore dei modi e dal quale sapranno trarre le migliori indicazioni per il proseguimento della stagione».

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14.08.2019