DOMENICA 25 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 23:30

Home » » «Dopo le promesse elettorali ci hanno abbandonato»

 

«Dopo le promesse elettorali ci hanno abbandonato»

Le precisazioni del cittadino sentinella che ha denunciato un presunto errore progettuale circa il IV lotto di illuminazione a Campo di Mare. Tra i tanti problemi: pali della luce a terra e tettoia di eternit sul serbatoio di acqua potabile mai rimossa

di TONI MORETTI

CERVETERI -  Il cittadino che ha rilevato e denunciato in un post Facebook pubblicato nella pagina del comitato di zona di Cerenova Campo di Mare, un presunto errore progettuale della Multiservizi circa l’illuminazione del quarto lotto di Campo di Mare, come riportato ieri dal nostro giornale, non si tira indietro né si nasconde dietro l’anonimato. Rintracciato via messenger, dice: «Riguardo all’illuminazione ho inviato due mail sia alla Multiservizi che direttamente all’ingegner Forghieri che si occupa del progetto. Non so se il nome é giusto poi andrò a rileggere l’indirizzo sulla mail. Appena possibile le invierò tutti i dati precisi». A tal riguardo Claudio Ricci, amministratore unico della municipalizzata dice: «Non ho evidenza di email inviate a Multiservizi ma non escludo che il cittadino abbia ragione (a volte vanno a finire nello Spam oppure si perdono). In tal senso però ho bisogno delle copia e cerchiamo di capire dove sta il problema anche perché l’Azienda ha interesse a rispondere».
«Ho video foto e tanto altro per dimostrare che dopo le promesse elettorali ci hanno abbandonato» continua Mario D’Alfonso, questo il nome di colui che si può definire cittadino sentinella.  Parla anche di una tettoia di eternit che copre un serbatoio di acqua potabile, più volte segnalata e mai rimossa e invita tutta la stampa a prestare maggiore attenzione sul territorio. «Proprio oggi (ndr ieri) sono andato a fotografare alcuni pali della luce caduti e in particolar modo uno che è a terra da 10 giorni. Ci si è limitati a tagliare i fili della luce e questo non sarebbe un grosso problema se a pochi metri non ci fosse la centralina con l’interruttore senza serratura e quindi chiunque può riattivare la corrente a quel palo caduto. Questo é solo uno dei tanti problemi» conclude D’Alfonso.

(17 Gen 2018 - Ore 10:30)

Commenti

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.
Civitavecchia, L'occhio

Pentagramma (foto Bruno Pronunzio)

PRIMA PAGINA WEBTV

Inviaci le tue foto
banner CivonSale
Meteo Lazio

NOTIZIE DALLE AZIENDE

ENERGIA E AMBIENTE

ROMA E REGIONE

ITALIA E MONDO

archivio articolo 1999 - 2005



Quotidiano telematico fondato nel 1999 da Massimiliano Grasso - Editore SEAPRESS srl, c.f. 06832231002 - Reg. Trib. di Civitavecchia n° 2/2000 del 30/8/00 - ISSN 2037-9471 - Direttore responsabile Luca Grossi
© Copyright 1999-2018 SEAPRESS - Riproduzione riservata.
E' vietato ogni utilizzo di testi, foto e video senza il consenso scritto dell'editore - Privacy Policy