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Home » » "Fuori squadra? No grazie". Ferretti continua ad allenarsi
Civitavecchia, Sport
La settimana scorsa Adriano Clemeno aveva comunicato ufficialmente tre tagli: il difensore Chiavaro, l’attaccante Rovinetti e l’esterno Ferretti. A loro si aggiunge il centrocampista camerunense Ganjè, tornato in patria per motivi familiari e mai tornato in città. Chi non avrebbe accettato la decisione è proprio l’esterno Ferretti, arrivato nella società nerazzurra nel mercato di dicembre, sotto indicazione dell’avvocato Scavuzzo: il giocatore infatti ha continuato ad allenarsi in gruppo, pretendendo dal Civitavecchia Calcio, per farsi da parte, una lettera ufficiale di esonero. Una situazione quindi quanto mai delicata: qualora il rimborso pattuto con il calciatore non venisse onorato quest’ultimo potrebbe fare vertenza e vedersi riconosciuta la somma in estate. Il diritto ad allenarsi con la squadra, anche se in modalità differenziata, è una battaglia anche dei colleghi delle categorie professionistiche, come spesso si legge sui giornali nazionali e che già ha avuto echi ben più famosi. Difficile deve essere anche la situazione per il calciatore, che vive la sua avventura sportiva nonostante già sappia di non rientrare nei piani di mister e società.
(21 Feb 2012 - Ore 11:49)
Mandano a casa calciatori già tesserati per tagliare i costi,e per poi tesserare altri calciatori graditi a qualcuno (?)che a sua volta erano già stati esclusi, ma regolarmente svincolati. Solo al Civitavecchia succedono certe cose.
ma come si fa a gestire una società così,presidenti che si presentano con una scarpa e una ciavatta e poi chiedono aiuti al comune, pretendono la gestione del fattori,un presidente deve avere almeno un bugdet,a casa clemeno
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Mandano a casa calciatori già tesserati per tagliare i costi,e per poi tesserare altri calciatori graditi a qualcuno (?)che a sua volta erano già stati esclusi, ma regolarmente svincolati. Solo al Civitavecchia succedono certe cose.
ma come si fa a gestire una società così,presidenti che si presentano con una scarpa e una ciavatta e poi chiedono aiuti al comune, pretendono la gestione del fattori,un presidente deve avere almeno un bugdet,a casa clemeno