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Marcello Del Duca, giusto farne a meno?

PALLANUOTO. Tanti gli interrogativi rimasti in sospeso dopo l’esonero del tecnico civitavecchiese

di PAOLO LA ROSA

Dopo le massime serie, le titaniche manifestazioni di potere gestionale come la World League, la Coppa Italia ed ultima in ordine cronologico la rappresentazione di nuoto sicronizzato, adesso è tempo di bilanci e riflessioni. Uno fra tutti,  “IL” punto, ha un nome, ed è pesantissimo ed è dettato dal  nome, dal personaggio, dalla meravigliosa ed infinita figura storica e da un allontanamento, ad oggi, a distanza di qualche tempo che assume i tratti di un film pessimo, di una regia grossolana ed altezzosa. L’allontanamento probabilmente un po’ troppo veloce ed istintivo di Marcello Del Duca dalle scene pallanuotistiche locali costituisce un’incognita che assolutamente merita di essere analizzata ed affrontata.

LA CARRIERA:
(1963), finale Coppa Scarioni di nuoto, terzo classificato, Nazionale di nuoto per due anni, (1964) Campione italiano allievi di pallanuoto, primo classificato, (1968) sei nazione under 18 di pallanuoto, primo classificato, (1970) Universiadi Torino, secondo classificato, (1973) Univesiadi Mosca, terzo classificato, (1975) Mondiali Cali, terzo classificato, (1975) giochi del mediterraneo, primo class, (1975) campionato serie A, secondo class, (1976) Olimpiadi Montereal, secondo class, (1976) Coppa delle coppe –Civitavecchia-, terzo class, (1977) europei Jonkoping, terzo class, presenze in nazionale circa novanta, campionati seria A1 dal 1967 al 1984, trecentocinquanta presenze.

Da allenatore: 1984 – campionato A2 secondo class; campionato nazionale allievi, primo class. – campionato nazionale juniores, terzo classificato, seminatore di oro. 1985 – campionato nazionale allievi, primo classificato – campionato A2 primo classificato  e promozione in serie A1 – campionato nazionale Juniores, secondo classificato, seminatore di oro. 1986 – campionato nazionale A1 quarto classificato nella regular season – campionato nazionale juniores primo classificato. 1987 – campionato nazionale juniores secondo classificato – trofeo del giocatore rimo classificato. 1992 – campionato A1 pallanuoto femminile Catania primo classificato. 1995 – campionato nazionale allievi primo classificato – campionato nazionale juoniore secondo class. 1997 – campionato A2 primo classificato e promozione in serie A1, campionato nazionale juniores terzo class- -trofeo del giocatore secondo classificato. 2005 – finale campionato italiano ragazzi – 4° classificato. 2006 – finale campionato italiano ragazzi – 4° classificato. 1992-2012 docente nazionale presso il settore istruzione tecnica della federazione. Due anni allenatore nazionale under 20.
Questi alcuni dei risultati prodotti da Marcello Del Duca, ormai da anni chiaramente entrato nel gotha della pallanuoto di sempre. In qualsiasi altro sport, in qualsiasi altra società personaggi come Simeoni, Forcella o Del Duca, (sono ancora gli unici e gli ultimi, dopo il maestro “Flores”, artefici di tutti i trofei della Snc), sarebbero soci onorari a vita e sarebbero in società a rappresentare la storia cui far riferimento per le giovani generazioni. Non c’è più nessuno. Si vuole ricordare a qualcuno che la storia, quella vera, della pallanuoto a Civitavecchia è stata con dirigenti, arbitri, allenatori e giocatori di Civitavecchia; abbiamo sempre esportato personaggi in tutti i ruoli e siamo stati presi come esempio societario. Marcello Del Duca è Docente Nazionale per la “formazione degli allenatori” da venti anni. Ha ricevuto riconoscimenti da tutti i sindaci che si sono alternati a Civitavecchia. Nella sua città è stato sollevato da un incarico che assolutamente nessuno meglio di lui può svolgere. La grandezza e lo spessore prima ancora dello sportivo, dell’uomo si misura anche dall’intelligenza con la quale non ha sollevato nessuna polemica. Il re invece da lontano osserva la sua società, dispiaciuto, rammaricato e ferito da una linea troppo veloce e conseguentemente irriguardosa. Un mito come Marcello Del Duca dovrebbe avere l’assoluta voce in capitolo su tutto il movimento pallanuotistico. Qualora si volesse fondare, rifondare, sarebbe dunque opportuno ripartire dal maestro che ha insegnato il nuoto e la pallanuoto a Civitavecchia. 

CONSIDERAZIONI:
Le domande che ci poniamo: perchè tanta differenza di trattamento fra l’esonero di Del Duca e degli altri tecnici? Quale è stato il criterio di valutazione riguardo la gestione Del Duca? Perchè gli altri allenatori hanno avuto molto più tempo? Perchè Del Duca non può fare parte del direttivo tecnico?

(27 Mar 2012 - Ore 12:09)

Commenti

  • 30 Mar 2012 - 22:56 - appassionato ed informato
    Anonimo, non so se e in cosa hanno fallito quelli che dici, ma mi sta anche bene. Vogliamo fare almeno il tentativo allora con De Crescenzo? o vogliamo perpetuare litigi ed incertezze e magari improvvisare allenatore qualcuno?
  • 30 Mar 2012 - 12:29 - Anonimo
    Appassionato ed informato questi professionisti che nomini tranne de crescenzo paolo hanno fallito miseramente nei campionati maschili la verità che ormai la maggior parte delle società stà seguendo la linea della conduzione tecnica 'interna' ma lo fanno con un'organizzazione dirigenziale all'altezza. Se non partiamo da questo non siamo in grado di risolvere nessun problema
  • 30 Mar 2012 - 10:35 - Anonimo
    Caro ZIO TOM guarda in sù guarda in giù e dai un bacio a chi vuoi ...TU!!!
  • 30 Mar 2012 - 09:17 - appassionato ed informato
    In Italia ci sono allenatori professionisti liberi di assoluto valore e di grande esperienza e cultura liberi che potrebbero fare al caso del Civitavecchia, Paolo De Crescenzo,Nando Pesci,Bruno Cufino,Willy Salomoni,Paolo Malara solo per citarne alcuni. Qualcuno di loro è anche in grado di dare uno stile ed un programma alla società che sembra non averne da troppo tempo, impegnata sempre a risolvere problemi interni, litigiosità ed altro. Non vanno ripercorse strade già viste. Ci vuole coraggio, pazienza e lungimiranza:Ma sarà mai possibile? concordo con lo zio Tom
  • 29 Mar 2012 - 16:17 - Anonimo
    Marcello, che è stato un grande, fa parte della storia del Civitavecchia e nessuno potrà dimenticarlo. Non per questo può essere lui l'uomo della rinascita. E' qui da sempre e se finora non gli si è dato modo non sarà solo responsabilità di altri. Noi dobbiamo guardare avanti e fare scelte coraggiose. Abbiamo bisogno di un allenatore non civitavecchiese a cui sia dato modo di lavorare per un po di anni senza ingerenze nè fretta.
  • 29 Mar 2012 - 12:36 - Lo zio Tom
    Il problema non è Marcello Del Duca si o no ma tutta la dirigenza della SNC si o no. Un personaggio come Marcello può sempre far comodo ma solamente all'interno di una programmazione seria e reale. Purtroppo nella situazione attuale ci vogliono allenatori esterni all'ambiente che sappiano dettare loro le regole anzichè subirle. L'allenatore nostrano si adagia nelle situazioni contestuali e viene fagocitato, alla lunga, da tutto e da tutti. Quando aleggia il dubbio che un ragazzo gioca solamente perchè è il figlio di .... è l'allenatore a farne le spese. Del Duca è un bravo preparatore, questo l'ho sempre affermato, ma, spesso, non riesce a fare armonizzare la squadra e l'ambiente. In definitiva si arriverà al solito rimpasto societario ma la sostanza non cambierà, la dirigenza non lascerà mai spazio a chi sarebbe in grado di gestire per "meriti" e non per "politica". Io ne conosco di gente che potrebbe stare su quelle poltrone e che ne avrebbe le capacità ma neanche sto a proporle tanto sarebbe inutile. Uno di quelli che da fastidio perchè onesto.
  • 28 Mar 2012 - 19:24 - Anonimo
    se la snc non vuole Marcello,bene vuol dire che non lo merita! Un seminatore d'oro come lui le altre società se lo litigherebbero!vai Marcello finchè sei in tempo!
  • 28 Mar 2012 - 18:41 - Padre di ex giocatore di Marcello.
    Mio figlio ha litigato alcune volte con Marcello.Litigi,fortunatamente,rientrati nel giro di 2 giorni.Un anno che non lo ha avuto e' venuto a casa piangendo e dicendo:Voglio Marcello.Signori:questo e' Marcello.Ci litighi quando lo hai,lo piangi quando non lo hai piu'.Forza Marcello.Altre squadre ti aspettano.Se poi non e' la SNC,va bene lo stesso.
  • 28 Mar 2012 - 10:55 - Ex giocatore di marcello
    Le basi della pallanuoto, le tecniche di base, il palleggio, i tiri sono sempre gli stessi,per "insegnare la pallanuoto" perché prima di allenare devi saper insegnare, e a cv meglio di Marcello non la può insegnare nessuno. Dategli un gruppo di esordienti e di ragazzi per 3/5 anni consecutivi, vedrete che quel gruppo saprà giocare a pallanuoto . Se poi saranno dei campioni solo il campo lo potrà dire. Questo e' un progetto!!!
  • 28 Mar 2012 - 10:51 - uno dei tanti atleti
    Caro patrizio condivido molto di quello che hai detto ma rifletto anche su quello che ha scritto l'appassionato di sport se queste figure non risultano neanche nell'altra società un motivo ci dovrà pur essere e non credo si tratti di rispetto meritocrazia ecc ecc credo che marcello del duca vada rispettato e ringraziato per tutto quello che ha fatto ma ciò non deve per forza essere motivo di incarichi o altro il solo pensarlo è avvilente. La snc è nata prima di lui la snc continuerà ad esserci anche dopo...grazie marcello
  • 28 Mar 2012 - 09:10 - Patrizio Pacifico
    Trovo veramente fuori luogo le parole utilizzate "troppo vecchio per gestire" ma colgo lo spunto "atletico". La pallanuoto ha subito un'evoluzione tattica e metodica importantissima negli ultimi 5 anni. L'allenamento s'è spostato dal campo della potenza/resistenza aerobica al campo della Potenza/capacità Lattacida. Questo significa in termini pratici che gli obbiettivi ed i mezzi allenanti non sono solo cambiati, sono stati rivoluzionati! D'altra parte esiste una cosa che spesso, troppo spesso a civitavecchia non viene considerata L'ESPERIENZA, IL VALORE, IL MERITO DELLA STORIA PERSONALE! Marcello fu accusato di tutto anche in passato, anche durante il periodo in cui giocava, veniva accusato di essere raccomandato... Lui come risposta è andato alle olimpiadi... a prendersi una medaglia... a firmare una palomba a giro... a tornare a casa da vincitore. QUESTE COSE NON SI IMPARANO AI CORSI DELLA FIN E TANTOMENO DAI LIBRI DI BIOGRAFIA di atleti o allenatori vari... UNO COME MARCELLO NON PUò ESSERE VECCHIO, PERCHè LA GLORIA NELLO SPORT è OLTRE IL TEMPO ED OLTRE I LIMITI. CONLUDO DICENDO SOLO CHE 350 PRESENZE IN SERIE A1 INSEGNANO MOLTO, TROPPO, INFINITAMENTE. Sono un ex atleta professionista, ora consulente atletico. Lavoro nella pallamano e nell'atletica a livelli d'Elite internazionale, nella pallanuoto a livello agonistico/amatoriale.
  • 28 Mar 2012 - 08:30 - appassionato di sport
    FINITELA DI GETTARE FANGO PER REPRIMERE RANCORI CHE OVVIAMENTE AVETE NEI CONFRONTI DELLA SNC VISTI I VOSTRI COMMENTI. ANTONIO PARISI UNO DEI CAMPIONI DEL '75 O DEL WONDERTEAM PRESIDENTE DELLA COSER SPORT HA MANDATO VIA IL GRANDE SIMEONI ROLDANO PER SOSTITUIRLO CON Fabio Cattaneo E NEL SUO STAFF TECNICO DIRIGENZIALE HA GENTE COME Roberto Barbaro, Roberto Rossi, Fabio De Santis, Cesare Muzzi E, ANTONIO E' UNA PERSONA SERIA E COMPETENTE CHE SPESSO RICORDA I GRANDI CAMPIONI DEL PASSATO CON TARGHE ED ALTRO ...MEDITATE GENTE MEDITATE...
  • 28 Mar 2012 - 08:24 - Galletta Mirella
    Nemo profeta in patria est!......purtroppo a Civitavecchia è così!
  • 28 Mar 2012 - 08:02 - Anonimo
    Basta vecchi!
  • 27 Mar 2012 - 21:35 - Anonimo
    un grazie infinito a MARCELLO! grazie perchè è stato l'unico a insegnare la pallanuoto a mio figlio! Grazie perchè ha. fatto conoscere l'umiltà nel gioco.Un esempio di allenatore determinato e incorruttibile,anche se a volte poteva sembrare austero si è fatto voler bene come un padre!
  • 27 Mar 2012 - 21:16 - un ammiratore
    e meno male che ogni tanto ci si ricorda di marcello! chi altro allenatore può sostituire la sua figura,il pilastro portante della snc costretto dalle circostanze per la seconda volta messo alla porta! Forse è scomodo a qualcuno o forse di pallanuoto ci capisce troppo?Bah! Per me comunque un piacere averlo conosciuto!
  • 27 Mar 2012 - 20:37 - campione della snc
    Che vigliacco a fare simili insinuazioni,sciacquati la bocca quando nomini il nome di marcello.Ma vi siete chiesti perchè nessuno del wonderteam degli anni 70 non sta più nei consigli nel direttivo come allenatore o dirigente? Perchè la gente onesta non fa parte della politica sportiva della snc.
  • 27 Mar 2012 - 19:06 - Ex giocatore della SNC
    Per chi non lo sapesse Marcello Del Duca ha 62 anni. Troppo anziano per poter gstire la pallanuoto moderna. I suoi metodi sono ormai superati. Nel campionatodi A1 i tecnici sono tutti giovani o stranieri. Un ringraziamento per il suo passato ma ora basta. Ci vuole gente nuova! Comunque Marcello Del Duca non ha mai saputo valorizzare i giovani, questo il suo maggior difetto. Non ha infine sollevato alcuna polemica soltanto per garantirecopertura al figlio che milita nelle giovanili.
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Anonimo, non so se e in cosa

Anonimo, non so se e in cosa hanno fallito quelli che dici, ma mi sta anche bene. Vogliamo fare almeno il tentativo allora con De Crescenzo? o vogliamo perpetuare litigi ed incertezze e magari improvvisare allenatore qualcuno?

Appassionato ed informato

Appassionato ed informato questi professionisti che nomini tranne de crescenzo paolo hanno fallito miseramente nei campionati maschili la verità che ormai la maggior parte delle società stà seguendo la linea della conduzione tecnica 'interna' ma lo fanno con un'organizzazione dirigenziale all'altezza. Se non partiamo da questo non siamo in grado di risolvere nessun problema

Caro ZIO TOM guarda in sù

Caro ZIO TOM guarda in sù guarda in giù e dai un bacio a chi vuoi ...TU!!!

In Italia ci sono allenatori

In Italia ci sono allenatori professionisti liberi di assoluto valore e di grande esperienza e cultura liberi che potrebbero fare al caso del Civitavecchia, Paolo De Crescenzo,Nando Pesci,Bruno Cufino,Willy Salomoni,Paolo Malara solo per citarne alcuni. Qualcuno di loro è anche in grado di dare uno stile ed un programma alla società che sembra non averne da troppo tempo, impegnata sempre a risolvere problemi interni, litigiosità ed altro. Non vanno ripercorse strade già viste. Ci vuole coraggio, pazienza e lungimiranza:Ma sarà mai possibile? concordo con lo zio Tom

Marcello, che è stato un

Marcello, che è stato un grande, fa parte della storia del Civitavecchia e nessuno potrà dimenticarlo. Non per questo può essere lui l'uomo della rinascita. E' qui da sempre e se finora non gli si è dato modo non sarà solo responsabilità di altri. Noi dobbiamo guardare avanti e fare scelte coraggiose. Abbiamo bisogno di un allenatore non civitavecchiese a cui sia dato modo di lavorare per un po di anni senza ingerenze nè fretta.

Il problema non è Marcello

Il problema non è Marcello Del Duca si o no ma tutta la dirigenza della SNC si o no. Un personaggio come Marcello può sempre far comodo ma solamente all'interno di una programmazione seria e reale.
Purtroppo nella situazione attuale ci vogliono allenatori esterni all'ambiente che sappiano dettare loro le regole anzichè subirle. L'allenatore nostrano si adagia nelle situazioni contestuali e viene fagocitato, alla lunga, da tutto e da tutti.
Quando aleggia il dubbio che un ragazzo gioca solamente perchè è il figlio di .... è l'allenatore a farne le spese.
Del Duca è un bravo preparatore, questo l'ho sempre affermato, ma, spesso, non riesce a fare armonizzare la squadra e l'ambiente.
In definitiva si arriverà al solito rimpasto societario ma la sostanza non cambierà, la dirigenza non lascerà mai spazio a chi sarebbe in grado di gestire per "meriti" e non per "politica".
Io ne conosco di gente che potrebbe stare su quelle poltrone e che ne avrebbe le capacità ma neanche sto a proporle tanto sarebbe inutile.

Uno di quelli che da fastidio perchè onesto.

se la snc non vuole

se la snc non vuole Marcello,bene vuol dire che non lo merita! Un seminatore d'oro come lui le altre società se lo litigherebbero!vai Marcello finchè sei in tempo!

Mio figlio ha litigato alcune

Mio figlio ha litigato alcune volte con Marcello.Litigi,fortunatamente,rientrati nel giro di 2 giorni.Un anno che non lo ha avuto e' venuto a casa piangendo e dicendo:Voglio Marcello.Signori:questo e' Marcello.Ci litighi quando lo hai,lo piangi quando non lo hai piu'.Forza Marcello.Altre squadre ti aspettano.Se poi non e' la SNC,va bene lo stesso.

Le basi della pallanuoto, le

Le basi della pallanuoto, le tecniche di base, il palleggio, i tiri sono sempre gli stessi,per "insegnare la pallanuoto" perché prima di allenare devi saper insegnare, e a cv meglio di Marcello non la può insegnare nessuno. Dategli un gruppo di esordienti e di ragazzi per 3/5 anni consecutivi, vedrete che quel gruppo saprà giocare a pallanuoto . Se poi saranno dei campioni solo il campo lo potrà dire. Questo e' un progetto!!!

Caro patrizio condivido molto

Caro patrizio condivido molto di quello che hai detto ma rifletto anche su quello che ha scritto l'appassionato di sport se queste figure non risultano neanche nell'altra società un motivo ci dovrà pur essere e non credo si tratti di rispetto meritocrazia ecc ecc credo che marcello del duca vada rispettato e ringraziato per tutto quello che ha fatto ma ciò non deve per forza essere motivo di incarichi o altro il solo pensarlo è avvilente. La snc è nata prima di lui la snc continuerà ad esserci anche dopo...grazie marcello

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