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Civitavecchia, Politica

CIVITAVECCHIA - Non c’è pace nelle larghe intese. Anche quello che infatti è considerato lo ‘‘zoccolo duro’’ della coalizione, il Pdl, che proprio nei giorni scorsi si è stretto attorno al candidato sindaco Giovanni Moscherini, rischia di rappresentare un punto interrogativo proprio in vista della prossime amministrative. Convocato un vertice nazionale ad Arcore, con l’ex premier Silvio Berlusconi che ha chiamato a raccolta i suoi. Prima una riunione con tutti gli amministratori locali e vertici del Pdl, poi una riunione ristretta con Angelino Alfano, i coordinatori Denis Verdini e Ignazio La Russa, alcuni amministratori, i capigruppo e pochi altri. Voci sempre più insistenti, infatti, vedono il Pdl non presentarsi alle prossime amministrative e lasciare spazio a liste civiche. E questo perché i sondaggi più recenti danno il partito di Berlusconi intorno al 20%. Un dato non certo confortante; motivo per il quale si sarebbe deciso di invertire la rotta. Una decisione che potrebbe rappresntare un duro colpo alle larghe intese di Moscherini, che proprio sul Pdl fondano le proprie basi, dopo l’allontanamento dell’Udc e la rottura, ancora non sanata, con la Fondazione ‘‘Città Nuove’’ di Renata Polverini, all’indomani dell’azzeramento prima e del varo della nuova giunta poi. E proprio ‘‘Città Nuove’’ potrebbe giocare un ruolo importante con le proprie liste alle prossime amministrative. Sabato sera, infatti, inaugurando una sede della Fondazione a Ladispoli, la governatrice del Lazio, memore delle ultime elezioni regionali, ha posto dei paletti: si spenderà solamente, ha chiarito, lì dove ci saranno candidati certi e non lotte fratricide all’interno del centrodestra. Una situazione sempre più ingarbugliata, quindi, per la grande coalizione. E intanto c’è chi si stringe attorno al Sindaco uscente, come Daniele Perello, che alla luce delle ultime dichiarazioni del consigliere regionale dell’Udc Pietro Sbardella, il quale ha sottolineato la necessità di trovare a Civitavecchia una valida alternativa ai due poli attualmente presenti, invita «la casta romana a giocare sulla propria pelle e non - ha spiegato - su quella degli altri. Il progetto Moscherini per il porto e la città sia solo al 50% dal 1998 ad oggi e che quindi è necessaria quella continuità amministrativa per portarlo a compimento, per portare Civitavecchia al centro dell’Europa. Nei prossimi giorni, tuttavia, avremo più chiaro il quadro politico che vede in piedi un tentativo trasversale di indebolire il sindaco Moscherini e non solo. Le Larghe Intese non sono finite, anzi sono rafforzate dall’entrata di personaggi politici e di gruppi come La rete dei Cittadini e dei Riformisti di Battilocchio. Si può comunque ricucire un rapporto politico con tutti coloro che hanno tra gli obiettivi del confronto elettorale, quello di non riconsegnare la città ad un ritorno a un passato già scritto». E intanto si sono affacciate nel panorama cittadino altri due gruppi. Il ‘‘Grande Sud’’, il partito fondato da Gianfranco Miccichè insieme ad Adriana Poli Bortone, che ha aperto un confronto con il Sindaco Gianni Moscherini: ad aderire al movimento anche il Consigliere Comunale Ivano Bianchini. L’altro è Noi SUd, «pronto a dialogare - spiegano - con tutte le forze sociali di Civitavecchia per costruire una reale e civica alternativa alle forze storiche attualmente presenti».
(20 Feb 2012)
x Alessandro. Mi dispiace doverla contraddire, non era questione di aspettare e soltanto che Berlusconi smentisce quello che dichiara un minuto prima...in Italia...in Europa... in Tribunale
Le larghe intese dovrebbero dirci su che cosa, sono ad oggi, hanno convenuto......
Sicuramente non sul bene della città
http://www.ilgiornale.it/interni/amministrative_berlusconiovunque_simbol... tutto sotto controllo.... bastava aspettare qualche ora...
Se non altro va' riconosciuto a moscherini il coraggio. Ero alla riunione di questo grande sud, ha detto che gli è stata offerta una poltrona e che non ha accettato.
Ecco il perchè della nascita di "Capitani coraggiosi". Il Comandante Schettino (Berlusconi) abbandona la nave, nella miglior tradizione dei coraggiosi, perchè non vuole dimostrare all'Italia di NON essere più IL PIU' AMATO DAGLI ITALIANI....CHE PENA!!! E sono tutti uguali a lui, sembra abbiano avuto l'inprinting come i cani.
Commenti
x Alessandro. Mi dispiace doverla contraddire, non era questione di aspettare e soltanto che Berlusconi smentisce quello che dichiara un minuto prima...in Italia...in Europa... in Tribunale
Le larghe intese dovrebbero dirci su che cosa, sono ad oggi, hanno convenuto...... Sicuramente non sul bene della città
http://www.ilgiornale.it/interni/amministrative_berlusconiovunque_simbolo_pdlpoi_lancia_nuovo_inno/inno-liste_civiche-sondaggi-pdl-silvio_berlusconi-cena-amministrative-lega-simbolo/20-02-2012/articolo-id=573198-page=0-comments=1 tutto sotto controllo.... bastava aspettare qualche ora...
Se non altro va' riconosciuto a moscherini il coraggio. Ero alla riunione di questo grande sud, ha detto che gli è stata offerta una poltrona e che non ha accettato.
Ecco il perchè della nascita di "Capitani coraggiosi". Il Comandante Schettino (Berlusconi) abbandona la nave, nella miglior tradizione dei coraggiosi, perchè non vuole dimostrare all'Italia di NON essere più IL PIU' AMATO DAGLI ITALIANI....CHE PENA!!! E sono tutti uguali a lui, sembra abbiano avuto l'inprinting come i cani.