Home » » Ventimiglia, 15 extracomunitari stipati nel retro di un veicolo: arrestato il conducente

 

Ventimiglia, 15 extracomunitari stipati nel retro di un veicolo: arrestato il conducente

VENTIMIGLIA - Nel primo pomeriggio di sabato 13 Ottobre, personale della Sottosezione Polizia Stradale di Imperia Ovest fermava per normali controlli presso la barriera autostradale di Ventimiglia un veicolo adibito al trasporto cavalli. Il conducente, cittadino tunisino, con regolare permesso di soggiorno francese, palesava un atteggiamento insofferente e nervoso al controllo di polizia e, pertanto, i due operatori decidevano di ispezionare il retro dal veicolo normalmente destinato come detto al trasporto di animali vivi. All’ interno del cassone del mezzo, nascosti da una paratia, venivano trovati 15 cittadini extracomunitari, in discrete condizioni di salute, tranne uno che accusava un malessere e veniva pertanto trasportato tramite ambulanza presso il nosocomio matuziano dal quale veniva dimesso dopo circa un’ora.

 

MIGRANTI TRASFERITI IN COMMISSARIATO

Sul posto venivano fatte convergere altre due pattuglie della Polizia Stradale ed una pattuglia della Polizia di Frontiera: i migranti, tutti di nazionalità siriana ad eccezione di uno risultato essere tunisino, venivano trasferiti presso il Commissariato PS di Ventimiglia per il foto segnalamento ed il successivo accompagnamento presso il centro Roja, mentre l’ unico minore del gruppo veniva affidato alla Croce Rossa di Ventimiglia. Il trentenne tunisino, identificato per ABBOUD Atef, pregiudicato, veniva sottoposto a perquisizione personale a seguito della quale si rinvenivano e sequestravano duemila euro  nonché quattro cellulari, tre carte di credito,  una cartina della Bosnia Erzegovina e diversi scontrini di pedaggi autostradali. (Agg.15/10 ore 19,41)


ASSOCIATO AL CARCERE DI IMPERIA

Lo straniero veniva quindi deferito all’ Autorità Giudiziaria, in stato di arresto e associato al carcere di Imperia, per il reato di favoreggiamento dell’ immigrazione clandestina. In base ai primi accertamenti eseguiti e al materiale sequestrato si ha ragione di credere che il mezzo provenisse dal confine nord orientale italiano. (Agg.15/10 ore 19,46)

(15 Ott 2018 - Ore 19:36)

Commenti

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

PRIMA PAGINA WEBTV

Inviaci le tue foto
Meteo Lazio

NOTIZIE DALLE AZIENDE

ENERGIA E AMBIENTE

ROMA E REGIONE

ITALIA E MONDO

archivio articolo 1999 - 2005



Quotidiano telematico fondato nel 1999 da Massimiliano Grasso - © Copyright Retimedia, c.f. 10381581007 - Reg. Trib. di Civitavecchia n° 2/2000 del 30/8/00 - ISSN 2037-9471 - Direttore responsabile Luca Grossi
Riproduzione riservata.
E' vietato ogni utilizzo di testi, foto e video senza il consenso scritto dell'editore - Privacy Policy