Civonline - Quotidiano Telematico dell'Etruria http://www.civonline.it Feed Rss di Civonline Copyright 2015 Civonline http://www.rssboard.org/rss-specification info@euromediaitalia.com IT-it Un'altra estate senza stabilimenti http://www.civonline.it/articolo/unaltra-estate-senza-stabilimentiCIVITAVECCHIA - “Sindaco, vergognati. Ci hai tolto pure il Pirgo. Cittadini indignati”. È lo striscione apparso domenica mattina sulla passerella del Pirgo. Perché si sta chiudendo anche giugno e dello stabilimento balneare neanche l’ombra. E così sarà per tutta la stagione, anche alla Marina, dove è presente soltanto la Handy Beach che dovrebbe aprire ufficialmente tra domani e giovedì. Per il resto il deserto. Come è stato anche lo scorso anno, con il Pirgo affidato comunque in extremis. Uno scenario desolante, sia per i cittadini che vorrebbero usufruire dell’unico tratto di mare in centro città, sia per i tanti crocieristi che quotidianamente sbarcano in porto.

Marina, Pirgo e Piazza Betlemme sono state oggetto di un bando per una concessione di sei anni; ma la conferenza dei servizi si è chiusa con il parere negativo soltanto della Soprintendenza che ha di fatto bloccato l’iter di affidamento. Già a febbraio gli imprenditori che avevano partecipato, proponendo progetti e prevedendo ingenti investimenti – solo per il Pirgo si parla di 250mila euro – erano stati informati della decisione della Soprintendenza, con il Pincio che aveva poi deciso successivamente di annullare in autotutela la procedura. Con l’impegno, però, di trovare una soluzione almeno per quest’anno, per garantire i servizi di assistenza bagnanti e noleggio delle attrezzature. Ma ad oggi ancora nulla. E anche se la situazione si riuscisse a sbloccare domani, per gli imprenditori ci sarebbero non poche difficoltà. Anche solo quella di riuscire a trovare bagnini disponibili, considerando che tutti gli stabilimenti e piscine in zona hanno già iniziato l’attività. Gli stessi imprenditori stanno anche valutando l’ipotesi di presentare ricorso e comunque far valere le proprie ragioni attraverso un’iniziativa comune. “Anche perché – ha spiegato Mario Benedetti, che da anni si occupa di gestire la spiaggia del Pirgo – di tempo per cercare di trovare una soluzione ce n’è stato, ma l’amministrazione non è riuscita a gestire questa situazione, magari attraverso un’autorizzazione temporanea, lavorando poi per quella pluriennale a partire dalla prossima stagione. Così invece si sono messi in difficoltà gli imprenditori e i cittadini stessi”. Con il Pirgo che, nel frattempo, è lasciato a se stesso, tra sporcizia ed incuria.

“Per quanto riguarda i bandi pluriennali gli uffici del Comune stanno collaborando con la massima disponibilità con gli altri enti coinvolti per trovare una soluzione comune – aveva dichiarato a fine maggio l’assessore Enzo D’Antò -  l'obiettivo è rendere le spiagge fruibili ed erogare servizi: in base a ciò che scaturirà dalla conferenza dei servizi prenderemo le decisioni adeguate al raggiungimento di questo obiettivo”.  Eppure, ad oggi, non si vedono passi avanti. E difficilmente anche quest’anno i civitavecchiesi potranno usufruire delle loro spiagge centrali.

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19.06.2018
«Fine alle “chiacchiere” allestite sulla vicenda»http://www.civonline.it/articolo/fine-alle-chiacchiere-allestite-sulla-vicendaLADISPOLI – Con le motivazioni della sentenza della Corte d'Assise di Roma è stata messa «la parola fine a molte delle “chiacchiere” allestite dai vari programmi televisivi e articoli di stampa» sulla vicenda relativa all'omicidio di Marco Vannini. In primis, sulla posizione di Martina Ciontoli. Ne sono convinti gli avvocati Pietro Messina e Andrea Miroli, legali della famiglia Ciontoli che hanno così commentato le motivazioni della Corte. «L'imputata, sulla scorta dell'ormai noto stralcio delle intercettazioni ambientali, per tre anni – scrivono i due legali – è stata tacciata di mentire poiché accusata di essere presente in bagno al momento dello sparo». Tesi, come tengono a sottolineare Miroli e Messina smentita dalla Corte che ha così demolito «l'asserita portata accusatoria dell'intercettazione ambientale. Con particolare riguardo alle parole di Martina Ciontoli, è stata fornita una ricostruzione della situazione basata sul forte stato emotivo in cui versava l'imputata, aderendo integralmente, sul punto, alla ricostruzione della difesa. I giudici, sulla scorta delle inconfutabili prove scientifiche acquisite al patrimonio processuale hanno ben compreso quanto sostenuto fin dall'inizio del dibattimento dagli scriventi e cioè che Martina Ciontoli non poteva essere presente in bagno al momento dello sparo, anche attesa la smisurata differenza di particelle rinvenute sulle narici rispetto a quelle ritrovate indosso ad Antonio Ciontoli». Soddisfatti i due legali anche per i motivi che hanno portato all'assoluzione della fidanzata di Federico, Viola Giorgini «la cui posizione è stata sufficientemente chiarita nei suoi risvolti di comportamento e di assenza di responsabilità». Bene anche «la correttezza delle argomentazioni utilizzate dalla Corte per giustificare la concessione delle attenuanti generiche, quali l'effettiva occasionalità e irripetibilità del tragico occorso, il legame affettivo preesistente con la vittima, l'incensuratezza dei prevenuti e la drammaticità della vicenda che certamente ha colpito anche gli imputati. Elementi tutti che, a termine di legge, pacificamente, legittimano la loro attribuzione».

A non essere condivise dai due avvocati della famiglia sono invece «le conclusioni cui sono giunti i giudici sulla qualificazione giuridica della posizione dei familiari di Antonio Ciontoli, in solare contrasto – scrivono ancora – con quelli che sono i più recenti orientamenti della Suprema Corte che, per tale motivo, saranno oggetto di specifica censura». Ora per i due legali, terminato il primo grado di giudizio, motivazioni alla mano, si andrà verso l'appello al quale i due avvocati si preparano, dicono con un «incoraggiante impulso verso il percorso di verità che questa vicenda merita» e che sono certi sarà proprio rivista al grado di appello «in senso ancor più favorevole ai nostri assistiti».

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19.06.2018
Si getta dal cavalcavia della Cassia bis: muore l'amazzone Consuelo Palmerinihttp://www.civonline.it/articolo/si-getta-dal-cavalcavia-della-cassia-bis-muore-lamazzone-consuelo-palmeriniVITERBO - Si getta dal cavalcavia e muore.Tragedia ieri mattina sulla Cassia bis.

Tutto è avvenuto intorno alle 11,55 quando  il Distaccamento Polizia Stradale di Monterosi  ha ricevuto  una segnalazione di un incidente stradale con feriti, verificatosi all’altezza del km. 7+000 circa della S.R. 2 BIS – Cassia Bis, nel territorio del Comune di Roma.

Immediatamente è stata inviata  una pattuglia ma, vista la gravità della situazione, sono sopraggiunti  sul posto il Comandante del Distaccamento e altre due pattuglie della Polizia Stradale.

I poliziotti hanno  accertato pertanto che  una donna, alla guida di  un’autovettura BMW X 5, sola a bordo, percorreva la S.R. 2Bis - Cassia Bis con direzione di marcia Formello – Roma quando, giunta all’altezza del km. 7+000 circa, svincolando e  immettendosi sul cavalcavia dell’uscita Castel de’ Ceveri in direzione Formello, ha accostato il suo veicolo sulla destra; dopo essere scesa dal proprio veicolo, si è diretta verso la barriera di protezione del ponte per poi scavalcarla e gettarsi sulla sottostante carreggiata Viterbo – Roma della S.R. 2 Bis. 

All’episodio ha assistito un utente della strada che ha subito riferito il fatto ai poliziotti.

La donna, dopo essersi gettata a testa in giù dal cavalcavia sulla S.R. 2 Bis, con il corpo in fase di caduta, è andata a colpire il tetto ed il parabrezza dell’abitacolo di un autocarro, alla cui guida c'era un uomo ed al suo fianco un passeggero, che stavano percorrendo la tratta in direzione di Roma, schiacciando completamente la parte anteriore del veicolo.

A seguito dell’urto, la donna, dopo essere sbalzata sulla corsia di sorpasso della carreggiata Roma – Viterbo della S.R. 2 Cassia,  opposta rispetto alla direttrice dell’autocarro, è deceduta.

Di contro l’autocarro ha proseguito la marcia terminando con la parte laterale sinistra a contatto contro il new-jersey che separa le carreggiate.

 A seguito del sinistro, entrambi gli occupanti hanno riportato lesioni per le quali sono stati trasportati all’Ospedale Policlinico Gemelli di Roma.

Avvisati i famigliari, la salma della donna è stata poi traslata presso l’obitorio del Policlinico A. Gemelli a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sono stati effettuati dagli uomini della Polizia Stradale di Monterosi i rilievi foto planimetrici ed entrambi i veicoli sono stati posti sotto sequestro.  

ADDIO ALLA BELLA AMAZZONE - Si tratta di Consuelo Palmerini, la nota campionessa di equitazione ad aver compiuto l'insano gesto che l'ha portata alla morte così prematura, a soli 46 anni. 

Il  Corriere della Sera scrive che sono in corso le indagini e che è stato acquisito il cellulare della donna per verificare contatti e messaggi avuti negli ultimi giorni. La Palmerini “era un’allevatrice ed istruttrice federale, campionessa italiana nel 1992, ma anche amazzone di primo piano e di livello internazionale già prima, con i successi a Piazza di Siena e nei campionati europei”. Nessun messaggio sarebbe stato trovato nella sua auto.

 

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19.06.2018
Una busta con un proiettile per il presidente dell’Adsp del Mare di Sicilia Montihttp://www.civonline.it/articolo/una-busta-con-un-proiettile-il-presidente-dell-adsp-del-mare-di-sicilia-montiUna busta con un proiettile recapitata al presidente dell’Adsp del Mare di Sicilia Occidentale Pasqualino Monti. Ancora minacce per l’ex numero uno dell’Authority di Civitavecchia. Un’intimidazione arrivata in concomitanza con la firma di un protocollo di legalità, sottoscritto ieri per stroncare sul nascere il rischio di infiltrazioni mafiose, in vista dell’arrivo di circa 340 milioni di Fondi europei per i porti di Palermo, Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle.

Si tratta di fondi in parte già stanziati nei mesi scorsi e che verranno gestiti dall’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale. Un investimento sostanzioso che il prefetto di Palermo, Antonella De Miro, e il presidente dell’Authority Monti hanno deciso di blindare per evitare il rischio di infiltrazioni mafiose. Si parla di 340 milioni di euro, un quantitativo sostanzioso di soldi che significa anche controlli serrati sulle varie imprese che opereranno.

Nella mattinata di ieri, poche ore dopo la firma, in Prefettura è arrivata una busta indirizzata al presidente Monti con, all’interno, un proiettile. Ma la minaccia non sembra aver cambiato il programma che va avanti a ritmo serrato. A Villa Whitaker seduti al tavolo del protocollo ci sono anche i vertici di Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza. Immediata la solidarietà a Monti da parte del segretario della Cgil Palermo Enzo Campo.

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19.06.2018
Fototrappole, elevati sette verbalihttp://www.civonline.it/articolo/fototrappole-elevati-sette-verbaliCIVITAVECCHIA - Tramite l'ausilio delle fototrappole sono state elevati dalla Polizia Locale 7 verbali di contravvenzione nell'ambito dei servizi volti a contrastare l'abbandono dei rifiuti. 

A renderlo noto è il Comune che spiega che è anche stata depositata in procura una denuncia per il danneggiamento di una fototrappola, il cui autore è stato identificato e denunciato. Le fototrappole hanno anche registrato un episodio di prostituzione, prontamente segnalato alle autorità competenti. L'amministrazione comunale ricorda che la sanzione prevista è 50 euro nel caso in cui sia un privato a scaricare illegalmente rifiuti non pericolosi, mentre se la stessa azione è compiuta da una ditta ciò rappresenta un reato. Si tratta sempre di reato invece quando sono scaricati illegalmente rifiuti pericolosi. Oltre alla sanzione verrà addebitato al privato il costo delle operazioni di bonifica.

"Continua la nostra azione di contrasto all'abbandono dei rifiuti - afferma il sindaco Antonio Cozzolino - come già detto in più occasioni, abbiamo affiancato alcune attività propositive, come le isole ecologiche itineranti e come il ritiro gratuito a domicilio di rifiuti ingombranti fino a 2 metri cubi, ad attività sanzionatorie con l'ausilio di fototrappole. Ringrazio la Polizia locale per l'ottimo lavoro svolto ed annuncio che continueremo a vigilare e sanzionare".

Le fototrappole continuano ad operare, opportunamente occultate a rotazione in diverse zone della città, e si continuerà a multare con la stessa solerzia coloro che conferiranno i rifiuti al di fuori degli spazi e modi consentiti. Le multe sono state effettuate presso la zona industriale e la zona nord della Braccianese Claudia.

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19.06.2018
''Punta di Palo, la verità che il Sindaco non dice''http://www.civonline.it/articolo/punta-di-palo-la-verita-che-il-sindaco-non-diceLADISPOLI - Il sindaco Alessandro Grando punta il dito contro il Movimento 5 Stelle per il voto contrario alla revoca del Piano Integrato a Punta di Palo e i grillini replicano. "Il Movimento 5 Stelle non si è prestato a questo giochetto, ha votato no per contrastare il piano casa  (unico che, di fatto sta progredendo ed interessa la società che sta costruendo); ha inoltre indicato  all’amministrazione quali sono i vizi di forma che rendono illegittime le concessioni edilizie del piano casa (assenza di valutazione di incidenza, mancato parere del consorzio di bonifica ed altre). Vedremo nei prossimi mesi se le nostre osservazioni saranno prese in considerazione o se il “grando cambiamento” è, di fatto, come già dimostrato per Piazza Grande un “grando bluff”. Il Movimento 5 Stelle cerca di ripercorre un po' quanto successo, a cominciare da settembre dello scorso anno quando chiesero al primo cittadino e alla maggioranza "di bloccare i lavori a Punta di Palo" con Grando che li "tranquillizzò che tutto sarebbe stato bloccato. Dopo otto mesi ci troviamo a contrastare da soli questa speculazione edilizia, otto mesi in cui l'amministrazione - prosegue il 5 Stelle - ha taciuto. Otto mesi - incalza - in cui sono iniziati materialmente gli scavi, sono stati versati oneri di concessione edilizia. Insomma tutto è stato reso più difficile per poter bloccare i lavori di cementificazione. Secondo un copione già visto il Sindaco, per dirla con il poeta, 'si indigna, si impegna e poi getta la spugna con gran dignità'. Sappiamo benissimo - proseguono ancora i grillini - come andrà a finire, con la società che minaccerà ritorsioni risarcitorie contro il comune (e i cittadini) con il Sindaco che dovrà cedere perché ci costerebbe troppo ed i lavori che riprenderanno a gran velocità in barba a tutto e a tutti. Per “Piazza Grande” è successo così. Come contrastare oggi questa speculazione edilizia? Per assurdo la norma urbanistica ci dava uno strumento: la presenza contemporanea, sull’area di Punta di Palo, di due progetti edificatori, il programma integrato e il piano casa. Nessuno dei due progetti poteva essere portato avanti in presenza dell’altro; le stesse concessioni edificatorie potevano, in presenza del programma integrato, essere dichiarate illegittime ed annullate. Questo è stato ribadito anche dalla Regione in fase di conferenza di servizi ”le concessioni  edilizie potevano essere concesse solo dopo aver ritirato il programma integrato”. Ebbene con il ritiro del programma integrato, sbandierato con arroganza dal Sindaco - aggiungono i 5 Stelle - come un atto di salvaguardia del bosco e dell’ambiente, che ieri nella pantomima del consiglio comunale è stato annullato, si da di fatto il via libera ai lavori del piano casa, rendendo sempre più difficile ostacolare questa vera e 
propria speculazione edilizia. Lo stesso sindaco, nel vano tentativo di farci passare per incompetenti ancora una volta, si è lasciato sfuggire che il piano casa è realtà e non potrà essere fermato….. allora a cosa è servito bloccarlo fino a novembre 2018 se già afferma che procederà? 
Il Movimento 5 Stelle non si è prestato a questo giochetto, ha votato no per contrastare il piano casa (unico che, di fatto sta progredendo ed interessa la società che sta costruendo); ha inoltre indicato all’amministrazione quali sono i vizi di forma che rendono illegittime le concessioni edilizie del piano casa 
(assenza di valutazione di incidenza, mancato parere del consorzio di bonifica ed altre). Vedremo nei prossimi mesi se le nostre osservazioni saranno prese in considerazione o se il “grando cambiamento” è, di fatto, come già dimostrato per Piazza Grande un “grando bluff”.".

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19.06.2018
Pd: ''Cozzolino nel bilancio ha nascosto la polvere sotto il tappeto''http://www.civonline.it/articolo/pd-cozzolino-nel-bilancio-ha-nascosto-la-polvere-sotto-il-tappetoCIVITAVECCHIA - Il gruppo consigliare spara a zero sul bilancio dell’amministrazione comunale da poco passato al vaglio del consigli comunale. In particolare i consiglieri capitanati dal capogruppo Piendibene criticano l’atteggiamento del sindaco Cozzolino che ha dichiarato di aver rimesso in ordine i conti del Pincio. «È bene che si sappia - spiegano dal Pd - che l’amministrazione pentastellata ha spalmato i 39 milioni di disavanzo, emersi in seguito alla Direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d’esercizio ed ai bilanci consolidati e che è stata recepita in Italia dal D.Lgs. 18 agosto 2015 n. 139, sul massimo periodo consentito dalla legge stessa ovvero 30 anni. Questo significa che ogni anno il comune, oltre a tenere in equilibrio i conti, deve accantonare circa 1,3 milioni di euro per estinguere il disavanzo. Cozzolino e la sua amministrazione avranno pagato, alla fine del proprio mandato, circa un decimo del debito emerso con la nuova contabilità, mentre gli altri nove decimi del debito saranno a carico delle prossime amministrazioni e dunque sulle spalle dei nostri nipoti». Il Pd ha inoltre criticato la gestione della municipalizzata Csp al netto della «drammatica situazione igienica della città è sotto gli occhi di tutti. Cassonetti insufficienti ed in condizioni pietose, raccolta differenziata impalpabile, totale incapacità dell’amministrazione di gestire la sua stessa società». Per il Pd il sindaco ha messo le diverse questioni sotto il tappeto come ad esempio i compensi non dovuti che gli amministratori/liquidatori delle società partecipate avrebbero dovuto da tempo restituire secondo quanto richiesto dalla stessa Segretaria generale del Comune».

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19.06.2018
Romantic scam, la truffa sentimentale approda a Tarquiniahttp://www.civonline.it/articolo/romantic-scam-la-truffa-sentimentale-approda-tarquiniaTARQUINIA – Si era accorta che qualcosa non andava, vista la continua richiesta di denaro dopo tanto tempo, circa otto mesi, trascorso ad ‘’amarsi in chat’’ e per questo aveva pensato bene di difendersi, cercando di intrappolare ‘’l’amante africano’’. Era convinta di aver preso contatto con l’Interpol, ma non era altro che l’ennesima trovata del truffatore, che proseguiva nell’intento di estorcere denaro secondo l’ormai nota pratica denominata ‘’romantic scam’’: vale a dire truffa sentimentale on line.
L’intero raggiro è stato infatti abilmente scoperto dagli investigatori del Commissariato di Tarquinia, diretto dal dirigente Fabio Zampaglione, dopo che, nei giorni scorsi, la donna, di circa 50 anni, si è rivolta agli uomini della squadra investigativa raccontando tutto l’accaduto e rappresentando che stava collaborando con l’Interpol per incastrare il cittadino africano che l’aveva truffata.
La stessa donna, vittima della cosiddetta “truffa sentimentale”, avrebbe cioè dovuto effettuare un cospicuo versamento di denaro al truffatore per permettere alla sedicente squadra dell’Interpol di monitorare la consegna di denaro,  così da intercettare  l’autore.  Ma i poliziotti hanno immediatamente intuito che la procedura non era altro che il proseguimento della truffa. Quindi gli investigatori hanno consigliato all’ignara donna di non procedere con altri versamenti di denaro e di  denunciare tutto quanto le era capitato.
La vicenda trae origine proprio da internet, dove la donna è entrata in contatto con l’uomo, originario del continente africano, con il quale, dopo un lungo scambio di chat, messaggi e chiamate, è nato un legame affettivo e amoroso che riempiva le giornate della malcapitata. Dopo qualche tempo, però l’uomo, che manifestava la volontà di raggiungerla in Italia, ha iniziato a richiedere continuamente denaro,  lamentando problemi economici e altre disgrazie. Tutto ciò fino a che la donna, dopo aver svuotato il proprio conto corrente,  consegnando al truffatore  una cifra di circa 14mila euro, ha cominciato a rifiutarsi di versare altre somme.  È inquesto momento che entra in atto la seconda fase della truffa. La donna, cioè, riceve una nota firmata Interpol, con tanto di fotografia del sedicente ‘’agente speciale’’ che le propone di smascherare il truffatore mediante la consegna controllata di denaro, per assicurare alla giustizia l’africano.
Fortunatamente, per chiarire alcuni particolari, la donna ha pensato bene di rivolgersi agli uomini del Commissariato di Tarquinia che hanno avviato poi i necessari accertamenti.
La truffa ''romantic scam'' è una pratica sempre più diffusa: esistono centinaia di casi messi a segno da questi veri e propri gruppi criminali; si calcola che le vittime del “romantic scam” siano per lo più donne della fascia d’età tra i 40 e i 60 anni: cuori solitari che cadono nella trappola degli abili adulatori, spesso mascherati dietro finti profili che li ritraggono bellissimi. I truffatori operano sui social network entrando in contatto con persone abilmente selezionate;  ricorrono a trucchi psicologici, utilizzando parole poetiche  fino a fare breccia nel cuore vulnerabile della vittima prescelta.

Per combattere questo fenomeno sono nati gruppi di aiuto, reperibili su internet, in favore di questo tipo di vittime che, oltre a quello patrimoniale, subisce anche un danno emotivo. (a.r.)

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18.06.2018
Niente stabilimenti, Mari (FI): ''Biglietto da visita desolante''http://www.civonline.it/articolo/niente-stabilimenti-mari-fi-biglietto-da-visita-desolanteCIVITAVECCHIA - “Di solito le amministrazioni all’ultimo anno prima della scadenza del mandato fanno il massimo per cercare di accontentare anche gli scontenti in vista di nuove elezioni. A Civitavecchia no, la giunta pentastellata sta facendo davvero di tutto per portare all’esasperazione i cittadini e questo, i civitavecchiesi non lo meritano”.

È il commento del vice coordinatore locale di Forza Italia Emanuela Mari dopo la notizia che Pirgo e Marina resteranno senza chioschi per noleggiare attrezzature e senza l'assistenza bagnanti. Niente stabilimenti balneari e l’azzurra incalza: “Civitavecchia ha una fortuna – sottolinea Mari - le spiagge in pieno in centro che vanno dalla Marina al Pirgo. Purtroppo a causa della giunta penta stellata tutto questo non viene apprezzato, lasciando così i cittadini e i tanti turisti in balia del nulla. Ad esempio sono molti i cittadini che ogni anno frequentano la spiaggia libera attrezzata del Pirgo, ma quest’anno – spiega Mari - si troveranno di fronte ad uno scenario insolito. I frequentatori più assidui non trovano parole per descrivere le decisioni senza senso dell’amministrazione”.

Ma non solo i cittadini, Mari evidenzia come siano molto i turisti che approfittavano delle spiagge del litorale “facendo girare un po’ d’economia – prosegue l’azzurra - ai nostri commercianti locali. Economia desolata visto che con la revoca delle concessioni non solo si crea un danno economico a chi ha investito, ma si eliminano i tanti posto di lavoro stagionali che queste attività creano. La spiaggia libera non sarà attrezzata così come non sarà garantita l’assistenza o una minima sorveglianza e, addirittura sarà lasciata in balia delle notti brave durante il week end di Thaon de Revel. È un biglietto – conclude Mari - da visita desolante e deprimente, in tutto questo saranno felici gli operatori di Santa Marinella o Tarquinia che faranno a gara su chi offrirà il miglior servizio a residenti e turisti”.  

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19.06.2018
Rifiuti, FdI: sì alla discarica ma solo per i civitavecchiesihttp://www.civonline.it/articolo/rifiuti-fdi-si-alla-discarica-ma-solo-i-civitavecchiesiCIVITAVECCHIA - “Probabilmente l’apertura della discarica per soddisfare esclusivamente i bisogni di Civitavecchia e del comprensorio potrebbe rappresentare la giusta soluzione per evitare che la nostra città si trasformi nella discarica della Capitale d’Italia, ottenendo indubbi ed evidenti benefici economici e gestionali nella gestione dei rifiuti sul nostro territorio: se esistono ancora delle cubature disponibili nella nostra discarica, è giusto che queste siano messe ad esclusiva disposizione dei rifiuti di Civitavecchia”.

A dichiararlo è il circolo territoriale di Fratelli d’Italia ‘Giorgio Almirante’’ che torna nuovamente ad intervenire sulla questione rifiuti dopo le dichiarazioni del capogruppo de La Svolta Massimiliano Grasso sottolineando nuovamente come “non sarebbe in alcun modo giustificabile riaprire la discarica di Fosso del Crepacuore per accogliere tonnellate di rifiuti della città di Roma – incalzano dal circolo FdI - quando dal 2015 la discarica è stata chiusa dalla stessa Regione Lazio, costringendo Civitavecchia a conferire i propri rifiuti molto lontano, con costi enormi che i civitavecchiesi sono stati costretti a sostenere con la Tari “stellare” che in questi giorni le famiglie di Civitavecchia sono state costrette a pagare”.

Fratelli d’Italia si conferma “in prima linea nella battaglia contro lo sciagurato disegno della giunta regionale guidata da Nicola Zingaretti con il sostegno del Pd e del M5S. Dopo l’intervento del circolo territoriale “Almirante”, infatti, l’intero gruppo consigliare regionale di FdI ha presentato una interrogazione  urgente al presidente ed alla Giunta regionale, per chiedere chiarimenti circa l’iter tecnico ed amministrativo e le motivazioni alla base di questo progetto, che costituirebbe una ennesima ed inaccettabile servitù per il nostro già martoriato territorio. Nel silenzio assordante dei tre consiglieri regionali di Civitavecchia – tuonano dal circolo “Almirante” - tutti schierati in maggioranza con Zingaretti e oggi, dunque, in evidente imbarazzo, ringraziamo i consiglieri di FdI Giancarlo Righini, Fabrizio Ghera e Chiara Colosimo per aver preso senza indugi le difese di Civitavecchia e del comprensorio, dando forza alla nostra azione di contrasto contro questo progetto: Fratelli d’Italia, lo ribadiamo, è pronta alla mobilitazione contro il proposito di trasformare il nostro territorio nella discarica di Roma”.

Non hanno dubbi da FdI: “Non è giusto ed è inaccettabile che Civitavecchia paghi l’inerzia e l’incapacità dimostrate in questi anni dal Pd e dal Movimento 5 Stelle, in particolare – concludono dal circolo “Almirante” - dalla giunta regionale Zingaretti e dalla giunta di Roma guidata da Virginia Raggi, che vorrebbero risolvere l’emergenza rifiuti in cui hanno fatto precipitare la capitale d’Italia utilizzando il nostro territorio come discarica di Roma”.

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19.06.2018
Interporto, Ugl chiede l'intervento del giudice mhttp://www.civonline.it/articolo/interporto-ugl-chiede-lintervento-del-giudice-mCIVITAVECCHIA - L’arresto nei giorni scorsi dell’amministratore unico di Icpl Franco De Angelis non rappresenta solo una tegola giudiziaria per l’interporto, ma un problema concreto anche per chi, nonostante le criticità, continua a lavorare all’interno della struttura. È questo il motivo per il quale l’Ugl ha inoltrato una richiesta al curatore fallimentare Angelo Novellino per farmi promotore presso il giudice per le indagini preliminari per lo sblocco di parte dei conti dell’Icpl, almeno per consentire il pagamento delle spettanze dei lavoratori nei prossimi mesi. “Il sequestro dei conti correnti intestati alla società, infatti, oltre che privare la società di qualsiasi liquidità – ha ricordato la responsabile confederale Ugl Fabiana Attig - rende vana la possibilità di provvedere al pagamento degli stipendi e degli emolumenti dovuti ai lavoratori, privandoli, quindi, del proprio sostentamento e della possibilità di provvedere ai bisogni familiari”. (SEGUE)

L'INTERVENTO DI CIVITA TERMINAL - Tanto che, per quanto riguarda lo stipendio di maggio, proprio su sollecitazione dell’Ugl, è stata la Civita Terminal srl, società che lavora all’interno dell’interporto, a farsi carico di pagare le spettanze in due tranche. Ma si tratta di una soluzione tampone che non può ripetersi ogni mese. Il dottor Novellino si è reso disponibile a dare seguito alla richiesta, si attende quindi la decisione del giudice al quale si chiede di nominare al più presto un curatore per l’ordinaria amministrazione e per il pagamento delle spese correnti per il mantenimento dell’esercizio di Icpl Srl. “Ci auguriamo anche che si possa procedere alla nomina un nuovo amministratore delegato di Icpl – ha aggiunto Attig - vista la momentanea impossibilità di De Angelis, al fine di garantire fino alla nuova asta, per la vendita dei rami di azienda, al mantenimento degli impegni assunti con i contratti in essere”.

La procedura scade il 23 luglio e, se andrà a buon fine, avrà la normale conseguenza della cessazione dei rapporti di lavoro in essere. “Questo vuol dire che Icpl dovrà provvedere al pagamento delle competenze di fine rapporto e dei trattamenti di fine rapporto dovuti ai dipendenti – ha spiegato Attig - non solo. I lavoratori, a tutt’oggi vantano competenze arretrate che sono state azionate con singoli decreti ingiuntivi, già tutti notificati alla società Icpl e dalla stessa opposti, le cui udienze sono al momento fissate, presso la sezione lavoro del Tribunale di Civitavecchia, tra il corrente mese e i successivi mesi, fino a marzo 2019; alcuni dei quali già definiti con sentenza e soccombenza della società. Allo stato attuale è evidente la situazione di pericolo e di difficoltà in cui versano i dipendenti della società e l’urgente necessità che la magistratura autorizzi il pagamento di tutti gli emolumenti dovuti ai dipendenti connessi ai rapporti di lavoro e tutto quanto dovuto in virtù dei giudizi incardinati presso la sezione lavoro del Tribunale di Civitavecchia”. (Agg. 18/06 ore 14.33)

LA CRITICA A PALAZZO DEL PINCIO - Attig però punta il dito contro l’amministrazione comunale per il silenzio assordante di questo periodo. “Avremmo tanto auspicato un intervento anche del sindaco Cozzolino a tutela dei lavoratori – ha sottolineato - e del ben pubblico quale è l’interporto di Civitavecchia. Evidentemente non sono le priorità di questa amministrazione. (Agg. 18/06 ore 16.25)

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18.06.2018
Christian Gasparri è Guanto d'Oro d'Italia 2018http://www.civonline.it/articolo/christian-gasparri-e-guanto-doro-ditalia-2018di ALESSIO ALESSI

Christian Gasparri domina la categoria dei Leggeri e conquista ‘‘Il Guanto d’Oro d’Italia 2018 - Trofeo A. Garofalo’’. 
Il giovane ma già titolato pugile della Cosmo Boxe si muove sul ring allestito all’interno della Palestra di via Leti di Fermo con la solita maestria, spazzando via uno dopo l’altro tutti i suoi avversari.
Una kermesse importante non solo per l’alto livello tecnico dei partecipanti, ma anche per il forte valore sociale veicolato dalla campagna ‘‘Un Pugno al Terremoto’’.
La manifestazione ha aperto i battenti venerdì scorso con i quarti, turno che ha immediatamente sorriso a Gasparri, il quale ha superato con un netto 5-0 Daniele Marte. 
Sabato è stata la volta delle semifinali, con l’atleta di Tarquinia, seguito all’angolo dai maestri Riccardo e Angelo Gasparri, ancora sugli scudi grazie ad un altro 5-0 ai danni di Giuseppe Ferlick. 
Un percorso straordinario che ha portato il classe ’99 in finale, dove ha incrociato i guanti col romano Daniel Spada il quale, seppur in grado di dare filo da torcere a Gasparri, si è dovuto arrendere 5-0 alla classe del talento della Cosmo Boxe, così come avevano fatto i suoi ‘’colleghi’’ in precedenza.
Ora per Gasparri, già nel giro della Nazionale Elite, l’obiettivo principale è arrivare pronto agli Italiani, col sogno olimpico che potrebbe passare proprio da lì. 
«È stato un torneo impegnativo - spiega il maestro e papà Riccardo - ma Christian ha dimostrato tutto il suo valore. Nonostante i match siano stati duri e combattuti, non ha mai rischiato seriamente la sconfitta. Adesso - conclude il tecnico della Cosmo Boxe - ci attende un dual match il prossimo 20 luglio a Tarquinia, poi a settembre inizieremo la preparazione in vista dei campionati italiani Elite in programma a dicembre».
 

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19.06.2018
Roberto D’Ottavio: «Sincro, il nostro fiore all'occhiello» http://www.civonline.it/articolo/roberto-d-ottavio-sincro-il-nostro-fiore-allocchielloIl presidente della Snc Civitavecchia Roberto D’Ottavio gongola per i risultati ottenuti dalle giovani del nuoto sincronizzato e rilancia l’attività della società da lui guidata.
«Stiamo investendo molto su questa disciplina - sottolinea la massima carica rossoceleste - e siamo soddisfatti di aver puntato forte su Judit Requena; un’istruttrice seria e qualificata. Questo è stato una sorta di anno zero e siamo ripartiti di slancio. Per noi il sincro è un settore strategico e abbiamo intenzione di potenziarlo ulteriormente; è il nostro fiore all’occhiello. Il campionato Juniores organizzato con successo al PalaGalli - continua D’Ottavio - testimonia la stima che la federazione ha nei nostri confronti. La manifestazione giovanile più importante a livello nazionale si è spostata da Savona a Civitavecchia e ciò è motivo di orgoglio. Oltre 700 atleti hanno popolato l’impianto cittadino; i numeri parlano da soli».
Il numero uno della Snc ha infine speso qualche parola anche sulla pallanuoto: «La prima squadra ha disputato un campionato inaspettato, ovviamente in senso positivo. È stata una stagione sorprendente, che ha visto l’affermazione tra i grandi di tanti giovani del vivaio, i quali si sono comportati egregiamente. Soddisfazioni a non finire con le formazioni Under, le quali hanno raggiunto risultati di spessore e finali di categoria». 

Ale. Al.

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19.06.2018
La Snc brilla agli Obbligatori di Monterotondohttp://www.civonline.it/articolo/la-snc-brilla-agli-obbligatori-di-monterotondoUna domenica di grande successo per il movimento sincronizzato targato Snc anche negli Obbligatori di Monterotondo. Ottima la prestazione di tutte le giovani allieve di Judit Requena: 60esima posizione per Elisa Guerrucci, 57esima per Alice Masci, 53esima per Maria Sole Tortora, 47esima per Erika Cacciatori, 33esima per Vittoria Rossi, 29esima per Martina Metrano, 27esima per Carolina Parri, 21esima per Elisa De Fabritiis, 17esima per Emma Pucilli e 14esima Claudia Cernicchiaro. Brillano in particolare le stelle Panarissini e Tortora: secondo posto e medaglia d’argento per Dalila, primo posto e prestigiosissimo oro per Susanna. Un podio dunque rossoceleste per due terzi, un risultato straordinario che evidenzia la bontà della scuola spagnola di Requena.

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19.06.2018
Santa Marinella, ecco i nuovi tecnicihttp://www.civonline.it/articolo/santa-marinella-ecco-i-nuovi-tecniciNel corso di una conferenza stampa che si è tenuta lunedì presso la sede dell’Usd Santa Marinella Calcio, è stato reso noto lo staff tecnico e dirigenziale, nato all’indomani della conclusione dei rapporti tra i dirigenti del Santa Marinella e del Santa Severa. Con la partenza dello staff della frazione santamarinellese e dell’allenatore Michele Zeoli, la dirigenza tirrenica riparte da zero. Ad avere l’onore dell’apertura della conferenza, sono stati i due nuovi tecnici della prima squadra Paolo Di Martino e Leonardo Stuccilli. 

I due gestiranno tutte le operazioni di mercato, organizzeranno le fasi della preparazione e dei rapporti tra la squadra e la società. Paolo Di Martino non è un volto nuovo di questa città. Autore di una doppia vittoria del campionato con la sua Santamarinellese, l’ex presidente ha deciso di intraprendere una nuova strada, quella di allenatore, anche se ha già avuto esperienze in tal senso con il Santa Marinella, il Tolfa, il Bassano e l’Ortana. Il suo “collega” Leonardo Stuccilli è conosciuto per aver iniziato quest’attività nelle giovanili d’elite del Ladispoli, per poi guidare la panchina della Virtus Ladispoli e negli ultimi tre anni rivestire il ruolo di allenatore in seconda nel Ladispoli con Graniero e successivamente con Scudieri in Eccellenza e in serie D con la SFF Atletico. 
«Ringrazio tutti i dirigenti che hanno collaborato - commenta il presidente Patrizio Gramegna - in particolare quelli che hanno lasciato la nostra società per percorrere altre strade. A breve indiremo l’assemblea dei soci per eleggere i nuovi dirigenti. Ripartiamo da Di Martino e Stuccilli per fare una squadra che faccia un campionato di buon livello e gli auguro una stagione ricca di soddisfazioni. A loro due demanderemo la campagna rafforzamento della squadra che tra l’altro hanno già iniziato, mentre a me e gli altri dirigenti spetterà l’onere di organizzare al meglio la nostra società. Anche quest’anno partiremo con l’handicap dell’impiantistica, stiamo lavorando per cercare i campi da allenamento e da gioco».

«Sono contento di poter avere quest’opportunità - ha ribadito Di Martino - ritorno da tecnico dopo la sfortunata parentesi di qualche anno fa quando ero alla guida della prima squadra partecipante al campionato di eccellenza, categoria in cui mi piacerebbe rivedere questo sodalizio. Con Stuccilli ci sentiamo quotidianamente, abbiamo iniziato a chiamare i calciatori della passata stagione e nello stesso tempo siamo alla ricerca di nuovi profili che possano fare al caso nostro». 

«Sono onorato di approdare in un club cosi blasonato - dice il neo allenatore - una piazza che ha calcato categorie di valore. Con Di Martino e la dirigenza c’è la massima sintonia e già stiamo lavorando per poter fare qualcosa di buono. Sono ottimista, nei vari incontri che ho avuto sia con i calciatori già in rosa sia con i papabili nuovi arrivi ho notato tanta positività e disponibilità ad affrontare questa nuova avventura calcistica». Al Pala De Angelis erano presenti oltre al presidente Patrizio Gramegna, anche i dirigenti Venanzio Bravetti, Alessandro Civico, Fabrizio Di Stefano, Massimo Falasca, Orazio Sanfilippo Massimo Di Stefano, Luciano Varchetta e il neo dirigente Guido Rosati.

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19.06.2018
Angelo Rizzo sfida Andrea Pesce http://www.civonline.it/articolo/angelo-rizzo-sfida-andrea-pesceSi è svolta oggi a Grosseto la conferenza stampa di presentazione del primo Trofeo Umberto Cavini, manifestazione all’interno della quale il pugile di Civitavecchia Angelo Rizzo sfiderà sulla distanza delle sei riprese Andrea Pesce nella categoria pesi Massimi. Main event della serata in scena sabato 30 giugno a Piazza Dante sarà il titolo italiano dei Super Piuma tra Michael Magnesi e Francesco Invernizio. 
Il ‘‘Grizzly’’, seguito come sempre all’angolo dal tecnico Emiliano Corrente, per la prima volta da quando è entrato nel professionismo sarà accompagnato anche dal maestro Mario Massai, con quale si sta allenando da qualche mese. 
«Mi sono preparato al meglio per questo match - spiega Angelo Rizzo - sia alla Action Gym che alla Boxe Massai&Branco. Ho eseguito qualche seduta di guanti con Sergio Romano e giovedì ho in programma lo sparring con Danilo Staccone».   

Ale. Al.

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19.06.2018