Home » » Ragusa, denunciati tre minori per danneggiamento

 

Ragusa, denunciati tre minori per danneggiamento

RAGUSA - A seguito dell’episodio di danneggiamento della nota scalinata di San Giovanni, che  ha suscitato parecchio scalpore nonché sdegno e condanna da parte dell’opinione pubblica soprattutto nello storico quartiere di Modica Alta, la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minori di Catania tre giovani per aver appunto danneggiato, arrecando grave danno economico, mediante imbrattamento, la parte alta della scalinata storica della Chiesa di San Giovanni in Modica Alta, edificio di interesse storico.

 

 

DETURPATA CON OLIO ESAUSTO LA SCALINATA STORICA DELLA CHIESA DI SAN GIOVANNI IN MODICA ALTA

 

I tre, dopo avere prelevato nr. 7 contenitori in plastica da 5 litri cadauno contenenti olio domestico esausto posti sulla pubblica via (ivi ubicati per essere recuperati per lo smaltimento da ditta incaricata) avevano versato l’intero contenuto nella parte alta della citata scalinata imbrattando e deturpando l’aspetto delle due rampe superiori, arrecando grave danno alla scalinata in pietra. Dopo la denuncia presentata nella mattinata del 7 aprile u.s., presso questi Uffici di Polizia dal parroco della chiesa di San Giovanni di Modica Alta, venivano svolte le prime indagini che sull’immediato portavano ad identificare colui che aveva lasciato l’olio incustodito. Lo stesso veniva deferito alla Procura della Repubblica di Ragusa per la violazione dell’art. 256 D.Lgs 152/2006. Il personale del Commissariato di Modica, nei giorni successivi, proseguiva nelle indagini acquisendo il nome di battesimo di uno dei tre possibili autori del danneggiamento, peraltro residente in luogo non distante dalla citata chiesa.  (Agg. 24/04 ore 19,46)

 


IL RAGAZZO HA AMMESSO LE SUE RESPONSABILITÀ


Gli ulteriori accertamenti svolti nonché le prove acquisite facevano sì che il giovane, posto di fronte alle sue responsabilità, ammettesse di essere stato responsabile dell’azione delittuosa in correità con altri due coetanei.
Tutti venivano resi edotti delle loro responsabilità penali e deferiti alla competente Procura per Minori per la violazione degli artt.110, 61 commi 1° e 7°, 639 comma 2 c.p. (Agg. 24/04 ore 19,58)

(24 Apr 2018 - Ore 19:35)

Commenti

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

PRIMA PAGINA WEBTV

Inviaci le tue foto
Meteo Lazio

NOTIZIE DALLE AZIENDE

ENERGIA E AMBIENTE

ROMA E REGIONE

ITALIA E MONDO

archivio articolo 1999 - 2005



Quotidiano telematico fondato nel 1999 da Massimiliano Grasso - © Copyright Retimedia, c.f. 10381581007 - Reg. Trib. di Civitavecchia n° 2/2000 del 30/8/00 - ISSN 2037-9471 - Direttore responsabile Luca Grossi
Riproduzione riservata.
E' vietato ogni utilizzo di testi, foto e video senza il consenso scritto dell'editore - Privacy Policy