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Amministrazione, Civitavecchia
di MARTINA DE ANGELIS
CIVITAVECCHIA - È stato approvato in Regione Lazio, il nuovo Piano di utilizzo degli arenili.
Lo fanno sapere l’assessore al Demanio Andrea Pierfederici e il sindaco Gianni Moscherini, che con grande soddisfazione hanno spiegato le novità.
«Attraverso la delibera 543 abbiamo semplificato l’iter delle concessioni per quanto riguarda le spiagge di Civitavecchia – annuncia Pierfederici – rinnovando le licenze, diamo l’opportunità a privati di abbellire le spiagge cittadine, ma questo non vuol dire che si privatizzeranno, anzi – aggiunge Pierfederici – questo andrà a beneficio di tutta la cittadinanza».
Infatti le concessioni non saranno più stagionali, ma demaniali, ovvero chi prenderà la spiaggia potrà tenere l’arenile per più di un anno, non solo quando arriverà la bella stazione.
«Può definirsi quindi chiuso il capitolo della stagionalità – dichiara Moscherini – e aperto quello dello sviluppo turistico, anche per quanto riguarda il territorio dell’Autorità Portuale».
In tempi brevi le concessioni verranno date per quando entrerà la bella stagione, e a giorni presso all’aula Pucci ci sarà un incontro tra l’amministrazione e gli operatori turistici per spiegare il nuovo Pua.
«Da quel giorno faremo partire anche il bando di gara – aggiunge il Sindaco – che avrà una durata di circa 15 giorni».
(27 Gen 2012)
Anonimo un cavolo... voglio solo rammentare che tre o quattro anni fa promuovemmo (noi Civitavecchiesi veraci)un referendum per bloccare la costruzione di un ulteriore porto turistico (l'ennesimo) a vantaggio di una classe medio aristocratica che rappresenta il 5% della popolazione locale, contro i diritti di balneazione di un 50% della popolazione civitavecchiese, costretta ad andare a fare il bagno a S.Agostino (Tarquinia) o ad altre spiagge di S.Marinella, vedendosi precluso un altro tratto di costa! La lotta fu dura contro certe volontà oscure ed alla fine non venne più fatto il porticciolo (400 posti barca ...!), perché forse bloccato dall'alto (Regione Lazio) grazie alla mancanza di un P.U.A. nella zona di Civitavecchia, piano da tempo richiesto da organismi dall'alto e mai elaborato dai nostri per incuria ?
Condivido con Marco la necessità di far realizzare gli stabilimenti con strutture uguali o perlomeno simili in modo da evitare,così come è successo per quelle sorte sul lungomare Thaon De Revel e Marina, una concentrazione di strutture che fanno sembrare le are interessante a dei campi nomadi (che bruttura estetica). Auspico un bando di gara chiaro, non cucito su qualcuno, che non sia ad appannaggio degli amici e degli amici degli amici,come forse è successo per le strutture da poco sorte e presto sorgenti in prossimità del Tribunale e dell'ospedale.Ma la imminente campagna elettorale non mi fa presagire nulla di buono. Speriamo bene.
Oh..ma che bella notizia..ma chi ha il coraggio di investire soldi e tempo in una cosa senza piano e soprattutto in mancanza di "arenile". che venga stilato un progetto serio dove gli stabilimenti debbano seguire regole sull'allestimento e sul decoro...e non mettere in piedi strutture arrangiate che non hanno ne capo ne coda..complimenti comunque per il primo importante passo io tifo per le spiagge di Civitavecchia
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Anonimo un cavolo... voglio solo rammentare che tre o quattro anni fa promuovemmo (noi Civitavecchiesi veraci)un referendum per bloccare la costruzione di un ulteriore porto turistico (l'ennesimo) a vantaggio di una classe medio aristocratica che rappresenta il 5% della popolazione locale, contro i diritti di balneazione di un 50% della popolazione civitavecchiese, costretta ad andare a fare il bagno a S.Agostino (Tarquinia) o ad altre spiagge di S.Marinella, vedendosi precluso un altro tratto di costa! La lotta fu dura contro certe volontà oscure ed alla fine non venne più fatto il porticciolo (400 posti barca ...!), perché forse bloccato dall'alto (Regione Lazio) grazie alla mancanza di un P.U.A. nella zona di Civitavecchia, piano da tempo richiesto da organismi dall'alto e mai elaborato dai nostri per incuria ?
Condivido con Marco la necessità di far realizzare gli stabilimenti con strutture uguali o perlomeno simili in modo da evitare,così come è successo per quelle sorte sul lungomare Thaon De Revel e Marina, una concentrazione di strutture che fanno sembrare le are interessante a dei campi nomadi (che bruttura estetica). Auspico un bando di gara chiaro, non cucito su qualcuno, che non sia ad appannaggio degli amici e degli amici degli amici,come forse è successo per le strutture da poco sorte e presto sorgenti in prossimità del Tribunale e dell'ospedale.Ma la imminente campagna elettorale non mi fa presagire nulla di buono. Speriamo bene.
Oh..ma che bella notizia..ma chi ha il coraggio di investire soldi e tempo in una cosa senza piano e soprattutto in mancanza di "arenile". che venga stilato un progetto serio dove gli stabilimenti debbano seguire regole sull'allestimento e sul decoro...e non mettere in piedi strutture arrangiate che non hanno ne capo ne coda..complimenti comunque per il primo importante passo io tifo per le spiagge di Civitavecchia