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Home » » «Qualcuno mi aiuti a far mangiare i miei figli»
Cronaca, Tarquinia

TARQUINIA - Grido di disperazione e di aiuto da parte di una donna di Tarquinia, Laura D’Aureli, rimasta vedova alla giovanissima età di 40 anni. Il marito, Franco Mattei, dopo un grave incidente dal quale non si era mai ripreso, si è tolto la vita impiccandosi lo scorso 24 giugno, afflitto anche per la morte del suocero e il tumore che ha colpito il fratello. Da quel giorno per Laura si è aperto l’inferno. La giovane donna è rimasta sola, con due figli gemelli di appena 4 anni, una mamma malata ed una sorella che l’aiuta come può, pur avendo anche lei dei problemi. Da giorni ormai Laura D’Aureli chiede un posto di lavoro, ma non è riuscita a concretizzare ancora nulla. Ad oggi sarebbe anche vano il tentativo dell’avvocato Angelo Scala di sollecitare i nonni paterni dei gemellini ad occuparsi dei nipotini come previsto dalla legge. «Sono alla disperata ricerca di un lavoro per poter far mangiare i miei figli - scrive Laura - Mi sono più volte rivolta alle autorità competenti per chiedere un aiuto, ma non ho nessuna conoscenza a livello politico ed ho ricevuto solo promesse e niente fatti .I miei figli devono però mangiare. Ho deciso di scrivere una lettera da far pubblicare sui giornali nella speranza che si smuova la coscienza di qualcuno». «La sofferenza per la perdita di mio marito non accenna a diminuire - scrive la donna nella lettera - anzi si fa sentire sempre più forte e riesco con moltissima fatica a reggere il peso di questo immenso dolore. Ogni giorno che passa mi chiudo sempre più in me stessa , vedo sempre più nero. I miei due bambini soffrono tantissimo la mancanza del padre e lo dimostrano anche con un attaccamento “morboso” nei miei confronti, temono di rimanere soli e mi stanno sempre addosso. La loro vicinanza è si piacevole ma è anche molto soffocante , mi fa capire che sono il loro unico punto di riferimento e mi crea angoscia. Sono tenerissimi e quando non riesco a nascondere le lacrime davanti a loro mi abbracciano e mi consolano dicendomi che non sono sola perché loro sono con me …. Il cuore in quei momenti è come se scoppiasse …… se solo penso che cresceranno senza un padre che li ha sempre amati e desiderati sto male per loro e non so cosa fare”. “ I servizi sociale ed il Comune mi hanno messo a disposizione due psicologhe per aiutarmi ad affrontare i problemi con loro – prosegue la donna - Tutti noi abbiamo bisogno di serenità , io per prima per poter riuscire a tranquillizzare loro . Ora non riesco ad averla , sono senza lavoro , senza nessuna prospettiva , per un problema burocratico non riesco ancora a prendere la pensione (seppur minima) , non ho diritto alla disoccupazione , vado avanti con quel poco che mi danno i servizi sociali , con l’aiuto di mia madre malata e di mia sorella, di qualche parente e amico di buon cuore . I genitori ,i fratelli e gli altri parenti di mio marito non si curano di noi.Trovo tutta questa situazione molto umiliante, non sono abituata a chiedere aiuto , ho sempre cercato di andare avanti con le mie forze.Ho sempre pensato di essere una persona molto forte e lo sono stata per tutta la mia vita ora anche se a malincuore devo chiedere aiuto perché la mia forza è esaurita .Non posso permettermi di lasciarmi andare perché ho 2 gemelli i 4 anni da seguire ma piano piano è quello che sta accadendo. Non credo di chiedere la luna sto solo cercando di trovare un lavoro dignitoso che mi permetta di far crescere serenamente i miei figli. Ho deciso di scrivere questa lettera perché sono stanca delle false promesse , delle prese in giro Ho bisogno di lavorare per trovare un equilibrio sia economico che mentale. Questo è ’ il grido di aiuto di una madre sola con 2 gemelli di 4 anni che non ce la fa più’ ad andare avanti e si sente abbandonata da tutte le istituzioni e da tutti , proprio nel momento in cui ne ha più bisogno. Chiedo , anzi grido , a tutte le autorità competenti di aiutarmi».
(22 Feb 2012 - Ore 19:50)
e' una vergogna per l'italia abbandonare cosi una donna e i suoi figli......cmq sono fiducioso e credo che per questa donna e i suoi due bimbi la vita presto le ritornera' a sorridere ..
Il lavoro è dignità, ma la dignità è data anche dal rispetto dei sentimenti di due bambini che non devono consolare una madre ma sentirsi consolati e protetti da essa,io ci sono già passato da figlio e mia madre è stata così forte da rendere anche me forte e orgoglioso di ciò che sono. Spero che tu riesca a venirne fuori quanto prima.
Le cose non stanno esattamente così...!!! Anzi...!!! E tutti a sperticarsi su un fatto pur doloroso!
conosco la storia, la persona, i bimbi, e mi fa una grande pena sapera che 3 persone stiano in queste condizioni, ma ciò che mi addolora è pensare che si debba perdere la dignità a causa di un lavoro che non si trova!!! parlo anche per mio figlio che si trova in una condizione molto simile e che nessuno dico nessuno, cerca o ha cercato di aiutare! Hanno sempre detto che pancia piena non pensa a quella vuota! HANNO RAGIONE...VIVIAMO IN UN MONDO DI EGOISTI SENZA SENSO SOLIDALE!!!
Sono decisamente toccato nell'animo da uqesto caso umano, forse posso fare qualcosa per la persona in questione. Chiedo però di essere contatto privatamente dalla redazione su questo indirizzo di posta elettronica. E' mia precisa volontà restare nell'anonimato in quanto non sono in cerca di consensi politici o di titoli sui giornali.
Mi dispiace molto x la sua situazione, come gli altri, non ho lavoro da offrirle, ma provi anche con l'informazione nazionale e quelle trasmissioni televisive, perchè non posso pensare che in questo paese siamo diventati tutti egoisti, anche in un momento di profonda crisi. Avendo famiglia anche io, immedesimandomi nella sua situzione, mi sono commosso. Auguri di cuore a lei ed hai suoi figli.
c'e un detto
" basta poco che ce vo'" mi sembra che questo detto al momento del bisogno nessuno lo recita.
che ha le possibilità si faccia avanti , non faccia finta di nulla .
Occhio a credere senza conoscere...!!!
Mi dispiace per la tua situazione, ma ti assicuro che nel nostro paese, ma questo dovresti saperlo, di mamme nella tua condizioni e anche peggiori ci sono e cercano di sbarcare il lunario facendo qualsiasi lavoro, comprese le pulizie.
se non potete fare nulla di concreto, diffondete il più possibile questo messaggio. Internet ha un potere immenso e probabilmente fra i vostri contatti c'è qualcuno che può aiutare Laura e i suoi bambini.
Facciamo girare tante cavolate, per una volta aiutiamo veramente chi ne ha bisogno.
grazie
Commenti
e' una vergogna per l'italia abbandonare cosi una donna e i suoi figli......cmq sono fiducioso e credo che per questa donna e i suoi due bimbi la vita presto le ritornera' a sorridere ..
Il lavoro è dignità, ma la dignità è data anche dal rispetto dei sentimenti di due bambini che non devono consolare una madre ma sentirsi consolati e protetti da essa,io ci sono già passato da figlio e mia madre è stata così forte da rendere anche me forte e orgoglioso di ciò che sono. Spero che tu riesca a venirne fuori quanto prima.
Le cose non stanno esattamente così...!!! Anzi...!!! E tutti a sperticarsi su un fatto pur doloroso!
conosco la storia, la persona, i bimbi, e mi fa una grande pena sapera che 3 persone stiano in queste condizioni, ma ciò che mi addolora è pensare che si debba perdere la dignità a causa di un lavoro che non si trova!!! parlo anche per mio figlio che si trova in una condizione molto simile e che nessuno dico nessuno, cerca o ha cercato di aiutare! Hanno sempre detto che pancia piena non pensa a quella vuota! HANNO RAGIONE...VIVIAMO IN UN MONDO DI EGOISTI SENZA SENSO SOLIDALE!!!
Sono decisamente toccato nell'animo da uqesto caso umano, forse posso fare qualcosa per la persona in questione. Chiedo però di essere contatto privatamente dalla redazione su questo indirizzo di posta elettronica. E' mia precisa volontà restare nell'anonimato in quanto non sono in cerca di consensi politici o di titoli sui giornali.
Mi dispiace molto x la sua situazione, come gli altri, non ho lavoro da offrirle, ma provi anche con l'informazione nazionale e quelle trasmissioni televisive, perchè non posso pensare che in questo paese siamo diventati tutti egoisti, anche in un momento di profonda crisi. Avendo famiglia anche io, immedesimandomi nella sua situzione, mi sono commosso. Auguri di cuore a lei ed hai suoi figli.
c'e un detto " basta poco che ce vo'" mi sembra che questo detto al momento del bisogno nessuno lo recita. che ha le possibilità si faccia avanti , non faccia finta di nulla .
Occhio a credere senza conoscere...!!!
Mi dispiace per la tua situazione, ma ti assicuro che nel nostro paese, ma questo dovresti saperlo, di mamme nella tua condizioni e anche peggiori ci sono e cercano di sbarcare il lunario facendo qualsiasi lavoro, comprese le pulizie.
se non potete fare nulla di concreto, diffondete il più possibile questo messaggio. Internet ha un potere immenso e probabilmente fra i vostri contatti c'è qualcuno che può aiutare Laura e i suoi bambini. Facciamo girare tante cavolate, per una volta aiutiamo veramente chi ne ha bisogno. grazie
Un lavoro non da dartelo. Se posso aiutarti in qualche altra maniera fammi sapere come.
C'è poco da commentare. Serve immediatamente un lavoro dignitoso. Politici, Clero che tanto predicate è il momento, questo, di passare dalle chiacchiere ai fatti.