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Civitavecchia, Sport
di PAOLO LA ROSA
La giornata numero sei in A2 femminile di pallanuoto ha visto uscire sconfitta in trasferta al Foro Italico la Cariciv Privilege Coser per 7 reti a 6 contro una determinata SIS Roma.
Ancora una volta la causa imputabile dello stop gialloblu è da ricercarsi nell’errato e ‘‘morbido’’ impatto con le gare, poca incisività, mancanza di concentrazione ed un gioco quindi macchinoso lento ed inneficace.
Il recupero, nel corso della partita, delle quattro segnature di passivo rimediate, sta ad indicare che la compagine sotto il profilo atletico risponde bene, ma probabilmente la chiave di lettura del nebbioso avvio della Coser risulta essere il passo mentale, ancora non al livello delle compagini avversarie.
La mancina Barbara Mameli si è espressa sulla gara di domenica:
«Abbiamo sbagliato diverse occasioni in superiorità numerica, non ci siamo espresse in un gioco lucido e determinato, perlomeno nella fase iniziale dell’incontro. Nel corso della gara siamo riuscite a recupare i quattro gol che avevamo subito all’inizio con un ottimo terzo parziale. Il gol della vittoria della SIS è arrivato a pochi secondi dal termine delle ostilità, hanno giocato una pallanuoto d’iniziativa ed energica, poi però noi siamo uscite nel corso della partita, dimostrando che comunque sul piano fisico siamo a buon punto. Dobbiamo essere più incisive, quello è il fattore di cui ad oggi necessità questa Coser».
Dello stesso parere la centroboa gialloblu Martina Mangiola:
«Credo nel valore del gruppo, siamo la compagine più forte del girone, sul piano tecnico non siamo inferiori a nessuno, dovremmo solo riuscure a giocare con più determinazione e concentrazione. Cercare e trovare quella strada, chiaramente al più presto, credo sia la giusta soluzione da mettere in pratica subito già dalla prossima partita con il Blu Team».
(20 Feb 2012 - Ore 20:23)
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