Home » » Enel, Grasso: ''Si pensi al dopo carbone''

 

Enel, Grasso: ''Si pensi al dopo carbone''

Il consigliere comunale leader de La Svolta attacca il colosso energetico sull’impianto di  Tvn ora quasi fermo: «Invece di anticipare le manutenzioni si rinviano al 2020 e si annunciano esuberi. Si punti sulle rinnovabili. È un quadro di incertezza determinato dall’atteggiamento finto ambientalista della giunta Cozzolino»

CIVITAVECCHIA - Chiede chiarezza e rispetto della città, dei lavoratori e delle imprese locali Massimiliano Grasso nel suo intervento politico sul caso Enel. «Oggi Tvn è praticamente spenta – spiega il consigliere leader de La Svolta -. Non è una gentile concessione di Enel alla nostra salute e al nostro ambiente, ma una precisa strategia dell’azienda che invece in Sardegna, contemporaneamente, produce a pieno ritmo. Quali siano le reali finalità lo capiremo tra qualche tempo, ma oggi non si può rimanere in silenzio di fronte al fatto che da un lato la stessa spa contesta l’ipotesi di uscita dal carbone nel 2025 in mancanza di indicazioni chiare sulle alternative da porre in essere al phase-out; dall’altro preannuncia 97 posti di lavoro in meno (destinati a diventare oltre 200 in meno) e - con i gruppi fermi - anziché anticipare le manutenzioni programmate approfittando dello stop dell’impianto, le rinvia al 2020, mettendo in ginocchio anche le imprese locali dell’indotto». Grasso punta il dito contro l’atteggiamento avuto dalla giunta Cinque Stelle: «E’ un quadro di incertezza inaccettabile, determinato dalla vigilia elettorale e dall’atteggiamento assunto negli ultimi 5 anni dall’amministrazione M5S, che «dai soldi sporchi di sangue» e dalle annunciate battaglie contro «i poteri forti» si è rivelata l’amministrazione comunale più filo-Enel di sempre». 
Il leader dell’opposizione arriva pertanto a chiedere «con fermezza ad Enel di chiarire la propria pianificazione in tema di fermate e lavorazioni richieste sull’impianto, in quanto è inammissibile che a fronte di aziende che già sono in regime di contratti di solidarietà, altre debbano procedere con tagli al personale pure in presenza di contratti in essere con Enel, che a sua volta pensa di cancellare posti di lavoro nella città di Civitavecchia, che ha pagato il prezzo più alto in termini di servitù ambientale alla politica energetica nazionale». Il caso Enel è talmente sentito dal politico locale che già sono chiari i primi obiettivi da realizzare in caso di vittoria: «Con il Sindaco Ernesto Tedesco subito dopo l’insediamento richiameremo Enel - e Tirreno Power - al rispetto degli impegni assunti con la città di Civitavecchia, stracciando l’atto con cui Cozzolino e Lucernoni hanno imposto ai civitavecchiesi di restituire al colosso energetico oltre 17 milioni di euro ed hanno regalato 300 milioni di euro ad Enel che invece si era obbligata ad investirli in impianti di produzione di rinnovabili». 

(06 May 2019 - Ore 20:01)

Commenti

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

PRIMA PAGINA WEBTV

Inviaci le tue foto
Meteo Lazio

NOTIZIE DALLE AZIENDE

ENERGIA E AMBIENTE

  • Cupinoro. Dietrofront dell’università agraria

    23 May 2019 - Impegno con comuni e comitati a ritirare il bando per impianti di riciclaggio di rifiuti differenziati. Assessore Gubetti: «Vinta una battaglia ma non la guerra. Pronti in ogni sede a tutelare il territorio»   

  • Esplode la rete fognaria a Valcanneto

    22 May 2019 - Tecnici Acea al lavoro da sabato mattina con l’autospurgo per limitare gli sversamenti di liquami nel bosco. Il consigliere Mundula: «Si sta procedendo a bypassare la condotta danneggiata per eseguire poi la riparazione»       

ROMA E REGIONE

ITALIA E MONDO

archivio articolo 1999 - 2005



Quotidiano telematico fondato nel 1999 da Massimiliano Grasso - © Copyright Retimedia, c.f. 10381581007 - Reg. Trib. di Civitavecchia n° 2/2000 del 30/8/00 - ISSN 2037-9471 - Direttore responsabile Luca Grossi
Riproduzione riservata.
E' vietato ogni utilizzo di testi, foto e video senza il consenso scritto dell'editore - Privacy Policy