DOMENICA 21 Gennaio 2018 - Aggiornato alle 22:04

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Royal bus in protesta. Azzopardi: ''L'AdSP convochi un tavolo di garanzia''

Pullman parcheggiati e lavoratori radunati davanti all'ingresso del porto. Botta e risposta tra Passalacqua e Port Mobility - VIDEO

CIVITAVECCHIA - Pullman Royal Bus in fila, posteggiati all’ingresso di Varco Vespucci, dopo che ne è stato impedito l'accesso allo scalo per la manifestazione originariamente programmata a Prato del Turco, sotto la sede di Port Mobility, e lavoratori in protesta. Questa mattina il presidente dell’azienda Massimiliano Passalacqua ha parlato delle difficoltà attuali dichiarandosi all’oscuro dell’offerta fatta da Port Mobility che già l'altro giorno si era detta pronta a pagare i propri debiti. Immediata la risposta del procuratore speciale Edgardo Azzopardi: "Port Mobility è pronta a pagare ma con le dovute garanzie da parte degli enti previdenziali. Umanamente voglio bene a Passalacqua, ma ho delle responsabilità in primis verso gli azionisti e i dipendenti di Port Mobility e voglio evitare di dover pagare due volte per lo stesso debito, venendo chiamato in causa solidalmente con Royal Bus".

La manifestazione è cominciata nella mattinata quando circa una decina di autobus sono stati fatti parcheggiare all’esterno del porto, mentre ad un mezzo è stato consentito l’ingresso. La protesta, su cui hanno vigilato le forze dell’ordine, è stata pacifica come ha spiegato lo stesso Passalacqua, infatti, "non era nostra intenzione - ha detto - bloccare il porto, volevamo solo rendere nota la nostra situazione".

Una vicenda in cui in realtà il problema di Royal Bus appare difficilmente risolvibile, per motivi però non imputabili a Port Mobility, che come dichiarato già nei giorni scorsi e confermato oggi dallo stesso avvocato Azzopardi, "ha bloccato il pagamento delle fatture a Royal bus, in attesa di chiarire le modalità di pagamento. C'è piena disponibilità a saldare i debiti della società, ma soltanto in presenza di un ente che faccia da garante. C’è infatti la possibilità che Port mobility venga chiamata a pagare solidalmente, in modo sussidiario. Gli importi dovuti fino a tutto novembre sono disponibili, ma ripeto, solo dietro adeguate garanzie da parte di un ente creditore". In sostanza, legge alla mano, Port Mobility non vuole correre il rischio, più che concreto, di essere chiamata a pagare due volte per lo stesso debito. 

Una preoccupazione legittima quella di Azzopardi che dice di dover pensare in primis all’azienda ed ai suoi dipendenti. Passalacqua però non ne è convinto, anzi. "Siamo riusciti a pagare - ha detto - con molti sacrifici gli stipendi di ottobre, rimangono novembre, dicembre e tredicesime e per quanto riguarda i debiti erano già stati rateizzati. La prima rata è saltata il 15 dicembre perché non ci hanno pagato". Si arriverebbe, conteggiando dicembre, a circa 900mila euro di credito vantato da Royal bus, che a sua volta ne deve circa 100mila a Port mobility per l’affitto del parcheggio, ma non basterebbe.

"I numeri sono chiari - ha concluso Azzopardi - noi vogliamo solo ristabilire la regolarità, pagando il dovuto ma tutelando la nostra azienda e i suoi lavoratori, oltre a quelli di Royal Bus". Secondo Azzopardi, infatti, oltre a 475.000 euro di debiti verso Inps e Inail, accertati dalla dichiarazione di Durc negativo, ci sarebbero altri debiti contributivi di Royal Bus che "complessivamente potrebbero far scattare una responsabilità del committente, ai sensi del nuovo codice degli appalti riformato nello scorso marzo, per circa un milione di euro". A questo punto appare necessario un intervento istituzionale da parte dell'AdSP, per cercare di trovare una soluzione che tuteli sia le due aziende locali con i rispettivi lavoratori, che il servizio di interesse generale svolto nel porto, come del resto ha proposto anche l'avvocato Azzopardi: "Risolvere l'intero contenzioso in seno ad un tavolo convocato dall'Autorità di Sistema Portuale e attorno al quale dovrebbero sedere, oltre a Royal Bus e Port Mobility, anche i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e degli istituti previdenziali che attendono di essere pagati da Royal Bus". 

Fra.Bal.

VIDEO

(02 Gen 2018 - Ore 12:58)

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