Home » » ''Marco sei sempre nei nostri cuori''

 

''Marco sei sempre nei nostri cuori''

CASO  VANNINI. Tra gli applausi così si è conclusa la cerimonia per il posizionamento della targa commemorativa nei pressi di casa Ciontoli. Tanta soddisfazione nei volti sorridenti di mamma Marina e papà Valerio   

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI - «Marco sei sempre nei nostri cuori». Con queste parole, tra gli applausi delle persone presenti si è conclusa sabato pomeriggio la cerimonia per il posizionamento in via Alcide De Gasperi a Ladispoli, nei pressi di casa Ciontoli, della targa commemorativa in ricordo di Marco Vannini tanto voluta da mamma Marina e papà Valerio. «Chi diceva di amarti ti ha lasciato morire ma nessuno farà mai morire il nostro amore per te. Mamma e papà». Queste le parole incise sulla targa, posizionata all’interno di un’aiuola recintata per lui. Parole che illuminate dai raggi del sole a momenti brillavano come se fossero scolpite in oro. Tanta soddisfazione traspariva negli occhi dei genitori dai volti questa volta sorridenti. E si, mamma Marina per la prima volta si è presentata volutamente trasformata nell’aspetto: sorridente e con un filo di trucco negli occhi quasi volesse trasmettere a Marco la soddisfazione del raggiungimento di un primo risultato reale frutto della sua ostinazione e della sua lotta alla ricerca di verità e giustizia. E’ contenta.(agg. 02/10 ore 10) segue

IN TANTI PER IL POSIZIONAMENTO DELLA TARGA. «La targa io e mio marito Valerio l’abbiamo voluta per Marco – dice mamma Marina – e lui doveva vedere la serenità nei nostri occhi. Per noi è stato come fare qualcosa per nostro figlio. Quando mi è stato detto che è stata strappata la foto di mio figlio dai Ciontoli mi sono sentita oltraggiata e ho avuto la sensazione come se Marco fosse  rimasto mortificato. Per cui abbiamo voluto fare una cosa per lui bella a vedersi. E per questo ci siamo impegnati anima e corpo per poter dare un giorno di serenità a nostro figlio. Tutta l’attenzione su Marco è incentrata sul processo e su quanto emerge a livello processuale, questa targa, invece, è un modo dove io posso dare qualcosa a lui. In quella targa c’è tutto l’amore per nostro figlio».
Per mamma Marina è stato quindi un momento molto diverso dalle sue partecipazioni alle udienze o alle trasmissioni televisive. Un momento intimo con quell’unico figlio strappato alla vita appena ventenne come testimoniano le pietre, venti appunto, posizionate intorno all’aiuola a lui dedicata.  
«Nonostante l’ora e il derby in corso, tante le persone presenti che hanno voluto dimostrare il loro affetto la loro solidarietà che nutrono per noi» dice mamma Marina avvicinata, abbracciata e accarezzata da tanti amici, conoscenti e persone sconosciute che hanno partecipato. «In particolare – continua - mi hanno colpito due persone. Un uomo che veniva da Nepi,  peraltro era lì da diverso tempo che aspettava perché non aveva compreso bene l’ora della cerimonia e non voleva perderla, e poi una signora anziana, che aveva più di novant’anni, che veniva da Roma.  Stava seduta su una sedia e aveva difficoltà ad alzarsi. Allora mi si è avvicinata la figlia per chiedermi di andare dalla mamma. L’anziana come mi ha visto è scoppiata a piangere, nonostante non avesse  mai conosciuto mio figlio. Mi ha chiesto un ricordo di Marco ed io le ho dato la sua foto che porto sempre con me e lei la mette dentro al petto dicendo: ora lo porto nel mio cuore».  Vedere l’anziana piangere è stato un momento molto forte per mamma Marina perché gli ha ricordato la perdita di suo padre che è vento a mancare qualche anno fa  travolto dal dolore per la morte del nipote.  
«Signora siamo con lei», «signora continui la sua battaglia», «Noi siamo con lei», «Lei ci da tanto coraggio per andare avanti», «Marco è come un figlio per noi» dicevano a mamma Marina che aggiunge:  «Alcune  persone addirittura piangevano e tutte stavano lì per aiutarci e sostenerci. Questo è per me e la mia famiglia importante.  Quando mi abbracciavano era come se fosse mio figlio a farlo e mi dicesse: mamma sto qua, stai tranquilla. Sono con te e papà. E questo mi dà la forza di non mollare».  (agg. 02/10 ore 10.30) 

PRESENTE ANCHE NONNA GINA. Nonostante la targa sia stata tanto voluta mamma Marina non sa se ci andrà spesso in quel luogo: «Non ci vado quasi mai laggiù. Vedere quella casa mi fa star male e quella targa è il simbolo della tragedia in quella via. Non so se ci andrò». 
In disparte, seduta su una sedia, assiste alla cerimonia, col volto segnato dal tempo e dal dolore, nonna Gina, la mamma ottantaduenne di Marina che cerca con la sua presenza, quasi fosse un ombra, di proteggere la figlia. Ogni tanto si asciuga con un fazzoletto le lacrime che non riesce a trattenere. «Marco era bello come il sole», ripete più volte piangendo. «Lo avete conosciuto?» chiede alle tante persone che le si avvicinano, che le accarezzano con amorevolezza quel volto nel quale traspare tutta la sua angoscia per quella perdita inconsolabile.  Nonna Gina dice che: «Ai figli le si vuole bene, ai nipoti ancora di più. Arrivare alla mia età dopo tante sofferenze, adesso che potevo star bene, vedere i miei figli e i miei nipoti sistemati avrei preferito morire piuttosto che vivere questo grosso dolore insopportabile che mi sta annientando».
Papà Valerio: «E’ stato emozionante svelare la targa. Non vedevo l’ora che arrivasse questo momento. Sono molto soddisfatto soprattutto della presenza del sindaco Grando che ha partecipato con gioia alla cerimonia e ha a cuore la vicenda di mio figlio. Mi ha fatto molto piacere sapere che domenica c’è stato un via vai di persone che si sono fermate a vedere la targa. Tutto questo è molto bello».  (agg. 02/10 ore 11)

 

(02 Ott 2018)

Commenti

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.
Archivio PDF

LA PROVINCIATV

Inviaci le tue foto
Meteo Lazio

NOTIZIE DALLE AZIENDE

ENERGIA E AMBIENTE

  • Blitz di Goletta Verde al largo di Tvn

    10 Ago 2019 - Esposto uno striscione con scritto "Nemico del clima". Legambiente: "Nel Lazio sono pari a 11,5 milioni di tonnellate le emissioni della produzione energetica da fonti fossili, il 78,5% provenienti dalla ciminiera di Civitavecchia" 

  • Servizio irriguo, garantito fino al termine della stagione

    07 Ago 2019 - Il sindaco annuncia che ha ufficialmente richiesto alla Multiservizi la proroga al 30 settembre. Pascucci: «In autunno sarà necessario trovare delle soluzioni alternative»  

ROMA E REGIONE

ITALIA E MONDO



Quotidiano telematico fondato nel 1999 da Massimiliano Grasso - © Copyright Retimedia, c.f. 10381581007 - Reg. Trib. di Civitavecchia n° 2/2000 del 30/8/00 - ISSN 2037-9471 - Direttore responsabile Luca Grossi
Riproduzione riservata.
E' vietato ogni utilizzo di testi, foto e video senza il consenso scritto dell'editore - Privacy Policy