Civonline - Quotidiano Telematico dell'Etruria http://www.civonline.it Feed Rss di Civonline Copyright 2015 Civonline http://www.rssboard.org/rss-specification info@euromediaitalia.com IT-it Grasso: ''Si difendano imprese ed economia locale''http://www.civonline.it/articolo/grasso-si-difendano-imprese-ed-economia-localeCIVITAVECCHIA - La preoccupazione e l'incertezza dei giorni scorsi si sono trasformate, purtroppo, in una amara realtà. Un altro importante appalto di servizi per Tvn finora svolti da imprese locali, è stato aggiudicato da Enel ad una azienda pugliese. La conferma arriva dal capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso che torna ad incalzare la società e l'amministrazione comunale. 

"La spa elettrica minimizza, sventolando la clausola sociale a salvaguardia dei dipendenti impiegati in precedenza per quella commessa - ha spiegato - ma, come già detto più volte, non basta e non può essere sufficiente: la salvaguardia deve essere estesa alle imprese, che hanno investito in formazione del personale e mezzi. Con ogni probabilità la società civitavecchiese che ha perso l'appalto chiuderà i battenti e per una ventina di dipendenti inizierà lo spostamento da una azienda all'altra, senza neppure conoscere il proprio datore di lavoro. Ma soprattutto, gran parte del reddito creato dalla centrale Enel di Civitavecchia non rimarrà sul territorio, ma sarà speso e reinvestito lontano da qui".

E qui, secondo Grasso, entra in campo la politica. "È questo infatti l'aspetto politicamente inaccettabile - ha aggiunto - rispetto alla strategia aziendale di ridurre il numero degli appalti, aumentando importi e qualifiche necessarie per partecipare alle gare, non c'è nessuna istituzione, a partire dal Sindaco, che si contrapponga a questo tipo di scelta, difendendo imprese ed economia locale: sano localismo contro logiche di globalismo aziendale che sono solo nell'interesse di Enel. Mi aspetto che dopo tutti i "regali" ricevuti in questi anni dall'Amministrazione Cozzolino, che ha consentito alla spa enormi risparmi di spesa sul territorio, Enel intenda riequilibrare la situazione, favorendo quanto più possibile l'affidamento di lavori e servizi ad imprese locali o, in subordine, subappaltando localmente quel 20-25% di commesse che per diversi ordini di motivi sono assegnate ad aziende estranee al territorio". 

L'auspicio è che si apra da subito un confronto tra Comune, Enel, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali "per ragionare concretamente - ha concluso Grasso -del dopo carbone e del percorso da intraprendere, nell'interesse del territorio, per arrivarci, tra 5, 10 o 15 anni". 

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25.04.2018
Tarquinia, schiaffi e calci alla moglie con il figlio in braccio: arrestatohttp://www.civonline.it/articolo/tarquinia-schiaffi-e-calci-alla-moglie-con-il-figlio-braccio-arrestatoTARQUINIA - I carabinieri della stazione di Tarquinia sono dovuti intervenire in una abitazione privata, chiamati dai vicini di casa di una coppia di rumeni, perché allertati dalle grida di aiuto della donna; immediato e speditivo l’ intervento dei carabinieri in servizio esterno in prontezza operativa, che sono intervenuti entrando nell’ abitazione, e immediatamente hanno messo in sicurezza la donna ed il figlio di pochi mesi, che fino a quel momento erano in balia della furia del marito in evidente stato da alterazione etilica.
Il marito senza apparente motivo, per impossessarsi del cellulare della donna, l'ha percossa con calci e schiaffi, nonostante avesse il bambino di pochi mesi in braccio.

A quel punto i carabinieri hanno immediatamente arrestato il marito, rumeno di circa 30 anni, e lo hanno tradotto presso il carcere di Civitavecchia; la moglie e il figlio sono stati prima accompagnati dai carabinieri presso l’ ospedale di Tarquinia e riscontrati affetti da contusioni ed escoriazioni multiple; successivamente, sempre dagli stessi carabinieri della stazione di Tarquinia sono state attivate le procedure per  “vittime di violenza” presso l’ ospedale Belcolle di Viterbo.

 

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26.04.2018
Mercato, unificati i canoni d’affitto dei boxhttp://www.civonline.it/articolo/mercato-unificati-i-canoni-d-affitto-dei-boxCIVITAVECCHIA - Finalmente sono stati unificati i canoni d’affitto per i box del mercato. Per i prossimi due anni i box del mercato ittico e quelli di San Lorenzo usufruiranno di uno sconto di 2,80 euro al metro quadro, mentre i banchi di 0,85. Una bella vittoria per tutti gli operatori, una richiesta di adeguamento fatta già nello scorso anno dai rappresentanti, in primis per far fronte alle molte difficoltà del settore e giustificata dalle cifre suggerite dall’osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate che si attestano sugli 8 - 10 euro al metro quadro, contro i 14,80 del 2013.

Una battaglia vinta dai mercatali dopo proteste e richieste, finalmente sembra essere stato ristabilito un dialogo con l’amministrazione, necessario per la crescita del mercato: cuore pulsante  di Civitavecchia. L’agevolazione stabilita dalla determina di giunta, che porta la data di ieri, partirà da aprile e durerà per i successivi 24 mesi al termine dei quali verranno ripristinate le cifre stabilite dal contratto. Alla base delle motivazioni della decisione di Palazzo del Pincio e, nello specifico, dell’assessore al Bilancio Florinda Tuoro c’è la volontà di facilitare gli operatori del mercato, anche considerando che nel 2018 verranno effettuati ulteriori «interventi - si legge nel testo - infrastrutturali e di adeguamento». Il famoso progetto di restyling, ancora in fase di studio. Una categoria che ha più volte alzato la voce in grida d’aiuto, ora finalmente si apre uno spiraglio, un pizzico di quella considerazione che merita un luogo storico come il mercato cittadino. Nello scorso anno alcune attività hanno chiuso anche per colpa di canoni troppo alti rispetto ai guadagni colpiti dalla crisi economica.  

Nella delibera però viene specificato che in presenza di morosità pregresse non verrà applicata la riduzione fino al pagamento dei canoni arretrati. Riduzione che, inoltre, si applica solo a chi esercita direttamente l’attività di vendita. «Siamo molto soddisfatti - ha spiegato il rappresentante del mercato Salvatore Russo - finalmente abbiamo raggiunto l’obiettivo di unificare i canoni. Ringraziamo la Tuoro per la parola mantenuta.  A breve ci sarà una riunione con il consigliere comunale di maggioranza Rolando La Rosa per fare un cronoprogramma dei prossimi interventi».

Si tratta di un obiettivo importante ma siamo ancora all’inizio del lungo percorso che, si spera, porterà gli operatori de mercato a lavorare in condizioni migliori e più adeguate. L’assessore al Commercio Enzo D’Antò ha commentato: «È un’agevolazione fatta per aiutare i mercatali  - ha detto - abbiamo verificato con la Tuoro  quanto detto in questi mesi e abbiamo deciso di ricalcolare il canone e renderlo il più vicino possibile alle richieste degli operatori. Quando è possibile - conclude - si va incontro agli operatori».

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26.04.2018
Allumiere, celebrata la Liberazionehttp://www.civonline.it/articolo/allumiere-celebrata-la-liberazioneALLUMIERE - Nel giorno della Festa della Liberazione l'amministrazione comunale di Allumiere ha dato vita ad alcune partecipate iniziative. Alle 10.30 c'è stata la deposizione di una corona d'alloro presso la lapide del Palazzo comunale e poi si è svolto il corteo fino al monumento dei caduti in piazza Turati con la deposizione della corona di alloro davanti al monumento. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Antonio Pasquini e tutte le autorità civili e militari del paese. 

"Confesso un po' di emozione essendo la prima volta che, nella veste di sindaco ho partecipato a questa festa - ha sottolineato Pasquini - esprimo un profondo sentimento di gratitudine alle famiglie di quei giovani partigiani caduti nella lotta di liberazione dal nazi-fascismo e un pensiero va anche a tutte quelle donne, partigiane combattenti, staffette o semplicemente donne pronte a dare il loro contributo in ogni gesto di vita quotidiana e alla lezione di vita che ci hanno tramandato e che noi abbiamo il dovere di mantenere viva e di rispettare  interrogandoci sul valore e sul significato delle conquiste di libertà e democrazia.Voglio ricordare la mattina del 6 giugno 1944 in cui Allumiere fu dichiarata libera ed antifascista grazie alleavanguardie che con jeep e mezzi americani raggiunsero la piazza del paese ed iniziò il periodo di rinnovamento e di libertà. Il rispetto si deve a tutti i caduti e ad ogni vittima della Resistenza e della Liberazione e soprattutto ai partigiani morti per dare il proprio contributo a salvare l’Italia restituendogli libertà e democrazia. E' ai valori di libertà, uguaglianza, diritti civili, lavoro, solidarietà,  cardini della nostra Costituzione, che i giovani di oggi devono guardare; credere a quegli ideali di  libertà per affrontare le tante sfide che un mondo globalizzato ogni giorno ci presenta. L'Europa ed il mondo hanno più che mai bisogno di riappropriarsi del concetto di libertà. La piaga del terrorismo, la brutalità dell'integralismo, l'immigrazione clandestina, la tratta degli schiavi, hanno colpito il cuore dell'occidente, l'idea moderna di eguaglianza, di solidarietà tra gli uomini e di libertà, compresa quella di professare il proprio credo religioso. Ma non dobbiamo farci intrappolare nella spirale della violenza né accettare che in nome dell'emergenza siano ristrette proprio quelle libertà che sono alla base del nostro mondo. Dobbiamo essere compatti, uniti, rivendicando la nostra vita ed i nostri valori, consapevoli del fatto che, a livello internazionale, la lotta all'Isis e all'integralismo  vuole l'apporto e la collaborazione di tutti perché è un problema che riguarda tutti. Oggi la parola libertà rappresenta le libertà personali già riconosciute dalla nostra carta costituzionale e quelle più moderne come la libertà dei bisogni, la libertà nell’affermazione della personale identità rispetto alle differenze di genere, di costume; la libertà nella determinazione del diverso, dell’immigrato, dell’emarginato, la libertà alla cultura, al lavoro,all’occupazione. Dalla Resistenza abbiamo avuto un’idea di nazione fraterna, solidale, ed un’idea di patria popolare, sobria, umile e generosa, cosciente ed orgogliosa delle sue possibilità, accogliente, non razzista. Ideali che evocano la nostra italianità, l’appartenenza ad un destino comune e condiviso, che non esclude, anzi implica, il confronto con il diverso, la proiezione verso l’inclusione sociale, verso quell’unita’ solidale che ammette le differenze e le particolarità. La Liberazione è patrimonio di tutti, e tutti siamo chiamati a seguire il suo insegnamento; ora tocca a noi essere degni di quelle parole e del sacrificio dei nostri partigiani". Dopo la deposizione delle corone nell'aula nobile di Palazzo Camerale si è svolta la presentazione del libro di Sesto Galimberti: ''I miei ricordi''. (Rom. Mos.)

 

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26.04.2018
Spaccio di droga shaboo: arrestatohttp://www.civonline.it/articolo/spaccio-di-droga-shaboo-arrestatoBASSANO ROMANO - La notte appena trascorsa ha visto nuovamente impegnate le pattuglie della compagnia di Ronciglione a contrastare il fenomeno dello spaccio di droga, in particolare nuovamente del famigerato shaboo, la cosiddetta droga del suicidio, tanto è devastante il suo effetto; 

I carabinieri impegnati in un servizio perlustrativo per tutelare il normale svolgimento del ponte del 25 aprile, in considerazione del grande afflusso dei turisti, hanno notato durante la serata, un cittadino di 30 anni, di origini romane, ma residente a Barbarano Romano, che alla vista dei  militari assumeva atteggiamenti sospetti, così i carabinieri lo hanno sottoposto ad una perquisizione personale e veicolare, trovandolo in possesso di circa due grammi di shaboo, e di 400 euro in banconote, evidentemente frutto dello spaccio.

immediatamente veniva quindi dichiarato in arresto e sottoposto al regime custodiale dei domiciliari.

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26.04.2018
Le aree verdi diventano adottabilihttp://www.civonline.it/articolo/le-aree-verdi-diventano-adottabiliFIUMICINO – “Approvato all’unanimità dell’Aula consiliare il nuovo Regolamento di Adozione Aree Verdi“. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione Ambiente del Comune di Fiumicino, Massimiliano Chiodi.
“È un provvedimento che aspettavo da tempo e sul quale ho lavorato da subito  insieme ai membri della Commissione poco dopo essere arrivato in consiglio comunale. Con questo atto – ha aggiunto – prende forma la richiesta che da anni arrivava da comitati, associazioni e Onlus che da sempre manifestano la volontà di prendersi cura, insieme all’Amministrazione, delle aree verdi afferenti al patrimonio comunale.
Le modifiche si sono concentrate su due fronti: l’allargamento della tipologia di aree adottabili (aiuole, spartitraffico, rotonde e aree verdi di pertinenza anche dei siti scolastici) adeguando il regolamento a quello delle più importanti città italiane e non solo; poi ci siamo concentrati sui soggetti che possono presentare richiesta di adozione (associazioni culturali, Onlus, singoli cittadini o in forma giuridica e istituti scolastici, ma anche associazioni di categoria o singoli esercenti con la clausola che l’adozione non può essere strumentale alla propria attività come in qualche occasione abbiamo constatato in passato.
Riguardo alle forme di sostegno per il supporto economico è stata inserita la formula della sponsorizzazione secondo il regolamento vigente, con modalità previste dall’ Amministrazione stessa. Per quanto invece riguarda l’elenco delle aree adottabili sarà la Giunta ad esprimersi, in base alle rispondenze del patrimonio comunale.
Erano anni che si parlava di questo provvedimento e averlo approvato dopo tante difficoltà e con i voti anche dell’opposizione mi ha fatto pensare che il tanto lavoro svolto è stato ampiamente ripagato. 
Ringrazio tutti i consiglieri della Commissione Ambiente per il lavoro svolto. Mi auguro che il nuovo regolamento possa sostenere maggiormente la collaborazione tra Amministrazione e cittadini – conclude Massimiliano Chiodi – per la tutela del Bene Comune”.

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26.04.2018
Paolini e Marino lasciano Forza Italiahttp://www.civonline.it/articolo/paolini-e-marino-lasciano-forza-italiaFIUMICINO – Claudio Paolini e Paolo Marino lasciano Forza Italia. “Sarebbe stato doveroso – scrivono in un comunicato congiunto – che un partito leader come Forza Italia avesse puntato a vincere le elezioni tenendo unita la coalizione di centrodestra.
In considerazione della scelta di andare in solitaria alle prossime amministrative, pregiudicando l’unità del centrodestra, dopo essere stati i pionieri di Forza Italia dal 1993, con una militanza fedele e coerente durata ben 26 anni, non condividendo le scelte fatte su questo territorio, usciamo se pur con grande rammarico, dal Movimento politico di Forza Italia”.
La frattura dell’attuale consigliere comunale Claudio Paolini (nella foto) e dell’ex capogruppo Paolo Marino, in termini di voti, significa una perdita consistente per il partito di Berlusconi. Alle ultime elezioni del 2013, sotto il simbolo del Popolo delle libertà, Paolini ha contato 800 voti, Marino 518, dunque una bacino di circa 1.300 preferenze.

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26.04.2018
Port Mobility, lo sciopero resta in forse: dipenderà tutto dall’incontro di questa mattinahttp://www.civonline.it/articolo/port-mobility-lo-sciopero-resta-forse-dipendera-tutto-dall-incontro-di-questa-mattinaCIVITAVECCHIA - C’è attesa per l’incontro  tra il presidente dell’AdSP e i sindacati di questa mattina. Il porto è in allerta dopo l’ennesima vertenza che ha messo alla luce una serie di criticità non indifferenti. Quello di Port Mobility  è solo uno dei molti gridi di allarme che si sono sollevati da varie realtà dello scalo, come ad esempio gli ex lavoratori Privilege, o gli ex Royal Bus - ora assorbiti proprio da Port Mobility - o il caso delle gru Gtc sequestrate. Nei giorni scorsi la comunicazione delle difficoltà nel pagare gli stipendi da parte di Port Mobility ai sindacati che hanno immediatamente proclamato lo stato d’agitazione e annunciato 24 ore di sciopero per domani, proprio alla vigilia della festa della patrona cittadina Santa Fermina. Poi la comunicazione dell’ad dell’azienda, Edgardo Azzopardi: «Siamo riusciti a fare il miracolo e pagheremo lo stipendio regolarmente».

A scatenare il tutto, come detto dallo stesso Azzopardi, è stata la mancata assegnazione del Cig e l’approvazione del piano tariffario. Il colmo come ha sottolineato Fabiana Attig (Ugl) è che per Cig e decreto «sono bastate poche ore dopo la proclamazione dello stato d’agitazione. C’è qualcosa che non va». L’appello unitario, sia da Azzopardi che dai sindacati, è la creazione di quel tanto richiesto tavolo per il lavoro. Nei giorni scorsi si è parlato anche di inerzia da parte dell’AdSP nell’affrontare problemi e vertenze che, con il passare del tempo, si sono ingigantiti. Lo sciopero di domani resta in forse: dipende tutto da quello che uscirà dall’incontro di questa mattina. 

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26.04.2018
Tarquinia, Mencarini: ''I consigli di Ranucci non mi interessano''http://www.civonline.it/articolo/tarquinia-mencarini-i-consigli-di-ranucci-non-mi-interessanoTARQUINIA – Un duello che periodicamente si ripropone. Per i più disparati motivi. E’ quello che vede protagonisti Anselmo Ranucci, attuale consigliere comunale d’opposizione e Pietro Mencarini, oggi sindaco della città di Tarquinia. Stavolta la ragione del ‘’contendere’ ruota attorno all’ormai famoso saluto romano con fascia tricolore immortalato in una fotografia scattata nella stanza del vicesindaco. Un gesto che ha scatenato per giorni commenti e reazioni di ogni tipo in città, sui giornali e sul web. Il consigliere Ranucci dopo giorni di silenzio è voluto però ritornare  sull’argomento con un post affidato a Facebook nel quale invita il sindaco Mencarini ad essere presente personalmente alla cerimonia odierna del 25 aprile, pur conoscendo gli impedimenti di salute che tengono lontano il sindaco dagli appuntamenti istituzionali. Un invito, quello di Ranucci, inopportuno che, evidentemente, si basa su ragioni politiche, ma che offende, non poco, il primo cittadino il quale interviene con una risposta lapidaria.
«Voglio far sapere all’ex assessore Ranucci - commenta il Sindaco Pietro Mencarini - che i suoi consigli non mi interessano e non è mia intenzione prenderli in considerazione. Lo invito pertanto a scegliere altri personaggi cui destinare le sue inutili ed inopportune morali». 
Ranucci è partito da lontano nel suo post: «L’anniversario della liberazione d’Italia,- ha scritto Ranucci su Facebook – è una festa importante per la storia della nostra Nazione che assume da sempre un particolare significato, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale, a partire dall’8 settembre 1943, contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana. Proprio per il valore e il significato di questa particolare manifestazione, che chiedo al Sindaco di Tarquinia una grossa cortesia, come consigliere comunale e cittadino della città che ora rappresenta Le chiedo in questo momento particolare per lei, di fare uno sforzo in più di quelli che già sta facendo e di presenziare personalmente a questa importante commemorazione. Le chiedo questo sforzo, caro sindaco, perché ritengo che lei sia l’unico rappresentante legittimato a indossare la fascia tricolore. Non me ne vogliano gli altri rappresentanti e suoi più stretti collaboratori, ma dopo il grave fatto verificatesi nella stanza del vice sindaco e i commenti, forse addirittura più gravi sull’episodio stesso, di alcuni suoi colleghi di giunta, compreso l’attuale vice sindaco, che mi permetto di chiederle di partecipare a questa commemorazione. Non solo per il ruolo che ricopre, ma perché è stato l’unico che ha preso le distanze dall’ accaduto.  Il 25 aprile non deve essere commemorato da chi ha difeso e giustificato quell’ atto increscioso e mortificando nello stesso tempo quella stessa fascia che rappresenta i valori di unità e democrazia, di libertà e martirio di milioni di italiani. ..Caro Sindaco la invito a partecipare e se proprio non ce la dovesse fare, a non delegare questo vessillo di pace, unità e sacrificio a chi l’ha deriso e umiliato».
«Il 25 aprile – tuona però il sindaco Mencarini - come altre celebrazioni, processioni e manifestazioni, passerò con estremo dispiacere la giornata lontano dalla vita istituzionale a causa delle condizioni di salute che mi impediscono di partecipare alle manifestazioni pubbliche, condizioni che Ranucci conosce bene e nonostante ciò non prova nessuna vergogna nell’approfittarsene per riempire le pagine dei giornali con i suoi appelli strampalati e fuori luogo. Io non accetto in nessun modo che la mia salute sia utilizzata per biechi giochi politici, sono stato eletto con una squadra di governo per portare a compimento il programma elettorale con il quale ci siamo presentati agli elettori e per il quale siamo stati votati. Ranucci dorma sonni tranquilli perché alla cerimonia del 25 aprile, così come accaduto finora, sarò rappresentato al meglio dalla mia squadra».  «Lui – conclude il sindaco Mencarini - potrà permettersi di indicare chi dovrà rappresentare l’Amministrazione comunale e chi no se e quando sarà eletto Sindaco, qualora un domani dovesse decidere di far esprimere nuovamente gli elettori sulla sua persona, nonostante la sonora bocciatura ricevuta e nonostante avesse annunciato il ritiro dalla politica».

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25.04.2018
«Non si strumentalizzi il mio dramma» http://www.civonline.it/articolo/non-si-strumentalizzi-il-mio-drammadi GIULIANA OLZAI

CERVETERI - E’ indubbio che la sentenza di primo grado per l’omicidio di Marco Vannini che ha condannato Antonio Ciontoli a 14 anni per omicidio volontario con dolo eventuale, i suoi familiari a tre anni per omicidio colposo e Viola Giorgini (la fidanzata del figlio) assolta, ha suscitato tanta rabbia e indignazione sui social per la mitezza delle pene. 
Non sono valse le spiegazioni in punta di diritto amplificate anche da trasmissioni televisive nazionali che pur mettendo in evidenza,  il deficit di contenuto morale insito in quella sentenza, hanno sottolineato più volte che un risultato tecnico comunque si era ottenuto: Antonio Ciontoli è stato comunque condannato per omicidio volontario. La derubricazione del reato per il resto della sua famiglia, e la concessione delle attenuanti generiche è quanto fa discutere ed è ciò che ha provocato l’ira comprensibile della mamma di Marco che è esplosa in aula al momento della lettura della sentenza e che non è ancora passata, convinta com’è che al suo Marco non è stata resa la giustizia che si aspettava. 
Marina stessa annuncia la nascita di una fondazione in nome di Marco con lo scopo di dare aiuto e assistenza a famiglie che avrebbero potuto trovarsi in futuro nelle loro condizioni e a sostegno di quel legittimo sentimento di critica che svegli le coscienze verso una giustizia più equa, forse prosaicamente meno tecnica ma più incisiva che si faccia carico anche di presupposti morali, in questa sentenza a detta della famiglia, non ritenuti tanto rilevanti per poter comminare pene più severe tanto da dare il senso pieno di una giustizia compiuta e giusta. 
Un modo legittimo e sano di operare in seno ad una società civile che consente la critica e il dissenso.  
Da qui l’iniziativa su adesione spontanea e volontaria di tappezzare le vetrine dei negozi di Cerveteri e Ladispoli con la locandina  “noninmionome”  e l’intento della famiglia Vannini di  organizzare a Cerveteri  una manifestazione privata da programmare per  l’anniversario dei tre anni dalla scomparsa del figlio. Non era nelle intenzioni che nessuno cogliesse la palla al balzo per tentativi di strumentalizzazione ad ogni livello. Comincia a circolare sul web un video promosso da un personaggio politico che provoca l’irritazione della famiglia per i modi ritenuti ingannevoli della sua realizzazione. 
Mamma Marina: «Non lo sapevamo che c’era la politica di mezzo. Ieri ho avuto un incontro in casa mia non sapendo chi era questa persona che mi ha detto che erano pronti ad aiutarmi per fare una manifestazione per Marco. Io, lì per lì, ho accettato. Ci ha coinvolti con l’inganno. Facciamo un annuncio, lo mandiamo in rete, ha detto,  così riusciremo a portare tantissime persone a Cerveteri per la manifestazione. E lì per lì ho detto facciamolo. Da me si sono presentati come associazione che aiutavano le persone in difficoltà ma nessuno mi ha detto che era un politico. Poi però quando è stato mandato questo video in rete ci siamo subito resi conto chi era questo personaggio. Quando è rientrato mio marito Valerio, si è arrabbiato tanto. Ha subito telefonato a questa persona chiedendogli di togliere immediatamente  il video dalla rete e bloccarlo perché mio figlio non avrebbe voluto questo e neanche noi. Voi avete ingannato mia moglie, l’avete coinvolta in un momento di debolezza e questo non va bene».  
Mamma Marina è affranta: «Non sto bene – dice - ho bisogno di staccare un po’. E’ arrivato il momento di stare in silenzio, riflettere, riprendere fiato e poi essere pronta di nuovo a lottare per Marco. Adesso, in questo momento, qualsiasi cosa dica non è quella che realmente penso perché sono molto vulnerabile. Per quanto riguarda la manifestazione del 18 maggio ora non lascio nessuna dichiarazione.  E’ uscito il video nella rete però in questo momento non è quello che volevo.  Non mi sento ora di parlarne».
Il cugino di Marco, Alessandro Carlini in un post sul gruppo ‘’Giustizia e verità per Marco Vannini’’, che in questi giorni ha avuto un’impennata di iscritti sfiorando ad oggi le 44mila adesioni, prende le distanze e scrive: «Importate!!! Siete pregati di non prendere iniziative personali senza l’autorizzazione della nostra famiglia. Ho visto già diverse persone che hanno creato un evento per il 18 maggio. Questo non va assolutamente bene. Saremo noi ad informarvi di tutto. La cosa che fa più male è vedere che schieramenti politici (es. Fratelli d’Italia di Cerveteri), hanno già approfittato della situazione per farsi pubblicità e accaparrarsi consensi creando addirittura un evento per il 18 maggio. La politica e i politicanti, qualsiasi schieramento siano, devono stare lontani da noi e soprattutto da Marco!»
Sentito a riguardo anche l’avvocato Celestino Gnazi, legale di mamma Marina, non lascia alcuna dichiarazione né commento sulla vicenda. Trapela però una sua grande irritazione.  

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26.04.2018
Port Mobility, Azzopardi: "Stipendi entro venerdì"http://www.civonline.it/articolo/port-mobility-azzopardi-stipendi-entro-venerdiCIVITAVECCHIA - «Gli stipendi saranno pagati regolarmente entro il 27». Lo ha detto l’amministratore delegato di Port Mobility Edgardo Azzopardi nel corso di una conferenza stampa. Critico nei toni nei confronti dell’AdSP, anche se ha specificato di non voler fare polemica ma di aver sentito il bisogno di lanciare un «grido d’allarme» ricordando  la necessità di affrontare tutti i problemi per tempo.

L’ennesima problematica che mette a nudo la sofferenza del porto di Civitavecchia. Critici anche i sindacati, convocati dal presidente dell’AdSP Francesco Maria di Majo a Molo Vespucci per questa mattina. Gennaro Gallo, Uiltrasporti, ha sottolineato la necessità della creazione del tavolo per affrontare le molte problematiche lavorative: «Bisogna cambiare registro - ha detto - non è più possibile gettare fango su questo scalo perché a rischiare sono i lavoratori». Più dura Fabiana Attig, Ugl: «Lo stato d’agitazione rimane  e - per quanto riguarda la minaccia dello sciopero di domani (ndr) - se le parole del presidente dell’Authority non saranno esaustive i lavoratori incroceranno le braccia».

Una situazione critica, non basta l’emissione del Cig e la firma del decreto ma, hanno sottolineato sindacati e Azzopardi, è necessaria una programmazione opportuna sia nei tempi che nei contenuti. «Voglio ricordare - ha sottolineato Azzopardi - che Port Mobility non ha ancora ricevuto un euro per i servizi resi (gennaio, febbraio, marzo e aprile). Il Cig (firmato venerdì a gaeta) è arrivato soltanto lunedì alle 17, il decreto è stato firmato e possiamo fatturare 831,986 euro al mese ma non si dice a fronte di cosa e, soprattutto, si ferma al 31 maggio. Dobbiamo avere delle certezze - incalza Azzopardi - come si può organizzare un’azienda senza conoscere il tuo futuro? Non c’è interlocuzione: è ora che chi ha le responsabilità se le assuma».

L’amministratore delegato Port Mobility ha spiegato che non è stato facile pagare gli stipendi nonostrante l’azienda sia strutturata e solida. Ma proprio i 130 lavoratori sono stati la motivazione di questo sforzo fatto e il «senso di rispetto nei confronti delle utenze portuali». A rischio invece i contratti stagionali, proprio per quest’assenza di programmazione e per le tempistiche troppo lunghe. Azzopardi ha infatti deetto che recentemente è stato approvato il piano  tariffario del 2017. Azzopardi ha spiegato che si è scesi da 6,70 euro a passeggero a 6,10 e si ipotizza un 5,70, ammortizzato con spese a 5,87, ma si rimane sui vecchi numeri con 1,750mila passeggeri, nonostante le stime siano di molto superiori. Numeri che costringono l’amministratore delegato a rifare i conti. «Ogni anno - ha concluso Azzopardi - siamo riusciti a fare 20 o 30 contratti stagionali ma non siamo sicuri di riuscire a farli anche in questo». Presente anche Stefano Cenci, presidente Unindustria Civitavecchia. Insomma, la situazione è calda e rischia di surriscaldarsi ancora di più dopo l’incontro. Le richieste sono semplici: programmazione, tempi accettabili e un tavolo per un maggiore dialogo.   

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24.04.2018
Il Civitavecchia conquista un successo fondamentalehttp://www.civonline.it/articolo/il-civitavecchia-conquista-un-successo-fondamentaledi GIAMMARCO MORGI

Un successo decisivo per la pratica salvezza quello centrato dal Civitavecchia Calcio 1920 che sul rettangolo amico del Fattori, nel match valevole per la 32^ giornata del campionato di Eccellenza laziale girone A, s’impone con il risultato di 2-1 sui rivali dell’Unipomezia; formazione che resta quarta in classifica a quota 53 punti ma ora agganciata in graduatoria da Eretum Monterotondo e Crecas. (Agg. 25/4 ore 17.55 SEGUE)

LA CRONACA DELLA PARTITA DEL CIVITAVECCHIA - Una gran bella prestazione quella messa in campo dai nerazzurri che dopo appena 19’ riescono a sbloccare il risultato grazie al gol messo a segno da capitan Gimmelli. La rete concede fiducia all’undici diretto da  mister Ugo Fronti che, sulle ali dell’entusiasmo, trova il gol del raddoppio al 38’ grazie alla realizzazione dell’attaccante Figliomeni. Nella ripresa i padroni di casa gestiscono il vantaggio, ma gli ospiti riescono a riaprire la partita al 19’ con Tozzi che accorcia le distanze. Il Civitavecchia riesce però ad arginare il forcing finale degli avversari e centra così una vittoria davvero fondamentale ai fini della classifica. Adesso i nerazzurri si riportano, infatti, sull’undicesima casella della graduatoria salendo a quota 38 lunghezze e riportando a tre i punti di distacco dalla zona playout. (Agg. 25/4 ore 18.21 SEGUE)

I COMMENTI DEL NERAZZURRO FRANCESCO FIGLIOMENI - «Abbiamo centrato - spiega l’attaccante nerazzurro Francesco Figliomeni autore del raddoppio - un successo davvero importante per la classifica contro una delle migliori squadre del torneo. Sono felice per aver segnato, ma soprattutto penso che questo risultato sia il frutto della grinta e dell’impegno di tutti. Era da qualche giornata che non riuscivamo ad esprimere al meglio il nostro gioco, stavolta invece abbiamo messo in scena una prestazione maiuscola e sono convinto che abbiamo anche acquisito ancora più fiducia in noi stessi. Ora pensiamo alla gara di domenica perché da qui alla fine ci ritroveremo a giocare tutte partite fondamentali per la salvezza». (Agg. 25/4 ore 18.49)

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25.04.2018
Il Tolfa piega il Ladispolihttp://www.civonline.it/articolo/il-tolfa-piega-il-ladispoliUna vittoria forse inattesa ma decisamente fondamentale quella che il Tolfa ha conquistato sul rettangolo amico dello Scoponi, nel match valevole per la 32^ giornata del campionato di Eccellenza laziale girone A, battendo col risultato di 1-0 i rivali del Ladispoli; formazione attualmente scivolata sulla terza casella della classifica rimanendo a quota 62 lunghezze all’attivo.
A decidere la gara la rete messa a segno al 28’ del primo tempo da Bonaventura che poi regalerà la vittoria al team collinare.
Una vera e propria boccata d’ossigeno per il team in maglia biancorossa e diretto da mister Paolo Caputo che, con i tre punti conquistati, si piazza in penultima posizione salendo a quota 30 lunghezze e ora dista soltanto quattro punti dalla zona playout.

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25.04.2018
La Cpc sbanca 5-2 il campo del San Lorenzo e avvicina i playoffhttp://www.civonline.it/articolo/la-cpc-sbanca-5-2-il-campo-del-san-lorenzo-e-avvicina-i-playoffNella 32esima giornata del campionato di Promozione la Cpc2005 sbanca 5-2 il rettangolo del San Lorenzo e arriva a un punto dal Ronciglione. Cinquina degli uomini di Blasi che mantengono la Cpc2005 a ridosso del terzo posto. Partita dominata in lungo e in largo dai portuali, serve a poco l’impegno di un S. Lorenzo retrocesso, mentalmente da tempo, e da oggi anche matematicamente. La apre Luciani con una pennellata delle sue che spolvera l’incrocio, poi Ruggiero e Catracchia nella prima frazione e De Carli, due volte nella ripresa. Poi l’attesa è solo per il fischio finale e la gara di domenica con il Montalto. C’è aria di smobilitazione a S. Lorenzo, solo 15 in lista, ma questo non gli vieta, dimostrandolo sul campo, di onorare il campionato fino alla fine. Formazione tipo per mister Blasi che tenta l’avvicinamento al Ronciglione, perdente in mattinata a Bomarzo. Vige la necessità vera di mettere i tre punti nel carniere, solo così si potrebbe dare un senso a questo finale di stagione. Con l’obbiettivo dei playoff nella testa per i portuali, la retrocessione dietro l’angolo per il S Lorenzo, inizia la gara al comunale di S Lorenzo. Blasi schiera la squadra con il solito 4-3-3. Serpieri e Brunetti davanti a Nunziata, con Cherchi e Gravina a supporto e a interdire sulle fasce. Nella zona nevralgica capitan Bevilacqua in cabina di regia, con l’esperienza di Luciani e l’estro di Esposito a supporto. Davanti a cercar la via del gol bomber Catracchia, supportato dall’estro di Ruggiero e a sorpresa da Paolucci. In panchina e pronti a entrare in caso di bisogno Desini, da impiegare tra i pali, con Capretti, Memmoli, Paolini, Lanari, Delogu e De Carli per i giocatori di movimento. Risponde mister Goretti con Barbarella tra i pali, davanti a lui Andriangelo, Manga, Morbidelli, Marchini. A centrocampo Thiam, Dimarelli, Federig, e Verrei. Baracchino e Solt a cercar la via del gol. In panchina Equiiani, Calistri, Fini e Raffaelli. Partenza col freno tirato per la CPC2005 che stenta a trovare i giusti equilibri in campo. S. Lorenzo generoso che trama buoni fraseggi e al 7 con Baracchini impegna Nunziata, pregevole la staffilata da fuori area deviata dal portiere sopra la trasversale. La CPC2005 al primo vero affondo passa. Mani al limite dell’area del centrale viterbese, lancio di Esposito in profondità a servire Catracchia, Ravaioli vede la volontarietà e decreta la punizione. Luciani si presenta alla battuta e piazza la sfera sotto l’incrocio. CPC2005 in vantaggio. Tramortito il S. Lorenzo che non riesce più a mettere uomini pericolosi sulla tre quarti portuale, di riflesso la CPC2005 amministra il gioco addormentando la gara. Dura poco la gara in avanti di Paolucci, si infortuna Cherchi ed entra De Carli, con l’esterno che si posiziona tra i quattro di difesa. La CPC2005 dilaga nel giro di nove minuti, prima Ruggiero al 36’, dopo un dribbling avvolgente nel cuore dell’area, e Catracchia da sotto misura allo scadere portano il risultato sul tre a zero. In avvio di ripresa fa la voce grossa il S. Lorenzo, assist di testa di Baracchini per Thiam, staffilata dal limite dell’area che si infila sotto l’incrocio. Uno a tre per la CPC2005. La CPC2005 sembra in affanno col S. Lorenzo che però non mette troppa pressione. All’11 doppio cambio entra Lanari ed esce Luciani, buona la sua gara, e Paolini per Paolucci. Serve freschezza atletica in mezzo al campo ora. Il cambio ripaga quasi subito nell’economia della gara, cross di Paolini per De Carli che in scivolata insacca alle spalle di Barbarella: quattro a uno. C’è il tempo di rivedere anche Delogu in campo quando alla mezz’ora sostituisce Catracchia. La gara non è ancora finita, il S. Lorenzo vacilla e rischia la goleata, con De Carli che capitalizza al massimo l’assist di Ruggiero, mettendo alle spalle di Barbarella, dopo una deviazione, la palla della quinta marcatura. Esce Ruggiero tra gli applausi ed entra Memmoli. Manca poco e si aspetta solo la fine della gara. La CPC2005 gingischia troppo e quasi allo scadere Raffaelli va in rete, buona l’azione corale del S. Lorenzo, sancendo di fatto il parziale finale. Vince anche l’Atletico Ladispoli, che supera 1-0 in casa la Virtus Acquapendente. Al Galli il Città di Cerveteri impatta invece 2-2 col Montefiascone. Si arrende, infine, il Santa Marinella/Severa: al Tamagnini finisce 2-0 per il Canale Monterano. 

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25.04.2018
La Massimi Eco Soluzioni allunga la striscia positivahttp://www.civonline.it/articolo/la-massimi-eco-soluzioni-allunga-la-striscia-positivaContinua la striscia positiva della Massimi Eco Soluzioni nel campionato di serie B2 femminile. Ladispoli vince in terra sarda, a Sorso, per 3-0 con i parziali di 16-25, 26-28 e 22-25. Pur avendo sulla carta un confronto apparentemente facile con l’attuale fanalino di coda, il Sorso, le tirreniche di fatto hanno dovuto battagliare, e non poco, di fronte ad una squadra niente affatto dimessa e pronta a fare la sua bella prestazione di fronte al proprio pubblico. Assente per infortunio l’attaccante Fabeni, il Ladispoli  è sceso in campo con Madonna in palleggio e Grossi opposto, De Stefano e Kranner  a banda, Sabbini e Macci centrali, Esposito libero; a disposizione Sokic, Gomes, Righi e G. Madonna. (Agg. 25/4 ore 17.53 SEGUE)

LA CRONACA DELLA PARTITA DELLA MASSIMI ECO SOLUZIONE - La giornata praticamente estiva, l’orario d’inizio gara alle 15.30 e un viaggio comunque impegnativo non hanno creato le condizioni ideali per un avvio della gara spumeggiante. Subito sotto (6-2) il tecnico Pietro Grechi è costretto a chiamare il primo time out e risvegliare nel modo opportuno le sue ragazze. Immediatamente arrivano i benefici effetti del T. O. con attacchi puntuali ed incisivi di Kranner e Grossi dalla seconda linea che riposizionano in breve il parziale sul (8-10) a proprio favore. Poi dal parziale (12-14) è un crescendo di fluidità grazie anche al servizio di un’ispirata Sabbini. Il set si chiude con una bella fast della Macci sul (16-25). Nel secondo set la gara sale di tono, il Sorso diventa più incisivo in attacco e più dinamico; il set procede in parità fino al 22esimo punto e quando un muro della Macci sigla il (22-24), sembra il prologo del 2-0, ma non è così. Si arriva sul 24 pari, poi il Sorso passa in vantaggio (26-25), ma sbaglia il servizio nel suo momento cruciale. Il set si chiude con un altro “Maccimuro”. Diverso l’andamento del terzo set con il Ladispoli che allunga più volte, ma che poi viene ripreso. Sul (20-21) la Massimi Eco Soluzioni sembra stia compromettendo un set che aveva già vinto, ma recupera in extremis il piglio giusto e chiude (22-25). Buona quindi nel complesso la prestazione contro un avversario che sicuramente non merita l’attuale posizione in classifica. Tra le note positive registriamo l’ottima prestazione della giovanissima De Stefano che ha giocato l’intera gara quasi da veterana, come ugualmente buona la prova della Sokic quando è stata chiamata in causa. (Agg. 25/4 ore 18.17 SEGUE)

LA CLASSIFICA AGGIORNATA - Questa la classifica dopo la 24esima giornata : 3M Perugia 65 punti,  S.Paolo Cagliari 63, Cus Siena 60, Donoratico Livorno 45, Volleyro’ Roma 42, Massimi Eco Soluzioni Ladispoli 41, Sorbi Gioielli P. Felcino (PG) 40, Modo Volley Grottaferrata 38, Omg V. Ceppi Perugia 32, Promomedia VC Ostia 30, Polisportiva Casal de’ Pazzi Roma 17, All Volley Roma 12, V. Friends Roma 10, Sorso Sassari 9. 
Sabato alle 16.30 la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli sarà impegnata nell’ultima gara casalinga contro il Volleyrò Casal de’ Pazzi. (Agg. 25/4 ore 18.47)

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25.04.2018
Meiji Kan: due titoli italianihttp://www.civonline.it/articolo/meiji-kan-due-titoli-italianiIl bellissimo PalaTerme di Montecatini ha ospitato sabato e domenica scorsi i campionati italiani di karate della Fik. A questa  manifestazione, che è stata la gara più importante dell’intera stagione nazionale 2018, erano presenti gli atleti finalisti giunti da tutta Italia al termine di un percorso sportivo che ha compreso tre fasi regionali e quattro competizioni nazionali; ben 650 cinture nere e marroni delle classi agoniste in rappresentanza di circa cento società qualificate. Perfettamente organizzata dal comitato toscano della Federazione Italiana Karate in collaborazione con il Comune di Montecatini Terme la gara ha visto due splendide giornate di sport e di amicizia, al termine delle quali sono stati assegnati i titoli nazionali più ambiti: quelli di campione d’Italia di karate. (Agg. 25/4 ore 17.42 SEGUE)

I RISULTATI DEGLI ATLETI DELLA MEIJI KAN - Presente anche la squadra della Meiji Kan di Civitavecchia che, guidati con la consueta professionalità dalla maestra Virginia Pucci, hanno ben figurato anche in questa difficile ma prestigiosa competizione. Alessandro Barletta ha conquistato la medaglia d’oro e il titolo di campione italiano nella specialità kata (forme) nella classe Seniores. Inoltre Barletta ha poi centrato l’argento anche nella classe Juniores. Altro titolo di campione italiano dal bravo Paolo Migliori negli Junior categoria kumite (combattimento) una categoria piena di atleti con un tasso tecnico molto elevato; ad ulteriore completezza tecnica Paolo Migliori ha pure conquistato la medaglia di bronzo nella prova di kata. Ma la squadra della maestra Virginia Pucci ha anche ottenuto altre sei medaglie di bronzo con Luca D’Angelo, Giulia Scano e Mattia Bonomi nel kumite e da Lara Valente, Lorenzo de Rosa, Sofia Scano nella specialità kata. Al termine della manifestazione si sono svolte le due prove più prestigiose nella categoria Assoluti dove erano iscritti gli atleti migliori: il campione della Meiji Kan  Alessandro Barletta era iscritto nella prova di kata dove, al termine di una emozionante selezione, ha raggiunto il terzo posto assoluto. (Agg. 25/4 ore 18.14 SEGUE)

I COMMENTI DEL MAESTRO STEFANO PUCCI - Presente alla gara anche il maestro Stefano Pucci nella sua doppia veste di direttore tecnico della Meiji Kan e di vice Presidente federale: «Pur impegnato nel mio ruolo politico - commenta Pucci - da lontano seguivo con trepidazione tutti gli incontri dei nostri atleti e, al termine della lunga prova, sono rimasto estremamente soddisfatto dei risultati prestigiosi da loro ottenuti in questa difficile ma entusiasmante gara». (Agg. 25/4 ore 18.45)

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25.04.2018