Civonline - Quotidiano Telematico dell'Etruria http://www.civonline.it Feed Rss di Civonline Copyright 2015 Civonline http://www.rssboard.org/rss-specification info@euromediaitalia.com IT-it Madonna del Rosario: il caso arriva in Procura http://www.civonline.it/articolo/madonna-del-rosario-il-caso-arriva-procuraCIVITAVECCHIA - "In relazione agli avvenimenti che coinvolgono, o hanno coinvolto, i nostri familiari degenti presso la Rsa Madonna del Rosario, al cui interno si è sviluppato un focolaio Covid 19, abbiamo ritenuto opportuno presentare un esposto alla Pubblica Sicurezza affinché si possa fare chiarezza su quanto accaduto".

Poche righe, da parte dei parenti dei degenti, per annunciare l'iniziativa presa in questi giorni, proprio per cercare di chiarire cosa accaduto nella struttura, andare a verificare eventuali mancanze o meno. (SEGUE)

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09.04.2020
Grasso: ''Un'emergenza richiede risposte eccezionali''http://www.civonline.it/articolo/grasso-unemergenza-richiede-risposte-eccezionaliCIVITAVECCHIA - Anche il vicesindaco Massimiliano Grasso, con delega alla portualità, interviene all'indomani della proposta avanzata dalla Compagnia portuale di far sbarcare parte del carbone destinato a Tvn sulle banchine commerciali del porto.

“Nei giorni scorsi ho chiesto al Ministro De Micheli un “Decreto Civitavecchia” che tenga conto delle caratteristiche del nostro porto, che è leader nei passeggeri e che sarà quello maggiormente danneggiato in Italia dall’Emergenza Covid19 - ha spiegato il vicesindaco - ancora non si vedono segnali concreti in tal senso e per questo invito il presidente dell’ADSP Di Majo a far sentire la sua voce, se serve insieme a quella del Comune, presso il MIT e la Regione. Nel frattempo, l’emergenza richiede risposte eccezionali. Torno a dire che questo non è e non deve essere assolutamente il momento di pensare ad ulteriori tagli di spesa, bensì servono azioni espansive della spesa pubblica: in attesa di un nuovo Piano Marshall di investimenti in infrastrutture a attività produttive, occorrono azioni keynesiane, quindi in quest’ottica, per garantire lavoro alla filiera, si sfruttino i traffici merci già e ancora attivi. In questo senso, per i mesi necessari al ritorno ad un minimo di normalità, ben venga qualsiasi proposta in grado di riattivare tutta la filiera delle operazioni del ciclo portuale e, come nel caso della possibilità di sbarcare in banchina parte del carbone per Tvn, di coinvolgere anche l’autotrasporto. Con tutte le necessarie cautele, soprattutto ambientali, ritengo che la proposta del presidente della Compagnia Portuale Enrico Luciani possa essere sostenuta anche nella richiesta di derogare alle prescrizioni dell’Ambiente che impongono che lo scarico del carbone avvenga totalmente in ambiente chiuso. In questo modo – e riprendendo tutti i piani di manutenzione che erano stati sospesi o rallentati nei mesi scorsi – anche Enel potrà dare un ulteriore concreto contributo, oltre a quanto già sta facendo direttamente con il Comune, per far ripartire Civitavecchia".

Lo stesso Grasso ha quindi sottolineato anche l'importanza del protocollo d’intesa sottoscritto nei giorni scorsi tra Cfft e il Cac (Consorzio Autotrasportatori Civitavecchia) e promosso dall’Amministrazione Comunale nell’ambito di una serie di incontri per favorire l’occupazione e le imprese locali. "Auspico che sia solo il primo di una serie di accordi - ha aggiunto - che possano coinvolgere tutto il cluster portuale e il tessuto economico cittadino. Ciascuno sta dando il suo contributo, così come fatto anche ad esempio da Msc, insieme a Conad, destinando alla solidarietà già 20 tonnellate di derrate alimentari, dopo che la stagione crocieristica 2020 è stata cancellata prima ancora di iniziare. Questa emergenza, tra tanti effetti nefasti, forse ne avrà uno positivo per il dopo - ha concluso il vicesindaco - quello di favorire un ritorno ad un sano localismo, per quanto riguarda l’economia. Mai come oggi è necessario sostenere in ogni modo, con spesa e commesse sul territorio, la ripresa dell’imprenditoria locale, ad ogni livello, soprattutto per la microimpresa e le PMI”. 

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09.04.2020
Coronavirus, i casi salgono di nuovo: 6 positivi in cittàhttp://www.civonline.it/articolo/coronavirus-i-casi-salgono-di-nuovo-6-positivi-cittaCIVITAVECCHIA - Tornano a salire i casi a Civitavecchia, sono 6 i nuovi positivi. La Regione Lazio ha appena comunicato i nuovi casi positivi riscontrati oggi nel territorio della Asl Roma 4. Sono 14 casi (6 a Civitavecchia, 4 a Cerveteri, 1 a Bracciano, 1 a Ladispoli, 1 ad Anguillara e 1 crocerista ricoverato all'ospedale San Paolo).

Cinque persone sono guarite, si tratta di una donna di 54 anni di Cerveteri, un bambino di 8 anni di Cerveteri, una donna di 27 di Civitavecchia, 1 bambina di 1 mese di Civitavecchia, una donna di 52 anni di Sacrofano.

Dall'inizio della Pandemia sono stati effettuati 2872 tamponi. I tamponi effettuati al personale sanitario di tutta la Asl hanno coperto il 49,19% di tutto il personale sanitario dell'intera Asl, e il 94% degli operatori Sanitari del San Paolo. 3281 persone sono in sorveglianza domiciliare, mentre 1913 sono uscite dalla sorveglianza.

Dalla Regione informano che ci sono 265 crocieristi in attesa di rimpatrio.

Il totale complessivo per comuni:
Allumiere: 15 positivi riscontrati di cui 2 decessi di cui 1 guarito per un totale di 12 positivi
Anguillara :13
Bracciano :21 positivi riscontrati di cui un decesso e 2 guariti per un totale di 18 positivi
Campagnano :13
Canale M: 9
Capena: 3 positivi riscontrati di cui 1 decesso per un totale di 2 positivi
Cerveteri :35 positivi riscontrati di cui 2 decessi e 2 guariti per un totale di 31 positivi
Civitavecchia :190 positivi riscontrati di cui 17 decessi e 9 guariti per un totale di 164 positivi
Fiano R: 10 positivi riscontrati di cui 1 guarito per un totale di 9 positivi
Filacciano: 2
Formello: 9
Ladispoli :28 positivi riscontrati di cui 3 decessi per un totale di 25 positivi
Manziana :27 positivi riscontrati di cui 1 decesso per un totale di 26 positivi
Mazzano R: 1
Morlupo: 2
Riano: 3 positivi riscontrati di cui 1 decesso per un totale di 2 positivi
Rignano: 2
Sacrofano: 27 positivi riscontrati di cui 1 guarito per un totale di 26 positivi
Sant'Oreste: 2
Santa Marinella : 24 positivi riscontrati di cui 1 decesso per un totale di 23 positivi
Tolfa : 8 positivi riscontrati di cui 1 decesso per un totale di 7 positivi
 

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09.04.2020
Coronavirus, nuove misure urgenti Da parte del sindaco di Tarquinia http://www.civonline.it/articolo/coronavirus-nuove-misure-urgenti-da-parte-del-sindaco-di-tarquiniaTARQUINIA - Nuove misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 da parte del sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi a partire dalla giornata di domani, 10 aprile. La nuova ordinanza prevede soprattutto misure relative all’utilizzo di dispositivi di protezione individuali.  “Per l’accesso nelle attività commerciali, anche all’aperto, e lavorative, in cui la prestazione prevede un contatto diretto tra operatore ed utente, devono essere adottate tutte le misure precauzionali consentite e adeguate a proteggere sé stesso e gli altri dal contagio, utilizzando guanti e dispositivi di protezione individuale (mascherine) o comunque qualunque indumento a copertura di naso e bocca”. 

“In ogni attività sociale esterna - inoltre recita l’ordinanza - deve comunque essere mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; sonovietatigliassembramentidipiùdi2personeneiluoghipubblicioapertialpubblico; l’accesso alle attività commerciali al dettaglio, al fine di limitare al massimo la concentrazione di persone, è consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé

minori, disabili o anziani”. 

Inoltre, “l’accesso agli spazi comuni, all’interno di attività commerciali ed uffici, deve essere contingentato con la

previsione di un tempo ridotto di permanenza all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra le persone che li occupa”.

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09.04.2020
Montalto, esercizi commerciali chiusi a Pasqua e Pasquettahttp://www.civonline.it/articolo/montalto-esercizi-commerciali-chiusi-pasqua-e-pasquettaMONTALTO - La Regione Lazio ha stabilito la chiusura dei negozi alimentari, dagli ipermercati ai piccoli esercizi per Pasqua e Pasquetta. "Il provvedimento, - spiegano dal Comune di Montalto - frutto anche del contributo dei sindaci in una riunione con l’Anci Lazio, dispone la chiusura degli esercizi commerciali, di qualsiasi dimensione, per la vendita di generi alimentari, compresi quelli all'interno dei centri commerciali, nei giorni di domenica 12 e lunedì 13 aprile, ossia Pasqua e Pasquetta.  Resteranno esenti dall'obbligo di chiusura gli esercizi la cui apertura è autorizzata da precedenti ordinanze, ossia farmacie, parafarmacie, edicole, tabaccai e aree di servizio".

"Il testo dell’ordinanza - proseguono dall'amministrazione - prevede inoltre che la possibilità di vendere al dettaglio articoli di cartoleria e forniture per ufficio (codice ATECO 47.62.20), purché ciò avvenga all'interno di attività di vendita di generi alimentari (come, a titolo di esempio, nei supermercati), di altri esercizi commerciali non soggetti a chiusura (ad esempio nelle tabaccherie). Anche attività tenute a rimanere chiuse (come le librerie o le cartolerie ecc.) potranno vendere questo tipo di articoli purché via internet, televisione, corrispondenza, radio o telefono".

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09.04.2020
"Un biglietto oggi per quando torneremo al cinema"http://www.civonline.it/articolo/un-biglietto-oggi-quando-torneremo-al-cinemaTARQUINIA - Un biglietto sospeso anche per aiutare un amico. E’ l’idea che è venuta ad alcuni tarquiniesi “Amici del cinema Etrusco” che invitano i concittadini di Tarquinia ad acquistare biglietti da regalare magari ad amici e parenti per quando tutto sarà finito e si potrà tornare al cinema, al bar, al ristorante. “Viviamo queste giornate tutti con preoccupazione ed accettiamo volentieri le limitazioni che ci sono imposte, dato che la prospettiva di ammalarci e finire intubati é tutt’altro che allettante. Tanti di noi vivono dentro le mura domestiche, riscoprendo interessi da tempo trascurati ma senza grossi scossoni economici rispetto a prima, dato che le proprie entrate - stipendi, pensioni ... - non sono state intaccate dalla crisi; lo stesso non si può dire per tante altre persone che le hanno visto azzerate. Da un giorno all’altro. Noi tutti aspettiamo il momento in cui potremo riprendere la nostra vita normale, fatta di passeggiate, viaggi, visite ai musei, appuntamenti al bar con gli amici o serate a cena o in pizzeria. Attesa di quando potremo anche tornare al cinema, per passare due ore vivendo le emozioni e le passioni, le avventure ed i crimini di quelle persone che vivono per noi sullo schermo”. “Perché noi torneremo al cinema – affermanoadesso il biglietto? Faremmo sicuramente una cosa bella, un atto di fiducia per quello che vogliamo continui ad essere il nostro futuro. Continuiamo “ad andare anche oggi al cinema”, paghiamo il nostro biglietto e... aspettiamo di recarci in sala solo quando sarà possibile. Un biglietto “sospeso”, anche per aiutare un Amico. Noi riteniamo che si possano lanciare iniziative simili alla nostra anche per altre attività attualmente sospese: bar, pizzerie, ristoranti... Ognuno di noi, ognuno di voi che leggete, può continuare a spendere quei cinquanta/cento euro al mese per acquistare anche oggi, come faceva fino ad un mese fa, i biglietti per il cinema, per una serata in pizzeria o al ristorante, per un apericena con gli amici... e poi regalarne i coupon ad amici oppure usufruirne lui stesso, a tempo debito. Speriamo che altri ci vogliano seguire su questa     iniziativa, lanciandone ed organizzandone di analoghe per altre attività cittadine in crisi perché chiuse. Noi portiamo adesso a conoscenza dei nostri concittadini questo nostro progetto, per ascoltarne adesioni, suggerimenti ed anche critiche. Una volta ottenuto un adeguato sostegno, passeremo - al massimo in una settimana - alla fase operativa, che si concretizzerà nell’indicazione delle modalità per versare la somma che ciascuno riterrà”.
 

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09.04.2020
Coronavirus: primi guariti a Cerveterihttp://www.civonline.it/articolo/coronavirus-primi-guariti-cerveteriCERVETERI - Buone notizie nella città etrusca. Arrivano infatti i primi guariti da covid-19. Si tratta di una donna di 54 anni e di un bambino di 8 anni. Si tratta dei primi due casi di guarigione da coronavirus sul territorio comunale. Purtroppo però, ai due casi di guarigione, vanno ad aggiungersi altri 4 casi accertati di coronavirus, sempre nel comune etrusco. Salgono così a 35 i positivi a Cerveteri di cui 3 decessi  per un totale di 31 positivi. 
Sale di un'altra unità il numero di positivi anche nella vicina città di Ladispoli per un totale di 28 positivi riscontrati di cui 3 decessi per un totale di 25 positivi. 

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09.04.2020
Il Cac sottoscrive la proposta sul carbone http://www.civonline.it/articolo/il-cac-sottoscrive-la-proposta-sul-carboneCIVITAVECCHIA - In attesa di conoscere la posizione ufficiale di Enel e dell’Autorità di sistema portuale, in termini di interesse e fattibilità, rispetto alla proposta avanzata dal presidente della Compagnia portuale Enrico Luciani per tamponare l’emergenza dovuta alla forte contrazione dei traffici, è il numero uno del Consorzio Autotrasportatori Civitavecchia Patrizio Loffarelli a sottoscrivere e rilanciare l’idea. La richiesta è quella di dirottare una parte del tonnellaggio di carbone destinato al molo di Tvn direttamente in porto, per essere scaricato sulle diverse banchine commerciali dello scalo. «Una proposta - ha spiegato Loffarelli - che in maniera simile avevo presentato al vecchio comitato portuale nel 2014 ma che, in quell’occasione, non era stata ritenuta necessaria. Oggi non possiamo che condividerla perché porterebbe benefici, occupazione e rappresenterebbe davvero una boccata d’ossigeno per tutti». Loffarelli ribadisce infatti che il porto di Civitavecchia ha a disposizione tutti gli strumenti ed i servizi necessari per poter svolgere questo lavoro. «Già lo facciamo con altre navi, non destinate a Tvn - ha aggiunto - trasportando poi il carbone con 100/150 viaggi al giorno». Si potrebbe pensare ad un problema di impatto ambientale, andando ad aumentare i viaggi dei camion dal porto alla centrale, ma il presidente del Cac assicura: «I nostri mezzi sono Euro 6 - ha spiegato - questo significa, ad esempio, che inquinano 1/6 rispetto ad un Euro3 e circa 1/60 rispetto ad un Euro O. Non è quindi questo il problema. Se ci fossero ostacoli invece dal punto di vista burocratico, invitiamo le istituzioni ad essere subito pronte per superarli». Oggi più che mai, a detta di Loffarelli, occorre fare squadra ed attuare in tempi celeri questa iniziativa «che garantirebbe una ripresa importante per tutto il comparto del settore merci - ha sottolineato - una proposta quindi che va condivisa perché è sinonimo di occupazione per tutti; e oggi le imprese sono unite e compatte, pronte a garantire questo servizio». E non è un caso che a rilanciare questa idea sia proprio il consorzio locale che, in questa fase di emergenza, ha dimostrato più volte di voler essere protagonista di un rilancio e della necessità di indicare dei progetti da proporre alle istituzioni. In queste settimane, ad esempio, il Cac ha prima portato all’attenzione del Pincio una serie di proposte, coinvolgendo poi anche consiglieri regionali e deputati del territorio. ha quindi sottoscritto insieme alla Cfft un protocollo d’intesa per rilancio della logistica, aperto anche ad altre imprese. 

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09.04.2020
Radioterapia, Sarracco: “Tavolo interistituzionale attivato da tempo”http://www.civonline.it/articolo/radioterapia-sarracco-tavolo-interistituzionale-attivato-da-tempoCIVITAVECCHIA - “Ho letto con attenzione le parole del professor Roberto Lisi sui media relativamente all’importanza della radioterapia nella nostra città. Per gli stessi motivi citati dal professor Lisi, in tempi non sospetti, abbiamo avviato con i sindaci del territorio, i rappresentanti dell’associazione Adamo Onlus e soprattutto con la nostra ASl RM 4 un importante tavolo interistituzionale, che in tempi passati ha già raggiunto risultati di livello, come la creazione dell’Hospice di Civitavecchia”.

E’ quanto puntualizza la presidente della Fondazione Cariciv Gabriella Sarracco, che evidenzia come sia nelle sue intenzioni e di quanti collaborano al progetto puntare raggiungere gli stessi obiettivi fondamentali per il territorio, anche con questa nuova iniziativa ancora al fianco dell’azienda sanitaria locale. Il primo incontro del tavolo interistituzionale per la Radioterapia è avvenuto a febbraio e sarà aggiornato ad emergenza Covid finita.

“Con l’aiuto di tutti - prosegue - riusciremo a portare a termine anche questa missione, come fatto per le emergenze terremoto e come stiamo facendo per l’emergenza sociale. La sinergia tra enti e associazioni è fondamentale per tutte le comunità. Colgo l'occasione per ringraziare tutti per componenti del tavolo per la grande attenzione che mettono sul tema della radioterapia. Per quanto riguarda invece l'emergenza Covid, in questi giorni stiamo intensificando gli aiuti e le collaborazioni sempre proficue tra Asl e comuni del territorio”.

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09.04.2020
Itticoltura, Forum ambientalista ricorre al Presidente della Repubblicahttp://www.civonline.it/articolo/itticoltura-forum-ambientalista-ricorre-al-presidente-della-repubblicaCIVITAVECCHIA - L’organismo ambientalista fa sapere che è stato depositato il 20 marzo scorso il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro il mega impianto di pescicultura off shore che la Soc. Coop Agricola Civita ittica a r.l. vorrebbe realizzare nel mare antistante la località La Frasca a Civitavecchia.

Il ricorso è stato fortemente voluto e sostenuto economicamente dai tanti cittadini e Associazioni, riuniti nella Rete delle Associazioni, che da subito hanno contrastato il progetto ritenuto invasivo, che andrebbe a sottrarre la fruizione dell’ultimo lembo di litorale libero nel territorio danneggiando in maniera irreversibile i fondali protetti della ZSC. Numerosi i rilievi procedurali ed ambientali avanzati nel ricorso prodotto dal Forum Ambientalista. Dalle anomalie individuate nel procedimento e nella convocazione della conferenza dei servizi, all’anomalo ruolo avuto dall’ARPA, dall’estromissione del Comune di Tarquinia al mancato rispetto delle misure di conservazione della ZSC IT 6000005 “ Fondali tra Punta di S. Agostino e Punta della Mattonara”, dal contrasto con i criteri di minimizzazione dei nutrienti evidenziati dal Ministero dell’Ambiente nei vari procedimenti di verifica di ottemperanza attivati per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte ad Enel in sede dì riconversione a carbone di Torrevaldaliga Nord alla mancanza di evidenza pubblica nel rilascio della concessione.

“Questioni tutte - evidenziano i promotori - che reiteratamente abbiamo posto, unitamente ad Enti ed istituzioni varie, ai competenti uffici regionali che, però, hanno continuato ad ignorarle, proseguendo speditamente nello scellerato iter di sottrazione alla nostra comunità di quello che rappresenta un suo vero e proprio patrimonio. Certo è che non si consentirà a nessuno di sottrarre al territorio un bene comune tanto prezioso: abbiamo lottato negli anni per non far cementificare la Frasca e siamo riusciti, con la mobilitazione popolare, a farla diventare Monumento Naturale, con tenacia tutti insieme difenderemo il nostro mare”.

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09.04.2020
Aumento aliquota IMU, il PD rilanciahttp://www.civonline.it/articolo/aumento-aliquota-imu-il-pd-rilanciaCIVITAVECCHIA - Non si fa attendere la risposta del gruppo consiliare del PD all’assessore Di Paolo sulla questione dell’aumento IMU approvato ieri in consiglio comunale.

“L’assessore non ci costringa a replicare ad un attacco davvero di basso livello, - rimarcano - peraltro facendo ricorso a fake news già smentite dalla rete. Il suo nervosismo è dettato evidentemente dalla consapevolezza di doversi giustificare anche agli occhi di molti esponenti di maggioranza che come noi, ci dicono, non hanno condiviso l'aumento dell'aliquota IMU per tutti coloro che decidono di affittare il proprio immobile a canone concordato”.

Marco Piendibene, Marco Di Gennaro, Marina De Angelis sottolineano che è vero che la legge di bilancio 2020 non prevede più, proprio per gli immobili in locazione a canone concordato, la possibilità di distinguere tra inquilini residenti ed inquilini non residenti, ma è altrettanto vero che potendo scegliere tra le due aliquote preesistenti (7,60 e 10,60 x mille) l'assessore ha scelto di adeguare tutti all'aliquota massima, ovvero il 10,60. Lo Stato poi prevede, per tutti questi immobili, anche il beneficio della riduzione al 75% della base imponibile ma questa era un'agevolazione già prevista nel 2019 e sulla quale il Comune non ha alcuna competenza.

“Vogliamo consigliare alla neo responsabile politica dei servizi finanziari - concludono - di abbandonare i toni del comunicato odierno e concentrarsi nell'approfondimento degli atti predisposti dall'ufficio per non trovarsi più nella situazione di dover scoprire realtà diverse da quanto dichiarato in commissione durante l'illustrazione della delibera”.

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09.04.2020
Il Covid-19 ferma anche la pallavolohttp://www.civonline.it/articolo/il-covid-19-ferma-anche-la-pallavoloIl Covid-19 miete un’altra “vittima”. Dopo la chiusura anticipata dei campionati di rugby, pallamano e basket, ecco che anche la Federvolley ha deciso di mettere fine ai tornei di pallavolo.
Un vero peccato per le formazioni del Litorale In Volley, specialmente per la Revolution, prima nel campionato di Serie C maschile.
Questo il commento dell’Asp Civitavecchia in merito alla definitiva chiusura della stagione 2019/2020: «La salute resta una priorità per tutti, a maggior ragione in una fase di emergenza sanitaria come quella che stiamo vivendo. La pandemia di coronavirus ha imposto la cancellazione di tutti i campionati della Federvolley. Una notizia che aspettavamo ma che ci ha profondamente scosso. Il nostro sport non poteva che essere allineato alle decisioni importanti già prese da altre federazioni e anche in relazione allo spostamento di un anno delle Olimpiadi e di altre competizioni europee e mondiali. Tutti siamo consapevoli che era l’unica decisione possibile. Praticamente sono sospese promozioni e retrocessioni nonché l’assegnazione dei relativi scudetti. La decisione è questa. L’asp Civitavecchia può recriminare sulla prima posizione nel campionato di serie C maschile dove la Gruppo Revolution Frachising era in prima posizione. Ma noi agiamo con senso di responsabilità nei confronti di atleti, tutti i nostri atleti, grandi e piccoli, degli staff, delle famiglie e di quanti sono vicini a questo grandissimo sport. Quando il peso di questa situazione, che sta creando apprensione e tanto dolore per un nemico ancora oscuro, terminerà, l’Asp Civitavecchia tornerà nei suoi luoghi storici (palestra Corsini - La Rosa e palazzetto Insolera Tamagnini) determinata a portare avanti tutto il lavoro di oltre 56 di vita. Con determinazione, lavoro e consapevolezza». 

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09.04.2020
Vecchia, Toscano pensa al futurohttp://www.civonline.it/articolo/vecchia-toscano-pensa-al-futuroMARCO GRANDE
    
Tanta, troppa voglia di tornare ad allenarsi e di scaldare i motori per la ripresa del campionato. Questo è il clima che si vive all’interno del gruppo Civitavecchia Calcio 1920, squadra che ormai non disputa una partita ufficiale dal primo marzo scorso, quando i tirrenici uscirono vincitori per 1-2 sul campo della Virtus Nettuno Lido, in virtù delle reti apportate al match da parte di Toscano e Ruggiero. Quella vittoria, quell’incommensurabile successo è stato molto importante per i nerazzurri, che a partire da quel momento hanno iniziato a sperare vivamente nel raggiungimento di un obiettivo migliore rispetto al semplice mantenimento della categoria, vale a dire i playoff, gli stessi sui quali il presidente Patrizio Presutti non si era mai pronunciato ma che, si sapeva, rientravano nel cuore dei giocatori della Vecchia ormai da molto tempo. L’idea di poter tornare in D a distanza di otto stagioni dall’ultima volta, o per lo meno di accedere agli spareggi, intriga di fatto anche i tifosi, memori ancora delle belle stagioni passate in quella categoria, quando il teatro delle imprese e dei fallimenti sportivi del Civitavecchia era rappresentato dallo stadio Fattori. Ora, però, la storia è un’altra e parla di un team che, al di là dei meriti sportivi, non può più disputare allenamenti, gare amichevoli o ufficiali che siano, a causa non solo di un’emergenza sanitaria ma anche di un avversario da sconfiggere, la vittoria contro il quale potrà concretizzarsi solo nel tempo, ragion per cui si può anche pensare di accettare in modo responsabile e consapevole l’idea di rimandare di molto il fischio d’inizio dell’arbitro, con tutta la sofferenza del caso provata da parte di chi per anni ha sempre voluto che arrivasse la domenica per sostenere i colori della squadra della città. Tutto questo ora resta solo un lontano ricordo, con la consapevolezza da parte dei tifosi che un giorno gli amanti del calcio potranno riprendersi quello che sono stati costretti a lasciare a causa di un nemico prepotente, contro cui solo la solidarietà tra gli uomini e il rispetto delle regole imposte dal Governo possono rivelarsi le armi fondamentali in grado, col passare delle settimane, di annientarlo. Fino a quel momento, però, servirà tanta pazienza e forza di volontà. Solo a partire da allora, di fatto, la Vecchia potrà ricominciare da quelle statistiche che allo stato attuale hanno veramente lasciato ben sperare. I numeri, infatti, testimoniano che il team di coach Paolo Caputo può ancora crederci: i quarantaquattro punti conquistati, che certificano il quarto posto in classifica dei laziali, sono la concreta testimonianza dell’ottimo lavoro prodotto dai portuali. Sono sei le lunghezze in graduatoria da recuperare sul Real Monterotondo Scalo, organico che occupa la seconda posizione, il che tradotto significherebbe accesso ai playoff. Dati estremamente positivi provengono dalla fase offensiva, in grado di andare a segno in quarantotto circostanze su venticinque match disputati: gran parte del merito in tal senso è da attribuire al tridente d’attacco composto da Cerroni, Ruggiero e Toscano. I tre raramente hanno giocato tutti insieme quest’anno; il numero dieci e fantasista nerazzurro complessivamente è quello che ha totalizzato più minuti tra tutti, Toscano è stato utile soprattutto nella fase iniziale del campionato, a Cerroni invece il privilegio di partire titolare è stato concesso soprattutto in occasione delle partite disputate nel girone di ritorno. La fase difensiva, invece, deve ancora migliorare, come testimoniato dalle ventotto reti incassata fino ad ora: ciò che è certo è che le sole presenze di Funari e Leone là dietro non sono totalmente in grado di bastare alla Vecchia, che conta nella fase arretrata un considerevole numero di giovani come i vari Feuli, Converso, Fatarella, giocatori non ancora totalmente esperti, considerando che si affacciano all’Eccellenza da poco, ma che comunque hanno al contempo ampi margini di miglioramento. Dell’emergenza legata al Coronavirus e del momento in generale vissuto da parte del gruppo Civitavecchia Calcio 1920, intanto, parla Gianluca Toscano: «Posso dire – afferma l’attaccante – che fino al momento della sospensione del campionato la classifica era estremamente positiva per noi. Speriamo che questo periodo passi al più presto anche se obiettivamente la vedo molto dura; come gruppo ci sentiamo in continuazione sulla piattaforma di messaggistica Whatsapp e ci diamo indicazioni su allenamenti che possiamo svolgere tra di noi a livello individuale. Non vediamo l’ora di ricominciare perché quando scendiamo sul rettangolo di gioco è come se stessimo in famiglia; quanto al torneo abbiamo ancora nove battaglie da disputare e che possiamo considerare come delle finali a tutti gli effetti».
Queste le parole del 36enne, valore indubbiamente aggiunto per il Civitavecchia; cresciuto nei settori giovanili di Milan e Ascoli, ha invece versato la sua esperienza e il suo contributo a livello di prima squadra giocando per Torres, Sora, Latina, Cassino, Ferentino, Astrea , passando dalla Serie C1 alla Serie D. La sua speranza, come quella di tutti i suoi compagni, resta quella di tornare a praticare il prima possibile lo sport a cui si è dedicato fino ad ora e al quale ha intenzione di riservare ancora molto tempo, prima di appendere gli scarpini al chiodo e di chiudere di fatto una più che dignitosa carriera.

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08.04.2020
L'Atletico Tirrena continua a lavorarehttp://www.civonline.it/articolo/latletico-tirrena-continua-lavorareAnche se in questo momento storico, dove si cerca di combattere questo nemico invisibile, nella speranza di poter ritornare ad una attività sportiva normale, l'Atletico Tirrena Civitavecchia non resta alla finestra, anzi, in primis cerca di continuare l'importante progetto al femminile iniziato nel 2010, con la conferma delle squadre attuali, ossia Under 15, Under 17 e prima squadra, che milita nel massimo campionato regionale, in serie C, e rilancia anche un progetto al maschile molto ambizioso, ed è il numero uno del sodalizio di San Liborio Ermanno Muneroni a spiegare tutti i dettagli.
 «Oltre a mantenere i roster al femminile - esordisce il presidente - ho dato mandato al nostro direttore sportivo Giuseppe Di Franco di provare a creare dei roster giovanili che possano fare da apripista ad una eventuale prima squadra anche al maschile, ovviamente sto parlando di una serie D importante. Ma sia chiara una cosa: ovviamente faremo degli stage appena sarà possibile riprendere le attività, con tutti i giovani che vorranno affacciarsi a questa disciplina e con quelli che dalla prossima stagione vorranno passare dal calcio al futsal e viceversa, magari in sinergia con altre società che vorranno collaborare con noi. Il nostro direttore sportivo - conclude il numero uno gialloblu Ermanno Muneroni - è una persona competente e capace, con un'esperienza acquisita sul campo e con ottimi risultati ottenuti, quindi sono sicuro che riuscirà a portare nella nostra società quanto richiesto, a dispetto dei tanti scienziati del futsal locale che ogni anno si riempiono la bocca di "grandi progetti" ma che alla resa dei conti hanno soltanto portato alla sparizione delle due storiche matricole della città di Civitavecchia».

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09.04.2020
Pallanuoto all'apertohttp://www.civonline.it/articolo/pallanuoto-allapertoÈ ormai assodato che l'emergenza Coronavirus, prima o poi, volente o nolente, decreterà la fine anticipata di molti campionati sportivi cittadini. Per ora è già accaduto al basket, al rugby e alla pallamano, con la Cestistica Stemar 90, il Crc e la Flavioni che da un giorno all'altro si sono trovati costretti a dover accettare l'amaro verdetto deciso dalle federazioni di appartenenza. Tanti sacrifici per niente, sforzi enormi per cercare di iniziare nel migliore dei modi la propria stagione con il pensiero rivolto all'obiettivo da centrare e invece, poco dopo la fine della prima parte di campionato, ecco la pandemia che porta al rinvio dei campionati. E proprio questo è l'attuale momento che sta vivendo lo sport mondiale, italiano e civitavecchiese. Ma per fortuna non è il caso di tante altre discipline sportive, in particolar modo per la pallanuoto locale, visto e considerato che la Fin sta ancora decidendo il futuro delle tante squadre che militano nei campionati nazionali e che attendono una risposta. C'è la Snc Enel Civitavecchia del presidente e coach Marco Pagliarini e la Cosernuoto di patron Antonio Parisi. Ed è proprio il club gialloblu allenato dal tecnico Daniele Lisi, ex centrovasca rossoceleste, che insieme a tanti altri allenatori ha deciso di scrivere una lettera alla Federazione Italiana Nuoto.
<<La nostra idea è quella di riprendere i campionati a giugno - spiega il tecnico gialloblu Daniele Lisi - sempre se questa emergenza sarà finita. Questa è la mia proposta alla Federazione Italiana Nuoto: spero vivamente che la Fin possa prendere una saggia decisione. Io chiedo di riprendere tutti i campionati, sia quelli nazionali, assoluti e giovanili in estate, cercando di svolgerli tutti all’aperto con l’obiettivo di invogliare più gente possibile a seguire la pallanuoto. La voglia di tornare a giocare è tanta e non appena sarà possibile ci piacerebbe tornare in acqua per giocare le restanti partite alla piscina di Largo Galli, cercando di riportare la bellissima atmosfera dei vecchi fasti del movimento locale. Magari la Fin potrebbe organizzare dei concentramenti - conclude l'allenatore della Cosernuoto Daniele Lisi - per abbreviare i tempi. Ci tengo a dire che terminare i campionati in estate sarebbe importante non solo per il movimento della pallanuoto tutta, ma un segnale psicologico importante per il superamento di questo infame momento. Personalmente mi sto già muovendo con altre società per chiedere alla Fin di cercare di terminare i campionati, anche perché la pallanuoto, che già è in forte crisi economica, rischia un ulteriore peggioramento, molto difficile poi da dover sopportare a causa dei danni di questa pandemia da Covid-19>>.
Una richiesta che sarà inoltrata alla Fin nei prossimi giorni, indirizzata al presidente Paolo Barelli, che poi dovrà farsi carico di dare una risposta quanto prima.

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07.04.2020
Arrivano le indennità per i collaboratori sportivihttp://www.civonline.it/articolo/arrivano-le-indennita-i-collaboratori-sportiviFinalmente, a partire dalle 14 di domani, anche i collaboratori sportivi potranno avviare le pratiche per usufruire degli ammortizzatori sociali messi a disposizione dal Governo per tamponare l’emergenza occupazionale legata al Covid-19. Folta la platea di associazioni di Civitavecchia e comprensorio che attendevano questo giorno. Ieri è stato infatti emanato il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, sulla base del quale sono definite le modalità di presentazione delle domande a Sport e Salute per ricevere l’indennità di 600 euro prevista dal Decreto Legge “Cura Italia” per il mese di marzo 2020 a favore dei collaboratori sportivi (art. 96, decreto-legge 17 marzo 2020, n.18). Possono richiedere l’indennità i titolari di rapporti di collaborazione, già in essere alla data del 23 febbraio 2020 e ancora pendenti al 17 marzo 2020, data di entrata in vigore del Decreto Legge “Cura Italia”. È inoltre espressamente prevista una priorità per i collaboratori sportivi che nel periodo d’imposta 2019 non abbiano percepito compensi superiori a 10.000 euro complessivi.
Possono accedere all’indennità i lavoratori titolari di un rapporto di collaborazione ai sensi dell’art. 67, comma 1, lettera m), del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, che possiedano i seguenti requisiti: non devono rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 27 del Decreto Legge “Cura Italia”; non devono aver percepito altro reddito da lavoro per il mese di marzo 2020; non devono aver percepito, nel mese di marzo 2020, il Reddito di Cittadinanza; non possono cumulare l’indennità con le altre prestazioni e indennità di cui agli articoli 19, 20, 21, 22, 27, 28, 29, 30, 38 e 44 del Decreto Legge “Cura Italia”.
Il rapporto di collaborazione per cui si presenterà la domanda: deve essere con Federazioni Sportive Nazionali, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate nonché con Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche; si sottolinea che le Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche devono essere iscritte, alla data di entrata in vigore del Decreto Legge “Cura Italia”, nel Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche tenuto dal CONI e che gli Organismi Sportivi devono essere riconosciuti, ai fini sportivi, dal CONI; doveva esistere già alla data del 23 febbraio 2020 ed essere in corso alla data del 17 marzo 2020 (data di entrata in vigore del Decreto Legge “Cura Italia”); non deve rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 27 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 (liberi professionisti titolari di Partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione Separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335). 
La domanda dovrà essere compilata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica che sarà attiva dalle ore 14:00 di domani, martedì 7 aprile, sul sito di Sport e Salute.
La procedura prevede tre fasi: la prenotazione: per prenotarsi è necessario inviare un SMS con il proprio Codice Fiscale al numero che sarà disponibile da domani, martedì 7 aprile su www.sportesalute.eu, (leggi qui l’informativa relativa alla privacy). Dopo aver inviato l’SMS, si riceverà un codice di prenotazione e l’indicazione del giorno e della fascia oraria in cui sarà possibile compilare la domanda sulla piattaforma; l’accreditamento: per accreditarsi è necessario disporre di un proprio indirizzo mail, del proprio Codice Fiscale e del codice di prenotazione ricevuto a seguito dell’invio dell’SMS; la compilazione e l’invio della domanda: subito dopo l’accreditamento, sarà possibile accedere alla piattaforma, compilare la domanda, allegare i documenti e procedere con l’invio.
In attesa della pubblicazione della piattaforma, ti consigliamo di: caricare sul tuo computer, tablet o telefono il pdf dei documenti che andranno allegati (documento identità, contratto di collaborazione o lettera di incarico o prova dell’avvenuto pagamento della mensilità febbraio 2020); avere a disposizione i tuoi dati essenziali, tra cui: Codice Fiscale, recapiti di posta elettronica e telefonici, residenza e IBAN per l’accredito della somma; disporre dei dati relativi alla tua collaborazione sportiva, tra cui: nominativo delle parti contraenti, decorrenza, durata, compenso e tipologia della prestazione; conoscere l’ammontare complessivo dei compensi sportivi ricevuti nel periodo d’imposta 2019; accertarti che il rapporto di collaborazione per cui intendi presentare la domanda di indennità rientri, ai sensi dell’art. 2 del Decreto Ministeriale, nell’ambito di cui all’art. 67, comma 1, lettera m), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e che sia presso Federazioni Sportive Nazionali, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate, oppure presso Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche; verificare che sussistano tutti gli altri requisiti di legge richiesti (esempio: non avere diritto a percepire altro reddito da lavoro per il mese di marzo 2020, non essere pensionato, non essere co.co.co iscritto alla gestione separata INPS, non essere percettore del Reddito di Cittadinanza, etc.); disporre del codice fiscale o della Partita Iva della Associazione/Società/Organismo Sportivo per cui si presta la collaborazione; verificare, se collabori con un’Associazione o una Società Sportiva Dilettantistica, che sia iscritta al Registro del CONI; verificare, se collabori con una Federazione Sportiva Nazionale, una Disciplina Sportiva Associata o un Ente di Promozione Sportiva, che sia riconosciuto dal CONI.
L’indennità sarà erogata direttamente da Sport e Salute sul conto corrente indicato dal richiedente in fase di presentazione della domanda. Le indennità saranno erogate sino a concorrenza del fondo di 50 milioni di euro riconosciuti alla Società per l’erogazione delle indennità.
Per ricevere informazioni ulteriori, in attesa che la piattaforma sia online, puoi scrivere all’indirizzo mail curaitalia@sportesalute.eu e seguire il canale Telegram: https://t.me/SporteSalute.

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06.04.2020