SABATO 17 Novembre 2018 - Aggiornato alle 21:13

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Vecchia, si accende la spia della riserva

VERDECALCIO. In casa Civitavecchia Calcio 1920-Leocon la situazione è critica: su otto categorie trionfa solo l'Under 16. Le quattro compagini Elite fanno acqua da tutte le parti: l’Under 19 subisce il tris dal Certosa, l’Under 17 cede 4-0 al Tor Di Quinto, l’Under 15 e l’Under 14 ne prendono quattro dall’Urbetevere. I team regionali perdono sia con l’Under 15 che con l’Under 14 che esce clamorosamente sconfitta dal Dlf per 5-1

di MATTEO CECCACCI

Se la scorsa settimana il weekend targato Civitavecchia Calcio 1920-Leocon era stato soprannominato profondo rosso, oggi non possiamo che dare un titolo simile, in quanto su otto categorie del presidente Stefano Ambrosi ha trionfato una sola squadra, ovvero l’Under 16 regionale di mister Mauro Zampollini che ha battuto tra le mura amiche 3-0 l’ultima della classe Etruria in un match a senso unico. Da dire che i ragazzi classe 2003 attualmente sono gli unici a dare piccole soddisfazioni alla società di Viale Giulio Bianconi, infatti i nerazzurri stazionano al terzo posto della graduatoria insieme al Calcio Tuscia e Montefiascone a quota sette punti all’attivo a -3 lunghezze dalle capoliste Trastevere e Dabliu New Team, ma questa è solo l’unica lieta notizia di giornata, perché se andiamo ad analizzare le quattro categorie Elite c’è solo da mettersi in disparte, porsi un po’ di quesiti, pensare, e cercare, se ce ne sono, delle risposte plausibili da dare a tutti gli appassionati di calcio giovanile, anche se ora come ora è difficile per tutti, sia per la società che per i tifosi, trovare alibi e tantomeno scusanti sulle prestazioni e risultanze dell’Under 19, 17, 15 e 14 fascia B, ma andiamo con ordine e capiamo il perché di tutto questo. 
L’Under 19 Elite, ex Juniores, di mister Livio Valle perde tra le mura amiche della Cavaccia 3-0 contro il Certosa del tecnico Lascaro. I primi 45’ vedono grande equilibrio da entrambe le parti con la Vecchia che prova a cercare più volte il vantaggio, ma le varie conclusioni non impensieriscono più di tanto l’estremo difensore avversario. Nella ripresa gli ospiti si svegliano e trovano il gol dell’1-0 al 5’ con Bonini che sfonda letteralmente la porta difesa dal piccolo Fioretti. I nerazzurri cercano una reazione, ma Ferri para tutto e il Certosa poco dopo trova il raddoppio grazie al numero nove Di Bari, per poi chiudere definitivamente il match a 5’ dalla fine con Ciprelli che dalla destra spiazza ancora una volta Fioretti. Al triplice fischio del direttore di gara Bosco di Ostia Lido esultano i capitolini che salgono al sesto posto della classifica a quota 12 punti insieme al Garbatella, mentre i civitavecchiesi incassano la pesante quarta sconfitta consecutiva e la sesta stagionale, che condanna i ragazzi di Valle al penultimo posto della graduatoria in solitaria con solo quattro lunghezze all’attivo. I nerazzurri di certo non stanno trascorrendo un buon periodo, è dal 15 settembre scorso, data d’inizio della stagione, che non riescono a sbloccarsi, la formazione ha esultato una sola volta ed è impensabile che una Juniores Elite che lo scorso anno con Pino Brandolini in panchina aveva disputato un discreto campionato ottenendo la salvezza diretta con ben cinque turni d’anticipo, oggi si deve assistere a una squadra in piena crisi. Sabato i tirrenici faranno visita nella capitale per affrontare la quarta della classe Campus Eur: sicuramente non la compagine migliore per cercare i tre punti, ma si sa, il pallone è rotondo e nel calcio tutto può succedere. 
L’Under 17 Elite, ex Allievi, del tecnico Adus Amici, da due settimane a capo della squadra dopo le dimissioni di Pasquale Oliviero, perde pesantemente al Di Ianne contro una delle formazione più titolate della regione Lazio: il Tor di Quinto del presidentissimo Massimo Testa. Il match valevole per l’ottava giornata si sblocca dopo 300’’ con la società di via del Baiardo che apre le danze con Calvigioni che di destro trafigge Fioretti e ringrazia il compagno Paolini per l’assist, trascorrono altri 5’ e il Tor di Quinto raddoppia grazie a un colpo di testa di Thiam innescato sempre da Paolini per il secondo assist di giornata in meno di 10’. Il Civitavecchia risulta non pervenuto, è in balia degli ospiti che fanno del sintetico di San Gordiano una vera e propria dimora, costruendo azioni su azioni che portano, oltre a una traversa e un palo colpito, il tris firmato dal talentuosissimo Svidercoschi: il classe 2002 lo scorso anno ha disputato più di cinque provini, ma ha preferito restare ad essere il pupillo di mister Moretti. Nella ripresa i nerazzurri cercano di difendere i contropiedi ospiti e provano ad attaccare la porta di Giudice, ma il portiere è sempre attento e vigile sulle conclusioni civitavecchiesi. Il Tor di Quinto la chiude all’ultimo minuto di gioco con Thiam per la sua prima doppietta stagionale. Per gli ospiti, dunque, una gran bella prova di carattere che espugnano 4-0 il Di Ianne e salgono sulla quarta piazza della classifica a quota 16 punti. Per i nerazzurri di Adus Amici non resta che meditare su quanto sta accadendo all’interno dello spogliatoio: dopo otto giornate disputate i civitavecchiesi stazionano da soli all’ultimo posto della classifica con due punti all’attivo. Anche qui sarebbero molte le domande da farsi e capire perché questa squadra non riesce ad ottenere la prima vittoria stagionale e i rispettivi tre punti, ma c’è da dire che ci sono anche tanti, tantissimi rimpianti su cui ormai non si può fare più niente. Domenica prossima i classe 2002 faranno visita al Tor Sapienza e sarà obbligatorio fare bene per cercare di uscire dalla zona rossa della classifica: quest’anno le retrocessioni in Elite sono aumentate e qui il rischio è veramente alto. 
L’Under 15 Elite, ex Giovanissimi, dell’ormai ex Patrizio Tossio, cede sul proprio manto erboso il risultato di 4-1 all’Urbetevere di Pasquale Barba reduce dal segno ics maturato domenica scorsa a Via della Pisana nel big match contro la Vigor Perconti di Mosciatti. Una partita a senso unico dove i tanti talenti gialloblu hanno dimostrato nell’arco dei 70’ di essere calciatori a tutto tondo. Nel primo tempo l’Urbe sigla due gol, il primo con Maniccia dopo 8’ e il secondo al 16’ con capitan Pietro Pera. Nella ripresa i nerazzurri accorciano le distanze grazie al penalty di giornata siglato da Tranquilli, ma il club di via della Pisana non ci sta e mette al tappeto i civitavecchiesi in meno di 20’ andando a segno prima con il baby fenomeno Mauro Arciero e dopo con Gallo per il definitivo 4-1. Continua, quandi, l’inarrestabile marcia dell’Urbetevere che rimane la capolista del girone A con 19 punti all’attivo, mentre incassa il quarto ko stagionale il Civitavecchia Calcio che nonostante la sconfitta rimane fuori di un solo punto dalla zona playout. Domenica prossima sarà big match all’Angelo Sale nel derby comprensoriale con il Ladispoli per una sfida che promette già scintille e gran calcio spettacolo, malgrado le posizioni di classifiche di entrambe le compagini non siano delle migliori. Chissà come scenderanno in campo i classe 2004 senza il proprio allenatore. 
L’Under 14 Elite, ex Giovanissimi fascia B, del tecnico Diego Michesi subisce il poker dall’Urbetevere di mister Cicchetti, ma a differenza dell’Under 15 i classe 2005 hanno siglato non uno, ma due gol. La partita risulta fin dai primi minuti molto nervosa, l’Urbetevere in meno di 10’ sigla due gol, prima con Ferrante grazie a un bellissimo tiro da fuori che spiazza del tutto Tondinelli e poi con Zanellato sempre con una conclusione dai venti metri. I bianconeri cercano di reagire e lo fanno al 25’ quando Cultrera si guadagna un netto penalty realizzato da Elisei. Nella ripresa i ragazzi di Michesi agguantano il pari ancora una volta con bomber Elisei, ma l’Urbe non molla un colpo e nonostante l’inferiorità numerica, causata dal rosso di Antonelli, sigla il tris nuovamente con Ferrante e il definitivo 4-2 con D’Ezio dagli undici metri per il secondo rigore di giornata. Da sottolineare per dovere di cronaca l’allontanamento dell’allenatore della Leocon Diego Michesi al 10’ del primo tempo. Una sfida, dunque, che ha visto prevalere i gialloblu che, approfittando del primo passo falso della Lazio, guadagnano la prima piazza della classifica, mentre i bianconeri incassano la settima sconfitta stagionale e rimangono ancorati al penultimo posto della graduatoria a quota tre lunghezze all’attivo, frutto dell’unica vittoria ottenuta il 6 ottobre scorso ai danni del fanalino di coda Viterbese Castrense. Nel fine settimana i pupilli di patron Ambrosi affronteranno la settima della classe Ladispoli nel classico derby del tirreno nella speranza che la squadra si riprenda al più presto possibile.
«È un risultato bugiardo - spiega a fine gara il presidente Stefano Ambrosi - per quanto fatto vedere in campo. Abbiamo creato tante occasioni, ma purtroppo abbiamo sbagliato sotto porta». 
Se le squadre Elite hanno ottenuto quattro sconfitte su altrettante partite disputate, i tre team regionali, invece, hanno ottenuto una vittoria grazie all’Under 16 regionale, ex Allievi fascia B, di Mauro Zampollini che ha asfaltato l’Etruria per 3-0 restando così al terzo posto della lista a quota sette punti a -3 dalla vetta. Nel weekend i civitavecchiesi attenderanno il Fiumicino 1926, una delle tre capolista, reduce dal segno ics maturato al Garbaglia contro la Polisportiva De Rossi. 
L’Under 15 regionale, ex Giovanissimi, di Michele Romano ha subìto a Roma un roboante 7-0 dallo Sporting Tanas Calcio per una partita stradominata per tutta la durata dei 70’ dai capitolini. I bianconeri della Leocon in pienissima crisi e fino a questo momento inesistenti rimangono all’ultimo posto a quota zero punti con numeri davvero sconcertanti dopo appena sei gare: ben 35 reti subite e un solo gol realizzato. Sabato al Di Ianne i 2004 sfideranno i viterbesi del Montalto, terzultimi della classe. 
L’Under 14 regionale, ex Giovanissimi regionali fascia B, di Nello Savino è inaspettatamente crollata al Gagliardini davanti ai cugini del Dlf. I biancoverdi hanno sempre regnato in lungo e in largo facendo girare la testa ai nerazzurri per tutti i 70’. Dopo 60’’ i dielleffini mettono le carte in tavola e gonfiano la rete con Del Rio, ma poco prima della fine del primo tempo Fugalli ristabilisce l’equilibrio dagli undici metri, per poi essere ripreso da Sudati. Nella ripresa il Dlf strapazza il Civitavecchia e trafigge la porta difesa da Di Perna ogni 2’. Prima è Fara che dopo aver ubriacato in serpentina addirittura cinque difensori del Civitavecchia entra in area e sfonda la rete di Di Perna e poi sempre il bomber firma la sua doppietta personale al 7’ facendo esultare l’intera tribuna biancoverde. Il 5-1 definitivo lo mette a segno Luciani. Una grande vittoria, dunque, per i baby di Marcoaldi che conquistano il quarto posto in classifica a quota 7 punti, mentre i civitavecchiesi, che rimangono a metà classifica, non possono che essere dispiaciuti per aver sfornato una prestazione negativa. 
L’Under 19 provinciale, ex Juniores, di mister Cesaretti, subisce il poker dalla Petriana e rimane al penultimo posto della lista con un solo punto all’attivo. 
Ennesimo weekend di gare in casa Civitavecchia Calcio 1920-Leocon negativo, c’è poco da dire, a Viale Giulio Bianconi regna sovrano il buio e di spiragli di luce non c’è nessuna traccia. Ora è troppo facile pensare e dire che la fusione potrebbe essere stata una mossa sbagliata e ancora più superfluo è sperare che le cose possano migliorare, i fatti parlano chiaro, dopo otto gare le quattro categorie Elite sono inesistenti e stanno dimostrando di non essere alla portata di un palcoscenico del genere, mentre dei tre club regionali, dopo quattro partite, solo due stanno facendo strada, ma ‘‘il percorso è ancora lungo e questo è solo l’inizio’’: non per far filosofia, ma questa è l’unica frase su cui aggrapparsi per non poter dire che il rischio di aver toccato il fondo è dietro l’angolo. Ora è davvero troppo tardi rimpiangere un Mercuri tornato a Tolfa o un Liberati con un Corona fuggiti al Ladispoli, ma una ragione ci deve pur essere se i tanti baby fenomeni promettenti che aveva il Civitavecchia Calcio sono volontariamente voluti andare via lasciando le proprie squadre allo sbaraglio.

(07 Nov 2018)

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