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Civitavecchia, Porto

Incidente in porto: squarcio di 30 metri per "Sharden"

Per il forte vento il traghetto della Tirrenia ha urtato la diga foranea. Paura tra i passeggeri, subito sbarcati

PORTO NAVE TIRRENIA SHARDEN CONTRO BANCHINA (FOTO ROMANO)

CIVITAVECCHIA - Fortissime raffiche di grecale giunte fino a 70 nodi. Sembrerebbe questa, al momento, la causa dell’incidente che si è verificato la notte scorsa in porto. A farne la spese è stato lo ‘‘Sharden’’ della Tirrenia, traghetto tra l’altro di ultima generazione, che in uscita dallo scalo ha urtato contro la banchina provocando uno squarcio di circa 30 metri nel lato sinistro dello scavo, circa un metro e mezzo sopra la linea di galleggiamento. La nave, diretta ad Olbia, era partita con circa un’ora di ritardo a causa dei problemi che diversi passeggeri avevano dovuto affrontare per raggiungere il porto di Civitavecchia. Attorno alle 23.30 ha lasciato gli ormeggi: c’era ancora il pilota a bordo e i rimorchiatori avevano appena lasciato i cavi quando, secondo le prime ricostruzioni, una fortissima raffica di vento, accompagnata da una sorta di bufera di neve, ha investito il traghetto che ha urtato la diga foranea all’altezza del fanale verde, dopo la banchina 13. Panico a bordo in quel momento. Immediatamente è stata allertata la Capitaneria di Porto, subito intervenuta così come i Vigili del Fuoco che hanno operato tutta la notte con una squadra per mettere in sicurezza nave e passeggeri. Fortunatamente non ci sono stati feriti: sia i 262 passeggeri, sia i 53 membri dell’equipaggio, sono stati sbarcati. «Abbiamo sentito un rumore fortissimo, un boato, come se si fosse sganciato un camion - ha raccontato qualcuno - la nave è praticamente salita su un dente della banchina, provocando uno squarcio». Novanta passeggeri, quelli senza auto al seguito, sono stati trasferiti sul traghetto Scintu di Saremar, diretto ad Olbia. Gli altri invece sono stati ospitati a bordo della Clodia, diretta a Cagliari, in attesa della messa in sicurezza della nave per riprendere le proprie vetture. A causa del maltempo, inoltre, non è stato possibile utilizzare gli autobus previsti per il navettamento: sono state quindi impiegate le vetture di servizio dell’Autorità Portuale, Capitaneria di Porto, ormeggiatori, polizia, carabinieri, Vigili del Fuoco, oltre ad auto private. «Dopo vari ripensamenti - ha raccontato un passeggero - la Tirrenia ci ha trasferiti alle 4 su una nave ferma in banchina, con assistenza ridotta e senza riscaldamento. Qui abbiamo bivaccato fino alle 7,30. Nessuno era in grado di dirci nulla. Siamo stati sequestrati a bordo, perchè avendo le chiavi delle auto rimaste a bordo della Sharden non potevamo andare via». Intanto la Procura della Repubblica ha subito aperto un’inchiesta per disastro colposo, delegando le indagini alla Guardia Costiera. Al momento non ci sono indagati. Da via Terme di Traiano vogliono capire come sono andate esattamente le cose e riccostruire la dinamica dell’incidente.

(04 Feb 2012 - Ore 08:28)

Commenti

  • 05 Feb 2012 - 15:08 - Anonimo
    tanta leggerezza niente morale cosa lasciamo ai nostri figli e nipoti.
  • 05 Feb 2012 - 11:23 - Anonimo
    Grazie all'intervento di Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco e del personale operativo dell'Autorita' Portuale, si e' potuto evitare IL PEGGIO, le cause dell'incidente sono sicuramente d'accertare, sono sicuramente riprese le manovre della nave con le tele e il giudizio sara' di chi analizzera' l'incidente. La cosa piu' importante che TUTTE le persone a bordo possono raccontarla. Sicuramente.questa vicenda deve far riflettere che quello che non avviene per una vita, puo' accadere in un secondo, per questo bisogna pianificare l'emergenze ed essere preparati e addestrati, La fortuna e la sfortuna, la lasciamo ai non addetti ai lavori e ai salotti televisivi.
  • 05 Feb 2012 - 09:34 - Anonimo
    Per verità di cronaca, il navettamento dei passeggerri è stato fatto anche dagli autobus della Port Mobility. La Royal Bus Port of Rome socia della Port Mobility è sempre intervenuta anche nell'immediatezza della tragedia del Concordia. alle 3 di notte erano, allora, già presenti nove autobus per dare asistenza agli sfortunati croceristi.
  • 04 Feb 2012 - 21:20 - Anonimo
    Sì.
  • 04 Feb 2012 - 20:33 - Anonimo
    Un'altra storia che fa acqua da tutte le parti.
  • 04 Feb 2012 - 16:22 - Anonimo
    aò, ce fosse qualcuno che porta male al porto di Civitavecchia ??? in 15 giorni due navi squarciate ...
  • 04 Feb 2012 - 15:18 - Anonimo
    INCIDENTE AL PORTO : ... ECC. ECC. (SEGUE) ma segue dove ??? qualche indicazione chiara per i non addetti ai lavori, no, è ? sarebbe troppo facile. Caro lettore, con "Segue" si intende che al primo lancio della notizia seguiranno, durante la giornata, ulteriori aggiornamenti e approfondimenti, proprio come in questo caso. Si tratta di una terminologia di uso comune per agenzie di stampa e notiziari on line. La redazione di Civonline.it
  • 04 Feb 2012 - 14:54 - Anonimo
    Il vento di ieri era così forte da mandare una nave a sbattere sugli scogli?
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Commenti

tanta leggerezza niente

tanta leggerezza niente morale cosa lasciamo ai nostri figli e nipoti.

Grazie all'intervento di

Grazie all'intervento di Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco e del personale operativo dell'Autorita' Portuale, si e' potuto evitare IL PEGGIO, le cause dell'incidente sono sicuramente d'accertare, sono sicuramente riprese le manovre della nave con le tele e il giudizio sara' di chi analizzera' l'incidente.
La cosa piu' importante che TUTTE le persone a bordo possono raccontarla.
Sicuramente.questa vicenda deve far riflettere che quello che non avviene per una vita, puo' accadere in un secondo, per questo bisogna pianificare l'emergenze ed essere preparati e addestrati,
La fortuna e la sfortuna, la lasciamo ai non addetti ai lavori e ai salotti televisivi.

Per verità di cronaca, il

Per verità di cronaca, il navettamento dei passeggerri è stato fatto anche dagli autobus della Port Mobility. La Royal Bus Port of Rome socia della Port Mobility è sempre intervenuta anche nell'immediatezza della tragedia del Concordia. alle 3 di notte erano, allora, già presenti nove autobus per dare asistenza agli sfortunati croceristi.

Sì.

Sì.

Un'altra storia che fa acqua

Un'altra storia che fa acqua da tutte le parti.

aò, ce fosse qualcuno che

aò, ce fosse qualcuno che porta male al porto di Civitavecchia ??? in 15 giorni due navi squarciate ...

INCIDENTE AL PORTO : ... ECC.

INCIDENTE AL PORTO : ... ECC. ECC. (SEGUE)
ma segue dove ??? qualche indicazione chiara per i non addetti ai lavori, no, è ?
sarebbe troppo facile.

Caro lettore, con "Segue" si intende che al primo lancio della notizia seguiranno, durante la giornata, ulteriori aggiornamenti e approfondimenti, proprio come in questo caso. Si tratta di una terminologia di uso comune per agenzie di stampa e notiziari on line.
La redazione di Civonline.it

Il vento di ieri era così

Il vento di ieri era così forte da mandare una nave a sbattere sugli scogli?

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