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A scuola si parla di omicidio stradale

Minnucci e Ascani all’alberghiero di Ladispoli. «La legge un risultato importante. Ora è nostro dovere divulgarla»

LADISPOLI - All’Istituto Alberghiero di Ladispoli, l’Onorevole Emiliano Minnucci spiega i contenuti e l’iter di approvazione della Legge sull’omicidio stradale, recentemente approvata dal Senato.

«Può darsi che non siate responsabili per la situazione nella quale vi trovate. Ma lo sarete se non farete nulla per cambiarla». (Martin Luther King). Deve essere stato questo lo spirito di chi ha lottato per anni al fine di rendere finalmente giustizia alle vittime della strada: padri, madri, fratelli, amici, cittadini comuni, tutti uniti dal desiderio di dare una risposta al destino, ma anche e soprattutto alla colpa.

Il 2 Marzo è stato definitivamente approvato dal Senato, con voto di fiducia, il D.D.L. 859 (Omicidio stradale): 149 sì, 3 voti contrari e 15 astenuti: questo l’esito della votazione. Inasprite le pene per chi provoca morti o feriti sulle strade.

Per l’omicidio stradale è previsto il raddoppio dei termini di prescrizione e l’arresto obbligatorio nei casi con aggravante (droga e alcool ‘pesante’).Se ne è parlato venerdì 13 Maggio, nella Sala Conferenze dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli.

Primo relatore l’Onorevole Emiliano Minnucci, membro della Commissione Trasporti della Camera, che ha seguito dalla nascita il contrastato percorso di approvazione del provvedimento.

Ad aprire i lavori, la Preside dell’Alberghiero di via Federici, Professoressa Vincenza La Rosa e la Vicepreside Professoressa Lucia Lolli.

«L’educazione alla sicurezza stradale e alla salute è un dovere istituzionale della scuola – ha dichiarato la Dirigente scolastica – e, per quanto riguarda il nostro Istituto, costituisce da sempre un elemento qualificante dell’offerta formativa. Quello di "salute" è un concetto complesso, ma concreto: è una risorsa che va guadagnata e mantenuta attraverso scelte consapevoli. Compito della scuola è di moltiplicare gli interventi informativi di educazione e di promozione della salute e della vita».

«L’omicidio stradale è legge e per me, – ha dichiarato l’Onorevole Emiliano Minnucci – così come per tutti i familiari delle vittime e dei cittadini impegnati nelle Associazioni che si sono battute su tale questione, è una grande soddisfazione. E’ stato un successo importante anche per tutti quelli che hanno lavorato per giungere a questo obiettivo che possiamo tranquillamente dire, senza enfasi, può valere un’intera legislatura".

"Questa norma – ha aggiunto Minnucci – permette, infatti, due precise risposte: da un lato, rende giustizia alle vittime dei pirati della strada, a tutti coloro cioè che hanno subito un danno fisico o nei loro affetti più cari; dall’altro, sviluppa un’azione concreta di deterrenza, poiché questa normativa tanto attesa si pone anche un compito pedagogico ed educativo. Ora è nostro dovere informare e divulgare i contenuti della nuova Legge, a cominciare dalle scuole. Continueremo questa battaglia, che è una battaglia di civiltà. A tal fine ho deciso di presentare una proposta legislativa sull’istituzione di una Giornata della memoria per le vittime della strada, che potrebbe diventare, già dal prossimo Novembre, la Giornata Nazionale dedicata all’Educazione Stradale».

A prendere la parola è stato quindi Federico Ascani, Consigliere della Città Metropolitana di Roma Capitale, che ha invitato gli studenti a "selezionare" sempre le esperienze, cercando di vigilare costantemente sulla propria condotta ed imparando, in ogni contesto, ad evitare gli eccessi.

A spiegare agli allievi i concetti di ebbrezza alcolica e di alterazione psico-fisica, è stata, invece, la Dottoressa Cinzia Cocilovo della ASL Roma F. Oscillazioni e restringimento del campo visivo, fenomeni di distorsione spazio-temporale, mutata percezione dei contorni e dei colori, rallentamento dei riflessi, riduzione del livello di attenzione, sopravvalutazione delle proprie capacità, sottovalutazione delle situazioni di pericolo: questi solo alcuni degli effetti delle sostanze psicotrope sulle capacità visive, percettive e attentive di chi si mette alla guida.

(15 May 2016 - Ore 22:07)

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