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Vertenza container, ordinanza sospesa fino a giugno

Dopo settimane di incontri, tavoli, riunioni e proteste, è arrivata la proroga firmata dal presidente dell'Adsp Francesco Maria di Majo che mette in salvo il traffico Chiquita. La Maersk, infatti, potrà continuare ad attraccare direttamente di fronte al terminal agroalimentare. La decisione permette di far ritirare lo sciopero inizialmente indetto da Filt Cgil e Uiltrasporti. Soddisfatto i consiglieri regionali Gino De Paolis e Marietta Tidei  

CIVITAVECCHIA - Alla fine il presidente dell'Adsp Francesco Maria di Majo la soluzione ad ampio respiro per la vertenza legata allo scarico dei container nel porto di Civitavecchia, sollecitata dai diversi soggetti coinvolti e richiesta insistentemente anche dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la scorsa settimana, l'ha trovata. Ed è quella che era stata suggerita da più parti: ossia la sospensione degli effetti della contestata ordinanza del 13 luglio scorso fino al giorno successivo alla pubblicazione della sentenza del Tar del Lazio, con l'udienza di merito fissata per il 5 giugno 2019. 

Questo permetterà, almeno per ora, di vedere salvo il traffico Chiquita, con Maersk che potrà quindi attraccare come più volte chiesto davanti al terminal agroalimentare - e quindi alle banchine 24 o 25 sud - con i container di banane scaricati e lavorati direttamente dalla Civitavecchia Fruit and Forest Terminal. (SEGUE) 

L'ORDINANZA DEL PRESIDENTE DI MAJO - Nel testo il presidente Francesco Maria di Majo ricorda come, a seguito dell'entrata in vigore dell'ordinanza di luglio, due navi che trasportavano container refrigerati contenenti prodotti ortofrutticoli destinati al magazzino della frutta di Cfft hanno per due volte consecutive dirottato la loro destinazione verso il porto di Livorno, sottolineando come la perdita di un tale traffico - da 140mila tonnellate di merce annue - potrebbe arrecare notevoli ripercussioni sull'intero settore in espansione nel porto e come il trasferimento presso altri scali - Livorno e Salerno in primis - potrebbe determinare importanti problemi anche nell'ambito dell'economia portuale, privando l'Adsp delle relative entrate tributarie. Certo, in tutto questo rimane la difficioltà di un accordo tra le parti, in particolare tra Cfft e Rtc, cosa che avrebbe agevolato invece una soluzione della vertenza. A preoccupare poi i vertici di Molo Vespucci anche e soprattutto lo stato di agitazione e lo sciopero indetto da Filt Cgil e Uiltrasporti - che alla luce della nuova proroga verrà ritirato dai sindacati - e la preoccupazione del cluster portuale - basti pensare alla nascita della prima associazione tra imprese ex.art.16 - derivante dalle preoccupazioni negative, soprattutto sull'occupazione, conseguenti alla perdita di alcuni importanti segmenti di traffico ortofrutticoli, che hanno reso necessario anche l'intervento del Ministero. Ministero stesso che, la scorsa settimana, aveva ravvisato l'opportunità di un'ulteriore fase di sospensione e quindi di proroga del termine di decorrenza dell'applicazione dell'ordinanza di luglio "affinché - si legge - possano essere individuate soluzioni a garanzia dell'assetto economico ed occupazionale". 
Soddisfatto il vice presidente di Cfft Sergio Serpente, il quale ha messo in evidenza come finalmente, nell'ordinanza di oggi, "viene accertato come il container - ha spiegato - sia oggi uno strumento di trasporto, che porta merci convenzionali, ossia la frutta, abbattendo di fatto l'idea che si stava portando avanti di un monopolio del settore. Un dato che dà ragione alla tesi, da noi sempre sostenuta, che la logistica è cambiata ed il porto deve rispondere in modo adeguato. Quella di oggi è una boccata d'ossigeno anche per ricercare nuovi traffici senza quei vincoli troppo stringenti e restrittivi con quello che è il nuovo modo di fare logistica. Così si può rilanciare lo scalo, dandogli nuova credibilità". (Agg. 26/11 ore 17.47)  

LA POLITICA - "Sono molto sollevato dall'iniziativa presa dal Presidente dell'Autorità di gestione portuale, Francesco Di Maio, che ha prorogato l'ordinanza n.28 del 13/7/2018, consentendo alla Cfft di operare fino alla sentenza del Tar Lazio prevista per il prossimo giugno". È questo il commento del consigliere regionale della lista Zingaretti Gino De Paolis. "Il risultato di un lavoro che ha coinvolto le istituzioni ai massimi livelli che ringrazio a partire evidentemente dal presidente Di Majo, gli uffici che lo hanno assistito, gli assessori regionali Mauro Alessandri, Claudio Di Berardino, Giampaolo Manzella e i Sindacati che hanno svolto un ruolo determinante e di grande di responsabilità - ha aggiunto - ora però quello che auspico è che si continui a lavorare affinché questa tregua consenta alle parti di avere il tempo necessario per trovare unità e quindi una soluzione definitiva. Quella di oggi è una tappa importantissima di un percorso che abbiamo fatto con l'unico obiettivo di tutelare il lavoro e lo sviluppo dei traffici".
Soddisfatta anche Marietta Tidei. "La vicenda del traffico delle banane nel porto di Civitavecchia registra un momento di distensione importante in seguito alla decisione dell'Autorità portuale di sospendere - fino al pronunciamento del Tar - l'efficacia dell'ordinanza che era stata emessa per indirizzare i container sulla banchina gestita dal gruppo Msc. Il traffico merci è salvo e auspichiamo che da qui a giugno, quando è attesa la pronuncia del Tar, si lavori in modo serio e responsabile per individuare soluzioni strutturali volte a salvaguardare e a rilanciare il traffico commerciale nel porto. Apprezziamo la decisione adottata dall'Autorità portuale perché si è evitato uno scenario alquanto complesso e difficile, che avrebbe messo a rischio decine di posti di lavoro. Un ringraziamento importante va alla Regione Lazio perché la Giunta guidata da Nicola Zingaretti, attraverso dei tavoli di lavoro, si è spesa tanto e bene per mediare tra le varie parti coinvolte nella vicenda con l'obiettivo di arrivare a una soluzione di responsabilità. Questa vicenda mette in luce una questione più ampia, quella cioè di sbloccare la Orte-Civitavecchia e di potenziare il traffico commerciale nel porto di Civitavecchia, oggi focalizzato principalmente sul traffico passeggeri: in questa ottica è necessario rilanciare il progetto del nodo ferroviario e ci auguriamo che da parte del ministero dei Trasporti si dimostri sensibilità e attenzione a questo scenario". (Agg. 26/11 ore 18.33)

(26 Nov 2018 - Ore 17:02)

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