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Home » » Detenzione e spaccio: ancora un arresto a Tarquinia
Cronaca, Tarquinia

TARQUINIA – Proseguono serrate le indagini dei Carabinieri di Tarquinia che il 20 gennaio scorso avevano già ammanettato due persone, una ragazza di Tarquinia, N.L., e un giovane di Civitavecchia, D.L., (il civitavecchiese è stato poi rimesso in libertà) con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Un altro ragazzo, residente nella cittadina etrusca, è stato infatti arrestato su ordine della procura di Civitavecchia per gravi indizi di reità. Il 31enne, di origini siciliane ma da tempo residente a Tarquinia, è stato oggetto di un blitz da parte dei Carabinieri del luogotenente Stefano Girelli che nei giorni del maltempo hanno fatto irruzione nella sua abitazione. Secondo quanto emerso, il tarquiniese avrebbe tentato di disfarsi di un involucro, finito nel giardino della stessa abitazione che nel frattempo era ricoperto da una coltre di neve. Difficile la ricerca per i carabinieri che però hanno trovato in possesso del 31enne , 10 grammi di hashish, un bilancino di precisione e due coltelli sporchi dello stupefacente. Il 31enne, in un primo momento denunciato dai Carabinieri per possesso di droga. Con il prosieguo delle indagini è stato poi ammanettato su ordine del giudice inquirente. Come si ricorderà l’arresto della tarquiniese N.L. era avvenuto in flagranza di reato durante lo scambio di droga ( 25 grammi di hashish), nei pressi del parcheggio antistante la stazione ferroviaria. La ragazza è stata infatti fermata mentre cedeva lo stupefacente ad un giovane, poi segnalato alla prefettura. Durante le perquisizioni, i carabinieri hanno trovato in casa della ragazza una borsa contenente 3,500 chilogrammi di hashish, un bilancino di precisione nonché tutto il materiale per il confezionamento dello stupefacente. Il civitavecchiese invece, venne segnalato dalla ragazza stessa, in sede di interrogatorio, quale fornitore dello stupefacente. Nel garage del civitavecchiese i carabinieri hanno trovato ingente quantità di polvere bianca, ritenuta cocaina, anche se il ragazzo, difeso dall’avvocato Mereu, ha sostenuto che si trattava di bicarbonato.
Il ragazzo è stato poi rilasciato.
(21 Feb 2012 - Ore 15:25)
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