LUNEDì 19 Agosto 2019 - Aggiornato alle 20:35

Home » » «Mensa e trasferimento aule: si aspetti la fine dell'anno»

 

«Mensa e trasferimento aule: si aspetti la fine dell'anno»

I gruppi consiliari Pd, Si Può Fare, Ladispoli Città e Movimento 5 Stelle intervengono sulla decisione presa dall'amministrazione comunale. Mercoledì intanto si è svolta un'assemblea dei genitori dove sono state illustrate agli interessati le modalità degli interventi e avanzate delle proposte

LADISPOLI – Effettuare sì durante il periodo natalizio i lavori all'interno dell'aula dove dovrà essere realizzata la nuova mensa scolastica, ma aspettare la fine dell'anno scolastico e l'inziio del nuovo per renderla operativa così da permettere ai più piccini di continuare a frequentare le lezioni all'interno di quella classe. E' una delle idee avute dal dirigente scolastico Riccardo Agresti per cercare di ridurre al minimo i disagi delle famiglie e dei bambini che frequentano l'istituto comprensivo di via Ivon De Begnac. Nei giorni scorsi, infatti, è emersa l'esigenza di dover trasferire due classi presenti all'interno dell'istituto. In un caso si tratterebbe di un trasloco reso necessario dai lavori che andranno effettuati per la realizzazione della seconda mensa che dovrebbe entrare in funzione già a partire dal rientro dalle vacanze natalizie. Nel secondo caso invece la classe verrà ''abbandonata'' del tutto. Il locale sarebbe troppo piccolo e alcuni bambini sarebbero stati colti da malore. E così dal 2019 le due classi in questione dovrebbero traslocare a via Lazio, in due aule messe a disposizione dalla Ladispoli 3, nonostante l'amministrazione comunale avesse chiesto diverse settimane fa alla Ladispoli 1 di poter utilizzare, almeno per una delle classi, un locale all'interno della Falcone. Richiesta che a quanto pare sarebbe stata rigettata a causa della mancanza di spazio con l'aula ''chiamata in causa'' utilizzata per altre attività. Dal canto suo l'amministrazione comunale ha assicurato la fornitura, per le due classi che dovranno subire il trasferimento, del servizio navetta che dalla Melone li avrebbe portati a via Lazio e viceversa. Una decisione che aveva fatto preoccupare i genitori e su cui ora è intervenuta anche l'opposizione. Pd, Movimento 5 Stelle, Si Può Fare e Ladispoli Città sono infatti scesi in campo a favore della proposta del dirigente scolastico Riccardo Agresti: «Chiediamo all'amministrazione di fare un passo indietro e di annullare il trasferimento delle due classi della scuola Melone a via Lazio; di attivare un tavolo di concertazione con i dirigenti scolastici per ascoltare le reali necessità del mondo della scuola e per stabilire gli impegni che il Comune può assumersi per soddisfarle. Il ''quando'', a meno di emergenze non prevedibili, è chiaro a quasi a tutti: alla fine dell'anno scolastico mentre gli studenti sono in vacanza, lontani dai banchi e dagli effetti di scelte amministrative sbagliate». Non solo: per il dirigente Riccardo Agresti poter rinviare la messa in funzione della seconda mensa al nuovo anno scolastico, da una parte, e la disponibilità qualora si riuscisse ad ottenere, della Ladispoli 1 di concedere un'aula nella vicina scuola Falcone, potrebbe risolvere definitivamente il problema per il prossimo anno scolastico. Il dirigente si è infatti detto disposto a ricevere meno iscrizioni per il 2019/2020 così da far in modo che tutti i bambini possano frequentare nelle aule della Melone, riattivando, peraltro, quei laboratori che quest'anno sono stati annullati per far spazio alle aule di ''emergenza''.
Intanto, però, a tornare a puntare i riflettori sulla realizzazione delle due nuove mense all'interno dell'istituto che stanno generando il ''problema'', è l'opposizione: «Tutto nasce da una vicenda ben nota, su cui ognuna delle forze politiche firmatarie di questo breve documento, si è già espressa in passato: la volonta dell'Amministrazione di destinare l'attuale edificio mensa di via Ivonne de Begnac (Polifunzionale) all’uso esclusivo per fini culturali. Da questo errore di partenza, hanno preso vita una serie di azioni superficiali e inefficaci, adottate dall’amministrazione Grando con impiego di risorse pubbliche che potevano essere destinate ad altro. Ci riferiamo alla realizzazione di uno spazio mensa all'interno del plesso Fumaroli, poi accertato insufficiente al fabbisogno della Scuola e all’adeguamento di un’aula didattica (ex magazzino) per un importo complessivo che si aggira intorno ai 25mila euro». E ancora: «Come già espresso in precedenza, siamo fermamente contrari alla trasformazione del Polifunzionale in struttura destinata ai soli fini culturali. Ladispoli ha un Centro Arte e Cultura, un Auditorium, una Biblioteca e diversi spazi decentrati per la realizzazione di attività artistico-ricreative. Se in questo momento l’emergenza è sugli spazi mensa, perchè spendere soldi pubblici per opere superflue anziché utilizzare le strutture già preposte a questo compito?».

(20 Dic 2018 - Ore 18:08)

Commenti

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.
Archivio PDF

LA PROVINCIATV

Inviaci le tue foto
Meteo Lazio

NOTIZIE DALLE AZIENDE

ENERGIA E AMBIENTE

  • Blitz di Goletta Verde al largo di Tvn

    10 Ago 2019 - Esposto uno striscione con scritto "Nemico del clima". Legambiente: "Nel Lazio sono pari a 11,5 milioni di tonnellate le emissioni della produzione energetica da fonti fossili, il 78,5% provenienti dalla ciminiera di Civitavecchia" 

  • Servizio irriguo, garantito fino al termine della stagione

    07 Ago 2019 - Il sindaco annuncia che ha ufficialmente richiesto alla Multiservizi la proroga al 30 settembre. Pascucci: «In autunno sarà necessario trovare delle soluzioni alternative»  

ROMA E REGIONE

ITALIA E MONDO



Quotidiano telematico fondato nel 1999 da Massimiliano Grasso - © Copyright Retimedia, c.f. 10381581007 - Reg. Trib. di Civitavecchia n° 2/2000 del 30/8/00 - ISSN 2037-9471 - Direttore responsabile Luca Grossi
Riproduzione riservata.
E' vietato ogni utilizzo di testi, foto e video senza il consenso scritto dell'editore - Privacy Policy