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Civitavecchia, Porto

CIVITAVECCHIA - “In questo momento così tragico non è semplice dirlo, ma sono convinto che la crociera sia e rimanga una forma di vacanza sicura”. Primo nel Mediterraneo per numero dei passeggeri, il porto di Civitavecchia, con il Presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti, si schiera a difesa del mercato crocieristico, e specialmente dei “tanti uomini e donne che ogni giorno – ha affermato il presidente dell’Autorità Portuale – danno il meglio per garantire a milioni di turisti un prodotto unico per caratteristiche, per rapporto qualità-prezzo, per mix irripetibile di tradizione e innovazione”.
Intervenendo alla trasmissione radiofonica “Nove in punto” di Oscar Giannino, Monti, nell’unirsi al cordoglio e alla preoccupazione per la assurda tragedia della “Costa Concordia” ha annunciato “non casualmente oggi", lo sblocco di un progetto da tempo all’esame dell’Autorità portuale, per la realizzazione a luglio a Roma e Civitavecchia di un grande evento internazionale in grado di accendere positivamente i riflettori sul mercato delle crociere.
“Il porto di Civitavecchia, proprio per il suo ruolo leader nel Mediterraneo – ha sottolineato - è secondo noi chiamato a una funzione del tutto originale, non solo di capitale di traffico ma anche di centro di diffusione di una cultura del turismo compatibile in Mediterraneo, che abbia quelle caratteristiche di sicurezza, ma anche di piena comprensione di una potenzialità storica e artistica unica nel mondo che deve trovare espressione negli itinerari delle navi”.
E l’evento che è programmato per l’inizio di luglio, avrà proprio questa motivazione, "riaffermando nel contempo il ruolo leader che l’Italia ha conquistato e ha tutto il diritto di difendere", nell’affermazione del turismo sul mare.
“Dal 2000 ad oggi – conclude Monti – nel solo porto di Civitavecchia sono transitati oltre 15 milioni di crocieristi, nella massima sicurezza e tranquillità, sia a terra che a bordo. La tragedia del Giglio è un fatto isolato, dipeso, secondo quanto sta emergendo, da singole decisioni e comportamenti al di fuori di ogni logica e procedura che nulla hanno a che vedere con la crociera in quanto tale o con la sicurezza della nave. Per questo ci auguriamo che sia limitato l'impatto negativo su un settore così importante per l'Italia, in cui il Paese fa registrare punte di eccellenza lungo tutta la filiera".
(17 Gen 2012 - Ore 13:54)
SCUSATE MA NON SI CHIAMA "COSTA" CROCIERE ?
... E SCHETTINO SOTTO COSTA STAVA !!!
Caro Luca...almeno te un lavoro cell'hai...e se lavori ad HCS, avrai anche i "santi in paradiso"quindi è meglio che te stai zitto che fai più bella figura!
Ciao
Ti saluto a nome dei dipendenti della Hcs, quel grande capolavoro che hai pensato ... prima di fuggire come Schettino ...
Vabbè che ci sono interessi economici in ballo ... ma caro Pasqualino - capisco che per te il concetto è astruso - ma nella vita ci sono cose più importantio dei soldi ...
bah ... almeno il cordoglio per le vittime prima di fare la sperticata difesa di chi ti "sostiene" ...
Non sembrano decisioni personali. Il saluto all'isola era ormai una prassi (vedete su google) e dubito che i vertici non ne fossero a conoscenza!!!
A monti...ma fammi il piacere!!! Porta più rispetto per i morti del Giglio!!!!
Porta rispetto per le vittime!
sono pienamente d'accordo con c.g. in questo momento di tragedia non dobbiamo perdere la fiducia nelle poche eccellenze italiane rimaste nel Mondo e pieno appoggio al presidente Monti.
Credo che di italiano in Costa ci sia rimasto il nome e il marchio. Visto che,se non sbaglio,la proprieta' e' dell'americana Carnival.
Commenti
SCUSATE MA NON SI CHIAMA "COSTA" CROCIERE ? ... E SCHETTINO SOTTO COSTA STAVA !!!
Caro Luca...almeno te un lavoro cell'hai...e se lavori ad HCS, avrai anche i "santi in paradiso"quindi è meglio che te stai zitto che fai più bella figura! Ciao
Ti saluto a nome dei dipendenti della Hcs, quel grande capolavoro che hai pensato ... prima di fuggire come Schettino ...
Vabbè che ci sono interessi economici in ballo ... ma caro Pasqualino - capisco che per te il concetto è astruso - ma nella vita ci sono cose più importantio dei soldi ...
bah ... almeno il cordoglio per le vittime prima di fare la sperticata difesa di chi ti "sostiene" ...
e'?
Non sembrano decisioni personali. Il saluto all'isola era ormai una prassi (vedete su google) e dubito che i vertici non ne fossero a conoscenza!!! A monti...ma fammi il piacere!!! Porta più rispetto per i morti del Giglio!!!!
Porta rispetto per le vittime!
sono pienamente d'accordo con c.g. in questo momento di tragedia non dobbiamo perdere la fiducia nelle poche eccellenze italiane rimaste nel Mondo e pieno appoggio al presidente Monti.
Credo che di italiano in Costa ci sia rimasto il nome e il marchio. Visto che,se non sbaglio,la proprieta' e' dell'americana Carnival.
Come al solito c'è di mezzo il MENTECATTO di turno,cosa significa "Grazie Monti degno braccio dx di Moscherini" te la potevi risparmiare; In questo momento particolare bisogna avere rispetto per chi ha perso la vita, ma anche di chi lavora, condivido in pieno quanto scritto dal Presidente Monti, ma è opportuno che le compagnie si avvalgono di professionisti seri e Umili non degli sbruffoni, come era solito Schettino, ora ci penserà la Giustizia. Io personalmente continuerò a viaggiare con la compagnia che BATTE BANDIERA ITALIANA COSTA CROCIERE.
Caro presidente preferirei pagare un prezzo piu alto per una professionalita' a bordo migliore ..... Se si punta tutto sul utile come lei ben sapra' da qualche parte Sa da pija' .... Non a caso tutti i marittimi sono asiatici o cmq persone provenienti da paesi svantaggiati .... E lo si vede quando scendono a civitavecchia mandrie di napoletani ( senza nulla tgliere ) e di asiatici..... Piu professionalita e quindi piu sicurezza a bordo x questo io si che pagheri prezzi di viaggi piu' alti ! V oi che potete battetevi per una rifoma Marittima seria .... Saluti a presto
Intitoliamo una banchina del porto alla Concordia, per non dimenticare che il mare e la natura và sempre rispettata.
Indubbiamente il trasporto via mare così come quello aereo o ferroviario rimane di gran lunga il più sicuro attualmente esistente. Desta sconcerto però che un comportamento umano così avventato e da delirio di onnipotenza, dimostrato dall'intero Comando della Costa Concordia, possa così drammaticamente far rischiare la morte a 4000 persone! Quanto è successo ha scoperchiato una gestione troppo disinvolta che probabilmente sarà già successa altre volte e che soltanto per grande fortuna non ha provocato disastri. Mi auguro, da italiano e da appassionato di mare, che le responsabilità plurime emergano al più presto e che le pene comminate siano esemplari e definitive. L'unica consolazione a questa tragedia è quella che la vera Gente di mare è ben altra cosa in fatto di dedizione e professionalità sul lavoro. Sappiamo tutti che la Marineria italiana è un vanto per il nostro Paese e tutti coloro che infangano il lavoro di centinaia di migliaia di uomini e donne sparsi nei mari e negli oceani del mondo intero devono sapere che verranno puniti dalla legge con la massima severità . A Dio lascio il resto.
e tanti saluti ai poveri pendolari ......... Grazie Monti degno braccio destro di Moscherini