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Contro il blasone l’Elite della Vecchia si arrende

VERDECALCIO. Fine settimana negativo per il settore giovanile del Civitavecchia Calcio 1920-Leocon: cinque sconfitte, due pareggi e una sola vittoria. Le più prestigiose società della capitale asfaltano l’Under 17, 15 e 14: il Tor di Quinto annienta i 2002 per 6-1 e l’Urbetevere con lo stesso risultato annichilisce i 2004 e regola per 2-1 i 2005 di mister Michesi. L’Under 19 di Tossio di scena a Roma fa 1-1 contro il Certosa. Nei regionali l’Under 16 sale al secondo posto

di MATTEO CECCACCI

Altra settimana, altro weekend da dimenticare per i vertici del Civitavecchia Calcio 1920-Leocon. I risultati ottenuti tra sabato 2 e domenica 3 marzo non sono stati affatto positivi. Cinque sconfitte, due pareggi e una sola vittoria: questo il bilancio delle otto categorie dell’agonistica nerazzurra-bianconera. Buio pesto e blackout per l’Elite che fanno un buco nell’acqua, tranne l’Under 19 che a Roma ha impattato la sfida contro il Certosa. Pesantissime e molto preoccupanti le sconfitte subite dall’Under 17, 15 e 14 che hanno subìto dalle società più prestigiose, titolate e acclamate delle capitale una miriade di gol, rispettivamente dal Tor di Quinto e dall’Urbetevere, ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire tutta la situazione, iniziando dalla squadra gestita da Ivano Iacomelli.
L’Under 19 Elite allenata dal tecnico Patrizio Tossio dà segnali di vita e ottiene il quarto risultato positivo in campionato. Un pareggio, il secondo stagionale, inaspettato, ma che ha fatto guadagnare ai nerazzurri un punto d’orgoglio che mancava dal 26 gennaio scorso, data in cui i classe 2001 vinsero tra le mura amiche 2-0 ai danni del Villalba. Sabato a via di Centocelle i civitavecchiesi si sono totalmente riscattati del risultato nella partita di andata, quando i neroverdi espugnarono il Di Ianne 3-0. La partita ha visto un grande Civitavecchia, con una formazione che ha dato il massimo fino al 90’, merito del match winner Nicola San Martin, al portierino Fioretti e al difensore della prima squadra Giordano Fatarella, titolare in campo visto che il team di Marco Scorsini non ha giocato la partita contro il dimissionario Città di Palombara. A sbloccare il match, però, sono i padroni di casa con un bellissimo tiro dalla distanza di bomber Di Bari che di destro sfonda la porta difesa da Fioretti. Il vantaggio capitolino non dà coraggio ai ragazzi di Capone che cominciano poco dopo a subire i numerosi contropiedi dei tirrenici che però non c’entrano lo specchio della porta e a pochi minuti dal duplice fischio il Certosa rischia di raddoppiare con Liuzzo, ma il pallone esce di poco fuori. Nella ripresa cambiano gli assetti, la Vecchia risulta più coraggiosa e ci crede di più, infatti concede poco ai capitolini che iniziano ad avere difficoltà e al 24’ arriva il pareggio nerazzurro con la zuccata vincente di Nicola San Martin, bravo a beffare Ferri all’interno dell’area di rigore. Da sottolineare senza dubbio la straordinaria prestazione dell’attaccante di mister Tossio che come lo scorso anno si sta contraddistinguendo sfornando continue prestazioni e ottime giocate. Da qui in poi si assiste ad un pressing inesistente, le squadre capiscono che è meglio portarsi a casa il punto e al triplice fischio dell’arbitro Dell’Aversana il tabellino sancisce il definitivo 1-1. Un segno ics buono per il Civitavecchia Calcio che torna a giocare, anche se con troppo ritardo, un buon calcio che senza ombra di dubbio ha dimostrato di essere una rosa discreta che inspiegabilmente si trova in una posizione di classifica del genere a dir poco incommentabile, che purtroppo tra poco meno di un mese decreterà la retrocessione diretta. C’è da dire comunque che se qualcuno avesse visto la sfida di sabato, nessuno avrebbe notato la netta distanza di classifica che si portavano le due squadre: sesta della classe contro l’ultima con una differenza di ben 28 punti. Oggi c’è da fare solo i complimenti a mister Tossio, al suo staff e al presidente Ivano Iacomelli per i continui sacrifici che fanno settimanalmente durante gli allenamenti. La classifica cambia poco, inutile dirlo, i civitavecchiesi restano la cenerentola del girone A con 8 punti all’attivo a -12 dalla zona playout e a -20 dalla salvezza diretta, impossibile da raggiungere, mentre il Certosa, che esce dal proprio terreno di gioco con tanto rammarico, questo per aver preso sottogamba il match, visto che si affrontava l’ultima in classifica, resta al sesto posto solitario in classifica con 35 lunghezze all’attivo che significa sogno playoff sfumato per i ragazzi di mister Capone. A sette giornate dal termine, con il proprio futuro già delineato, i classe 2001 nel fine settimana al Di Ianne attenderanno il terzo della classe Campus Eur, reduce dalla battuta d’arresto subìta in casa dal Città di Ciampino per 5-2. Difficile fare risultato, ma la performance contro il Certosa fa ben sperare in un miracolo nerazzurro. 
Passando alle sette categorie del responsabile del settore giovanile Civitavecchia Calcio 1920-Leocon Stefano Ambrosi, c’è da mettere in risalto l’ennesimo successo, l’unico, dell’Under 16 regionale di Mauro Zampollini, ma allo stesso tempo per correttezza c’è da raccontare i passi falsi delle categorie Elite che hanno subìto una valanga di gol dalle squadre più prestigiose di Roma che senza dubbio hanno dato una bella lezione di calcio a tutti, facendogli capire che per poter competere in un palcoscenico del genere, serve tanta preparazione e un ottimo organico di calciatori. 
Domenica amarissima per L’Under 17 Elite di Adus Amici, ma quando si va a giocare a via del Baiardo contro una squadra di nome Tor di Quinto, è inutile girarci intorno, non potrai mai tornare a casa con l’intera posta in palio o quantomeno con un punto, perché se il Tor di Quinto del presidente Massimo Testa è la società più titolata della Regione Lazio con la categoria Juniores due volte campione d’Italia, c’è un motivo. A Roma i classe 2002, consapevoli che non era questa la partita da vincere per cercare punti salvezza, hanno perso 6-1 dinanzi a una compagine nettamente superiore. Match già chiuso nei primi 40’, nonostante una sufficiente prova dei nerazzurri che hanno cercato di limitare i numerosi contropiedi avversari, i locali aprono le danze al 6’ con la rete di Agresti, per poi replicare 13’ più tardi con Calvigioni, ma sul finale di primo tempo il Civitavecchia tira fuori gli artigli e dimostra di esserci accorciando le distanze con Luca Fastella, ma il troppo euforismo dopo la rete, porta a subire il 3-1 appena trascorsi 45’’ con Paroletti che manda tutti negli spogliatoi con il risultato di 3-1.
Nei secondi 40’ non c’è storia, se il tecnico Amici dai suoi pretende una ripresa, accade esattamente il contrario con un crollo che apre la strada al Tor di Quinto che ne approfitta fin da subito, andando a segno ogni du per tre: prima è Thiam a trafiggere Fioretti con uno straordinario destro chirurgico, poi al 25’ Ruggiero firma il pokerissimo e 60’’ più tardi è ancora il numero nove Thiam a chiudere i conti sul definitivo 6-1 per la sua terza doppietta stagionale. Un risultato meritato per i capitolini allenati da mister Moretti che tornano a vincere dopo tre settimane negative, salendo al terzo posto in classifica con 51 punti all’attivo insieme all’Sff Atletico, valido per accedere ai playoff di fine stagione. I nerazzurri, invece, ancora a secco di vittorie dal 16 settembre scorso, data dell’inizio del campionato, restano sul fondo della graduatoria con solo 5 lunghezze all’attivo, frutto degli altrettanti segni ics maturati finora, a -7 dalla zona playout e a -23 dalla salvezza diretta, matematicamente impossibile da raggiungere. Per i classe 2002, dunque, a sette giornate dal termine non possono che sperare in un miracolo, attualmente molto difficile da compiere, visto il calendario che sicuramente non è a favore. Nel weekend i civitavecchiesi al Di Ianne attenderanno il Tor Sapienza, reduce dal pareggio per 1-1 maturato a via della Canossiane contro l’Ottavia. Un match sicuramente difficile, ma i nerazzurri se vorranno disputare i playout dopo il 5 maggio dovranno dare il meglio di loro stessi allenandosi costantemente, altrimenti dopo il 5 maggio ci sarà spazio solo per lacrime e dispiacere. 
Se a via del Baiardo l’Under 17 Elite non ha avuto scampo, a via della Pisana l’Under 15 Elite ha avuto lo stessa condanna. I 2004 del tecnico Dario Rasi subiscono un tonante 6-1 dalla capolista Urbetevere di mister Barba. L’avevamo detto tempo fa, esattamente il 3 febbraio, quando i nerazzurri vinsero 5-2 contro il fanalino di coda San Paolo Ostiense, che da lì in poi si sarebbe visto il vero valore della squadra, in quanto si susseguivano avversari importanti, ossia Vigor Perconti, Ostiamare, Trastevere e Urbetevere.
Su questi quattro big match il team ha vinto soltanto con i lidensi per 4-0 e perso le restanti tre partite, subendo un totale di quattordici reti e segnando otto gol. Certo, non era sicuramente facile fare risultato con la capolista, ma fatto sta che i classe 2004 ottengono la seconda sconfitta consecutiva. Nei primi 35’ il fuoriclasse Mauro Arciero fa 1-0 dopo 180’’, poi Giuncato e Gennari provano a gonfiare la porta di De Clementi per il 2-0, ma entrambe le conclusioni non c’entrano lo specchio della porta. I nerazzurri rispondono al quarto d’ora con il tiro centrale di Imperiale che non impensierisce Della Sala. Da qui in poi fino al 70’ ci saranno altre cinque reti per il definitivo 6-1.
Sedicesimo passo falso stagionale per l’Under 14 Elite di Diego Michesi che perde 2-1 a Roma contro la vice capolista Urbetevere di mister Cicchetti. I bianconeri sono stati autori di una grande prova di carattere, grintosi e battaglieri fino all’ultimo secondo, senza tener conto di avere di fronte una squadra forte, di un altro rango e nettamente superiore, nonostante sabato non sia stata proprio lucida. Il primo tempo è equilibrato, gli ospiti si fanno vivi soltanto al 10’ su calcio d’angolo senza creare grandi grattacapi al portiere. I locali rispondono un minuto più tardi con una bellissima conclusione di Zanellato che trova un eccezionale Tondinelli e al 20’ con il colpo di testa di Ferrante sul cross pennellato di Martino Coriano che non entra per poco. La rete del vantaggio arriva al 27’ con il numero otto Vitolo, l’Urbetevere prende coraggio e cerca il raddoppio con Di Biagio, bravissimo a dribblare due difensori sulla fascia sinistra, ma meno preciso a tirare, con il pallone che centra perfettamente i guantoni di Tondinelli. Dopo l’intervallo mister Michesi capisce che servono forze fresche per ristabilire gli equilibri e cercare di ottenere l’intera posta in palio, allora inserisce dal primo minuto Cristiano per Santi, Criscio per Elisei e Troiani per Mellini. Tutti cambi che aumentano l’intensità della partita, infatti la Leocon risulta più cattiva sotto porta, sbagliando però le troppe palle gol create. Il match si sblocca in pieno recupero con l’Urbe che fa 2-0 al 37’ con Memoli e i bianconeri che accorciano le distanze su calcio di rigore a pochi secondi dalla fine della partita con Velardo che spiazza Giorlandino: è 2-1 Urbetevere. La Leocon esce così sconfitta, ma a testa alta, consapevole che non era questa la gara da vincere per ambire alla salvezza diretta che ancora oggi dista soltanto un punto, dato che i pupilli di patron Stefano Ambrosi rimangono al terzultimo posto in classifica con 15 punti all’attivo in compagnia della Totti Soccer School. Sabato al Di Ianne, come l’Under 15 Elite, sarà derby del Tirreno contro il Ladispoli allenato da mister Ferrari, reduce dall’1-1 maturato nella capitale contro l’Accademia Calcio Roma.
Il dieci novembre scorso all’Angolo Sale i rossoblu vinsero per 2-0, quindi, quasi sicuramente, i bianconeri approfitteranno di tutto il calore dei propri tifosi per cercare di riscattarsi del risultato dell’andata che sarà molto, ma molto difficile, visto che il Ladispoli vanta addirittura 15 punti in più dei civitavecchiesi con un ottavo posto solitario. La Leocon attualmente farebbe i playout, ma ancora è tutto in gioco, restano sette partite da giocare e la salvezza sta lì, dietro l’angolo, e soprattutto restano ancora da affrontare le dirette rivali Aurelio Roma Academy e Romulea. Una situazione che fa ben sperare, visto che la squadra a inizio anno era stata costruita per un campionato di livello medio alto.
Passando alle compagini regionali, si registrano due battute d’arresto e una vittoria, ossia quella dell’Under 16 regionale allenata dal tecnico Mauro Zampollini che in casa batte 3-0 il fanalino di coda Pescatori Ostia. Con questo successo, il dodicesimo stagionale, i classe 2003 dopo tantissimi sforzi e sacrifici, raggiungono l’agognato terzo posto valevole per l’accesso ai playoff con 37 punti all’attivo, frutto di 12 vittorie, un segno ics e sei passi falsi, a -1 dalla seconda della classe Dabliu New Team, prossima rivale dei nerazzurri sabato a Roma. Nella gara di andata, giocata il primo dicembre scorso, vinsero 1-0 i civitavecchiesi. L’obiettivo ora è ipotecare i playoff raggiunti, fino al termine della stagione fissata al 4 maggio, visto che dietro inseguono la Pol. De Rossi e il Fiumicino 1926 a -1. 
L’Under 15 regionale di Michele Romano cede 3-0 in casa allo Sporting Tanas Calcio, in un match dominato in lungo e in largo dai capitolini. I bianconeri restano così al quartultimo posto in classifica con 12 lunghezze all’attivo, fuori dalla zona playout di un solo punto. Nel weekend i classe 2004 osserveranno un turno di riposo.
L’Under 14 regionale di Nello Savino si arrende 3-1 tra le mura amiche alla capolista Honey Soccer City e rimane in piena zona playout, al terzultimo posto in classifica con 20 punti all’attivo a -1 dalla quartultima piazza, che significherebbe salvezza diretta, ora occupato dai cugini del Dlf, sconfitti per 3-0 dalla Pol. De Rossi. 
L’Under 19 provinciale di mister Mariantoni pareggia in casa per 2-2 contro la seconda forza del girone Petriana. Un grande progresso per i 2001 bianconeri che restano comunque ultimi in classifica con 4 punti all’attivo.
Si chiude così il primo weekend di marzo, con l’ennesimo bilancio in negativo che apre speranze da una parte e sancisce retrocessioni in vista dall’altra.

(05 Mar 2019 - Ore 20:50)

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