aree interesse:
Home » » Si spezza al 94’ il catenaccio del Civitavecchia
Civitavecchia, Sport
_0.jpg)
di RICCARDO VALENTINI
Obiettivo 0-0. Missione fallita.
Non va bene al Civitavecchia Calcio di patron Clemeno la sesta giornata di ritorno di serie D. In Sardegna i nerazzurri si chiudono a riccio con il più classico dei catenacci all’italiana, tengono le reti inviolate per oltre novanta minuti ma capitolano proprio sul più bello per colpa di un gran tiro di Floris, che al 94’ fa esplodere la gioia dei locali. Una partita che si era svolta come annunciato da mister Pirozzi nelle classiche interviste precedenti al match: «L’obiettivo è il pari e ci difenderemo attentamente - aveva detto il tecnico - se poi arriva qualcosa di più tanto meglio».
La rete di Floris inguaia però i nerazzurri. Della partita ha parlato il portiere del Civitavecchia, Marco Apruzzese, migliore in campo con i suoi prodigiosi interventi.
Come è arrivato il gol del Porto Torres?
«Hanno fatto un lancio lungo, una sponda, e poi Floris è stato bravo a tirare forte e ad incrociare. Una conclusione veramente imparabile, peccato perchè eravamo vicini a conquistare un punto prezioso».
Quale è stata la chiave della partita?
«Credo che alla fine dei giochi il successo del Porto Torres sia il risultato più giusto. Noi volevamo chiuderci e ripartire, come d’altronde abbiamo fatto anche nelle precedenti partite da noi vinte (4-2 in casa del Boville e 4-0 al Fattori contro il Pomigliano, ndr). Stavolta però non siamo riusciti a ripartire, un po’ per nostre imprecisioni, un po’ per il campo disastrato».
Bravura loro o giornata storta vostra?
«Credo entrambe. Loro sicuramente sono una formazione di livello costruita per competere per la vetta del campionato, basti pensare che stanno subito dietro a corazzate milionarie come Salerno e Città di Marino. Noi però abbiamo giocato sotto tono».
Prima parlava anche di un campo in condizioni critiche.
«Sì, il nostro è un campo in erba sintetica, quello sardo era in erba naturale, già questo cambia le carte in tavola. Poi in molte zone l’erba era praticamente assente, era pieno di buche, un campo sconnesso insomma, a cui loro erano più abituati allenandocisi sopra ogni giorno».
Domenica affronterete proprio il Salerno, capolista del girone. Potete farcela?
«Certo. Io e i miei compagni scendiamo in campo ogni domenica convinti di poter vincere, a prescindere da chi si ha di fronte. Sappiamo che servirà un’impresa, ma non per questo scenderemo in campo già rassegnati».
L’avvincedamento fra gli allenatori, Pirozzi-Romano-Pirozzi, potrebbe avervi messo in confusione?
«Sono arrivato con la gestione Romano, e c’era sicuramente un clima di grandi cambiamenti, era difficile trovare stabilità. Poi pian piano il gruppo si è formato e amalgamato con noi nuovi ed ora le cose sono più tranquille. Certo il cambio di allenatore nonostante i risultati positivi è stato strano, noi però dobbiamo prendere la spensieratezza di un giovane emergente come Romano e il tatticismo e la grande esperienza di un veterano come Pirozzi».
LA CLASSIFICA
Mercoledì 22 febbraio si recupereranno le quattro gare sospese per neve della quinta giornata di ritorno. Si tratta di Astrea-Budoni, Cynthia-Porto Torres, Monterotondo-Boville e Sora-Palestrina. Giocate queste gare, la classifica potrebbe subire significativi cambiamenti.
(20 Feb 2012 - Ore 19:29)
presidente vai a casa,una città come civitavecchia merita un vero presidente mi dite che lavoro fa costui ma possibile che non ha i soldi per pagare i stipendi,preside li devi caccià di tasca tua ma che presidente sei ma quanto potranno mai prendere questi ragazzi,come fai ad andare a vedere le partite cn che coraggio,io non sono ne un ex giocatore ne ex dirigente scrivo perchè queste persone non possono stare nel calcio senza avere un bugdet proprio
Commenti
Povero scavuzzO ....,,
presidente vai a casa,una città come civitavecchia merita un vero presidente mi dite che lavoro fa costui ma possibile che non ha i soldi per pagare i stipendi,preside li devi caccià di tasca tua ma che presidente sei ma quanto potranno mai prendere questi ragazzi,come fai ad andare a vedere le partite cn che coraggio,io non sono ne un ex giocatore ne ex dirigente scrivo perchè queste persone non possono stare nel calcio senza avere un bugdet proprio