DOMENICA 18 Novembre 2018 - Aggiornato alle 21:29

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«Convocazione di un tavolo tecnico urgente»

LA FRANA.  Questa la richiesta del sindaco Pascucci e del vicesindaco Zito a Regione e Città Metropolitana. «Occorre ripristinare le condizioni di sicurezza che portino alla riapertura di via Settevene Palo Nuova»   

CERVETERI - «A seguito della frana che ha causato la chiusura della Settevene Palo Nuova, dopo aver approfondito lo stato complessivo della situazione, abbiamo deciso di richiedere alla Regione Lazio e alla Città metropolitana di Roma Capitale la convocazione di un tavolo tecnico urgente al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza che portino alla riapertura di questo importante asse viario del nostro territorio e, nel frattempo, offrire una mobilità alternativa sicura e affidabile». Lo dichiara il sindaco Pascucci che prosegue: «Abbiamo fatto presente a tutte le Istituzioni coinvolte che La Settevene Palo Nuova è un asse viario di primaria e fondamentale importanza che collega tutti i Comuni dell’area del Lago di Bracciano con i Comuni della costa quali Cerveteri e Ladispoli, e si tratta dell’unica strada che collega Cerveteri a Bracciano, sede tra l’altro, dell’ospedale Padre Pio, punto di riferimento sanitario del comune di Cerveteri e di istituti scolastici superiori frequentati da molti studenti della nostra città. La chiusura della strada determina pertanto gravi disagi anche ai mezzi che dovessero recarsi al pronto soccorso dell’ospedale Padre Pio». (agg. 13/09 ore 17.50) segue

LA CHIUSURA DELLA SETTEVENE PALO. «Dopo che la Città Metropolitana, Dipartimento VII Viabilità e infrastrutture viarie, con ordinanza n.31 del 7 settembre u.s., ha disposto la chiusura temporanea al traffico della Settevene Palo – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Zito – sono stati subito attivati percorsi di mobilità alternativa da Bracciano in direzione di Cerveteri sulla via Doganale e in senso opposto su via di San Paolo. Per tali motivi le vie oggetto di mobilità alternativa, via Doganale, via di Ceri e via di San Paolo, già fortemente compromesse dal punto di vista della sicurezza, saranno oggetto nei prossimi mesi di un notevole incremento del volume del traffico veicolare di auto e mezzi pesanti che potrebbe causare ulteriori danneggiamenti e un peggioramento delle condizioni del manto stradale».(agg. 13/09 ore 18.20)

UN TAVOLO URGENTE. «Il distaccamento del costone e la relativa frana non rappresentano l’unica problematica – prosegue  Pascucci – poiché la strada è franata nel 2014 e da allora si viaggia a senso unico alternato tra i chilometri 12 e 13 tanto che, grazie a un importante lavoro fatto in sede di approvazione del bilancio della Città metropolitana, è stata già stanziata al riguardo di tale opera, nel bilancio annualità 2018 della Città Metropolitana, una somma pari a 30mila euro per la progettazione e pari ad 1.100.000 euro nel bilancio annualità 2019, per il rifacimento della strada e la sistemazione dei movimenti franosi».
«A tale riguardo, considerati gli interventi già programmati, il reale pericolo per la sicurezza stradale e i gravosi disagi procurati da tale problematica la cui soluzione non è procrastinabile – conclude il primo cittadino – riteniamo sia giunto il momento di mettere in campo un piano strategico serio. Proprio in quest’ottica oggi abbiamo chiesto ufficialmente alla Regione Lazio e alla Città metropolitana di Roma Capitale la convocazione urgente di un Tavolo tecnico, che coinvolga tutte le istituzioni competenti, come il Ministero delle Infrastrutture, la Prefettura di Roma, con il coinvolgimento anche dei comuni limitrofi, al fine di ripristinare al più presto la via Settevene Palo Nuova garantendone complessivamente le condizioni di sicurezza e allo stesso tempo, offrire una mobilità alternativa sicura e affidabile. Non è accettabile che una delle principali arterie di collegamento della nostra città con aree sedi di servizi fondamentali come scuole e ospedali versi in queste condizioni e che la nostra città sia di fatto tagliata fuori da un accesso agevole e diretto a tali servizi».(agg. 13/09 ore 19)

 

(13 Set 2018 - Ore 17:50)

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