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Home » » Coldiretti Lazio: "Bene nuove Docg e Igt, urge rilancio"
Cerveteri, Archivio
CERVETERI - "L'avvenuta pubblicazione dei decreti sulla Gazzetta Ufficiale del riconoscimento delle Docg (Denominazioni di Origine Controllata e Garantita), Frascati Superiore e Cannellino di Frascati e l'Igt (Indicazione Geografica Tipica) Costa Etrusco Romana, deve essere salutata senza dubbio con soddisfazione". Cos Massimo Gargano, presidente Coldiretti Lazio che aggiunge: "In un momento particolarmente delicato per il settore vitivinicolo laziale - continua - poter contare su queste nuove denominazioni, permetter un ulteriore passo nella direzione della riconoscibilit e la competitivit del prodotto di qualit legato al territorio. Un plauso, quindi, all'attivit dell'Arsial che rappresenta lo snodo pi importante per l'assistenza tecnica delle imprese e per la valorizzazione della nostra agricoltura". "Il Lazio - ha detto il direttore regionale di Coldiretti Aldo Mattia - rappresenta una zona con una lunga tradizione vinicola. Oggi si registra un'attenzione crescente sulla qualit e quindi aver aggiunto ulteriori vitigni alle denominazioni riconosciute, un segnale importante in quel percorso da noi indicato si sinergia coordinata di imprese, consorzi e soggetti istituzionali". "In un momento in cui il grado di interesse per i vini tipici raggiunge una percentuale del 71% - sottolineano David Granieri e Vitangelo Tizzano, presidente e direttore di Coldiretti Roma - i territori interessati da queste nuove Docg, la cui area di produzione comprende i comuni di Cerveteri, Ladispoli, S. Marinella, Fiumicino e Tolfa, potranno certamente trarre beneficio in quel percorso virtuoso di valorizzazione del prodotto che ben si coniuga con il nostro progetto per una filiera tutta agricola". Nel Lazio sono 1078 gli ettari coltivati a vite per uva da tavola, 27.064 ettari di vite per uva da vino; il dato Istat sulla produzione DOC/DOCG supera i 900mila ettolitri, il totale della produzione vitivinicola stata di 1.8 milioni di ettolitri. Le Doc laziali hanno una resa per ettaro media di 112 quintali. Il Lazio rappresenta circa il 4% della superficie e il 4,4% della produzione di vino italiana.
(20 Ott 2011 - Ore 16:50)
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